Psoriasi: Notizie utili del giorno

07.12.2016
IL DISAGIO DELLA PSORIASI
Sappiamo bene che chi soffre di psoriasi può trovarsi a disagio, soprattutto in determinate situazioni sociali. Pensiamo, ad esempio, ai casi in cui i sintomi sono localizzati sul volto e sulle mani, oppure, quando il paziente deve “mostrare” il proprio corpo, come per esempio al mare o in piscina. Gli studi indicano che l’impatto psicologico di tali situazioni e il disagio che ne consegue è responsabile di sentimenti di rabbia o d’impotenza. In alcuni casi, addirittura, si arrivano a fare pensieri suicidi. Ecco perché è importante che chi sta accanto ad una persona che soffre di psoriasi le ricordi ogni giorno, e in particolare nelle situazioni di possibile disagio, che non c’è nulla, davvero nulla, di cui vergognarsi.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


07.12.2016
PSORIASI E DISFUNZIONE ERETTILE
Grazie alla costante ricerca sulle patologie associate alla psoriasi (comorbidità) spesso vediamo aumentare la lista che raccoglie queste malattie. Le più note e frequenti, come sa bene chi segue quotidianamente le nostre notizie, sono quelle cardiovascolari e metaboliche, insieme ai disturbi dell’umore, che compromettono la qualità di vita della persona a livello individuale, socio-relazionale e professionale. Una delle ultime associazioni riguarda la disfunzione erettile, che potrebbe essere conseguenza sia di un problema organico, sia di natura vascolare, sia collegato a problemi psicologici. Probabilmente, gli stessi meccanismi vascolari, riscontrati nelle complicazioni cardiovascolari nei pazienti con psoriasi, insieme ai problemi psicologici, sarebbero alla base anche della disfunzione erettile. Se soffri di psoriasi e hai notato un problema di disfunzione erettile, parlane con il tuo dermatologo per trovare insieme una possibile soluzione.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


06.12.2016
QUALI SONO LE ARTICOLAZIONI MAGGIORMENTE INTERESSATE DALLA PSORIASI ARTROPATICA?
La psoriasi artropatica, vale a dire la forma di psoriasi con interessamento articolare, può colpire tutte le articolazioni, anche se generalmente le prime ad essere coinvolte sono quelle periferiche, quindi i polsi, le ginocchia o le dita. Il coinvolgimento articolare è, quasi sempre, bilaterale, e quindi riguarda, ad esempio, entrambe i polsi o le ginocchia, mentre, nei casi più gravi, può arrivare ad interessare la colonna vertebrale. Dal punto di vista sintomatologico va segnalato che quando la psoriasi si manifesta alle articolazioni il sintomo principale è il dolore, associato, a volte, a tumefazione e limitazione funzionale.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


06.12.2016
LA PSORIASI ALLE UNGHIE
Abbiamo già sottolineato in passato che la psoriasi può manifestarsi anche sulle unghie delle mani e dei piedi. In questi casi specifici, i sintomi cutanei possono essere molteplici e diversi tra loro:
• macchie giallastre;
• ispessimento delle lamine ungueale;
• depressioni puntiformi diffuse e sparse sulle lamine;
• distaccamento della lamina dal letto ungueale.
Sebbene esistano trattamenti specifici per questa forma di psoriasi, accade spesso che questi non vengano utilizzati, perché, a volte, tali manifestazioni vengono confuse con delle onicomicosi e, di conseguenza, trattate impropriamente. Inoltre, questi sintomi non vanno sottovalutati, né affrontati solo come un problema estetico, perché possono accompagnarsi a dolori articolari delle falangi e a limitazioni funzionali della mobilità articolare delle dita.

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05.12.2016
LE ETA' DELLA PSORIASI
A quale età può manifestarsi la psoriasi per la prima volta? Praticamente ad ogni età. Se è vero che la prima manifestazione di psoriasi si riscontra più frequentemente in età adulta, infatti, l’età media di insorgenza è stimata intorno ai 33 anni, è altrettanto vero che sono frequenti anche i casi di prima manifestazione in età pediatrica. Per quanto riguarda le diverse tipologie di psoriasi è interessante notare come nei bambini la forma più frequente sia quella guttata, mentre negli adulti sia quella classica (volgare), caratterizzata dalla presenza delle tipiche placche, che nel 60% dei casi interessano, oltre che al corpo, anche il cuoio capelluto.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


05.12.2016
LA PSORIASI NEL MONDO
I dati del report 2016 sulla psoriasi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, (OMS, in inglese WHO) indicano che la patologia colpisce sia gli uomini sia le donne, senza distinzioni di etnia, ma con differenze a livello epidemiologico tra le diverse aree geografiche. Infatti, rispetto alla prevalenza media a livello mondiale, emerge una prevalenza maggiore nei Paesi “Sviluppati”, dove le persone con psoriasi rappresentano dall’1,5 al 5% della popolazione complessiva. Un dato molto interessante, ma da leggere con attenzione, poiché potrebbe dipendere anche dalla maggiore capacità diagnostica dei Paesi con sistemi sanitari avanzati.

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02.12.2016
QUALE SESSO PER LA PSORIASI?
Oggi parliamo di sesso per la Psoriasi. Curiosi, eh? Parlo di genere sessuale, intendiamoci! Ebbene, sono stati condotti degli studi specifici per capire qual è il sesso maggiormente interessato dalla Psoriasi. Le conclusioni? Potrà sembrarvi strano, perché spesso quando si parla di cute si pensa alla donna, e gli studiosi non sono riusciti a dimostrarne le cause, ma a quanto pare, la Psoriasi interessa in modo prevalente le persone di sesso maschile.

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01.12.2016
IL CIRCOLO VIZIOSO DELLA PSORIASI
Se soffri di Psoriasi è possibile che questa abbia delle ricadute a livello psicologico e che quindi possa far aumentare il tuo livello di stress, facendo così peggiorare le manifestazioni della Psoriasi. Questo è il più classico dei circoli viziosi. Se questa è la tesi più accreditata, bisogna ricordare che altri ricercatori sostengono invece che il primo movens della patologia sia lo stress o una condizione psicologica disagiata che, nei soggetti predisposti, favorirebbe la comparsa o il peggioramento della Psoriasi, con ripercussioni negative sulla qualità della vita. Non è ancora chiaro quale delle due ipotesi sia quella esatta, ma ad ogni modo è ormai accertato che Psoriasi e disagio psicologico sono direttamente correlate tra loro. Se anche tu vivi una situazione simile, cosa ti aiuterebbe a bloccare tale circolo vizioso? Scrivicelo nella sezione “Il dermatologo risponde” di Quality Care!

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


01.12.2016
5 CONCETTI CHIAVE SULLA PSORIASI
Anche se ne abbiamo parlato varie volte ci teniamo a ribadire 5 concetti chiave sulla Psoriasi:
  1. è una patologia che interessa tutta la superficie corporea, anche quando si manifesta solo ed esclusivamente in alcune e limitate aree quali i gomiti e le ginocchia
  2. esistono diverse forme e varianti cliniche, e non solo la forma Volgare che è solo quella più comune
  3. Può interessare sia gli uomini sia le donne, bambini compresi
  4. può manifestarsi sulle unghie
  5. può interessare le articolazioni (in questo caso si parla di Psoriasi Artropatica)

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


30.11.2016
LA PSORIASI E LA LEISHMANIOSI
C’era una volta un paziente con Psoriasi che durante il ciclo di cura con uno dei recenti farmaci biologici ha notato la comparsa di sintomi e manifestazioni particolari che sono state diagnosticate dai medici come Leishmaniosi, una parassitosi. È importante essere venuti a conoscenza di questo caso, documentato in un lavoro scientifico di recente pubblicazione, affinché i dermatologi prestino sempre maggiore attenzione nei confronti dei pazienti durante il trattamento. Se stai eseguendo una qualunque cura per la Psoriasi ti invitiamo a consultare sempre il dermatologo qualora riscontrassi un nuovo sintomo durante la terapia, in modo tale che il dermatologo possa valutare se questa manifestazione è da ricondurre alla cura che stai seguendo.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27832423]


29.11.2016
UN APPROCCIO TRADIZIONALE PER LA PSORIASI
La medicina tradizionale iraniana suggerisce, per il trattamento della psoriasi, l’uso di medicamenti a base di erbe che sarebbero utili nel gestire sia la sintomatologia sia le manifestazioni cutanee. Quello che è interessante, al di là dell’approccio medicale, sono le indicazioni riguardanti lo stile di vita, universali in tutto il mondo: ciò sottolinea ancora una volta che la Psoriasi è una malattia multifattoriale, dove concorrono più fattori, genetici e non. La cura della Psoriasi, quindi, non può e non deve limitarsi al solo approccio farmacologico, ma anche ad uno stile di vita sano sia da un punto di vista alimentare sia sportivo.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27840520]


28.11.2016
PSORIASI: LA TERAPIA E' NECESSARIA
Se è vero che chi soffre da tempo di Psoriasi sa ormai riconoscere quando la patologia è in fase acuta, questo non può in alcun modo giustificare il ricorso all’automedicazione e al fai da te: ci teniamo a ricordare, una volta in più, che curare la Psoriasi non vuol dire limitarsi ad idratare la pelle, ma, piuttosto, intervenire sui meccanismi responsabili della patologia. Proprio per questo il nostro consiglio è quello di consultare sempre un dermatologo, sia per quanto riguarda la cura della Psoriasi, sia per il monitoraggio delle condizioni complessive di salute, perché, come già sappiamo, la Psoriasi può associarsi a molteplici altre condizioni.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


25.11.2016
UN CASO DI PSORIASI PUSTOLOSA GENERALIZZATA
Abbiamo più volte scritto che, nella maggior parte dei casi, la diagnosi di psoriasi è semplice: ecco un esempio in cui non è proprio così! Tra le varie forme cliniche ne esiste una chiamata psoriasi pustolosa generalizzata di von Zumbush, che deve essere sempre distinta da numerose altre manifestazioni cutanee simili. Infatti, è accaduto che, in un paziente, tale manifestazione sia stata confusa con un’altra patologia cutanea, e di conseguenza, trattata con cortisone sistemico finché la patologia non solo non è migliorata, ma anzi è notevolmente peggiorata. Quale messaggio trarre da questa esperienza? Nella dermatologia non c’è mai nulla di assolutamente facile e solo l’alleanza terapeutica tra paziente e dermatologo può portare ad una corretta identificazione, e quindi gestione, delle patologie cutanee.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27828647]


25.11.2016
NON SOLO PSORIASI
Nella letteratura scientifica, oltre ai risultati delle ricerche vengono pubblicati anche i casi clinici interessanti, che magari hanno riguardato una persona o un gruppo di pazienti, e che nell’immediato potrebbero non avere implicazioni per tutti gli altri; in ogni caso, è importante sottoporre questi casi all’attenzione della comunità scientifica. Tra i tanti casi clinici, ne è stato pubblicato uno su un giovane di 35 anni con psoriasi e sovrappeso, che ad un certo punto della sua storia clinica ha sviluppato una nuova malattia cutanea, il pemfigoide bolloso. Quest’ultima comporta la presenza di bolle di dimensioni variabili tese e colme di contenuto sieroso. Al momento si tratta solo di una segnalazione e forse potrebbe essere stata conseguenza di un farmaco che il paziente stava assumendo, ma nulla vieta che in futuro possano esserci ulteriori elementi che, a partire da questo singolo caso, potrebbero essere di notevole aiuto per tutti coloro che soffrono di Psoriasi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27814422]


24.11.2016
L'IMPATTO PSICOSOCIALE PER LA PERSONA CON LA PSORIASI
Un numero sempre crescente di studi si occupa del notevole impatto psicosociale della psoriasi sulla persona, confermandolo di volta in volta, e segnalando una serie di dati molto importanti:
• ansia e depressione sono le condizioni psicologiche maggiormente presenti nei pazienti con psoriasi;
• l’entità dell’impatto psicosociale della psoriasi è direttamente correlata alla gravità della malattia;
• quando la psoriasi migliora, lo stesso miglioramento si verifica per la qualità di vita della persona.
Se soffri di psoriasi, e senti che l’impatto psicosociale della patologia si sta facendo davvero imponente, parlane con il tuo dermatologo per valutare insieme se è il caso di chiedere un supporto psicologico.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27799808]


23.11.2016
PSORIASI E INFIAMMAZIONE VASCOLARE
In passato abbiamo più volte scritto che la psoriasi può associarsi alle malattie cardiovascolari: a tal riguardo, arrivano adesso ulteriori conferme. Un recente e interessante studio, effettuato utilizzando una sofisticata analisi PET, ha indicato che il grado di infiammazione delle pareti vascolari arteriose e quello dell’infiammazione cutanea sono direttamente correlate, e che con il peggiorare della psoriasi le due infiammazioni peggiorano progressivamente allo stesso modo. Una dimostrazione in più, quindi, che la psoriasi non è affatto una patologia limitata alla cute, e che gestirla correttamente significa apportare un beneficio alla salute complessiva di chi ne soffre.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27787888]


23.11.2016
PSORIASI: E LA FUNZIONE BARRIERA?
Lo strato più esterno della nostra pelle svolge una funzione fondamentale, la “funzione barriera”: come indica chiaramente il nome, infatti, ci difende da tutte le aggressioni, siano esse fisiche, chimiche o batteriche. Se nel caso delle dermatiti tale funzione barriera è stata ampiamente studiata, ed è emerso che la sua compromissione gioca un ruolo centrale nella patogenesi della malattia. Al contrario nella psoriasi, dove la ricerca sta identificando sempre di più i meccanismi alla base del processo infiammatorio, non è del tutto chiaro in che modo la funzione barriera cutanea venga alterata e di conseguenza quali siano le implicazioni sull’infiammazione della malattia. La strada fatta è molta, ma ne abbiamo ancora altrettanta da percorrere.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27770133]


22.11.2016
LA PSORIASI PALMO-PLANTARE
Non solo gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e tronco: la psoriasi può localizzarsi anche a livello palmo-plantare, dove si può manifestare sia con un ispessimento cutaneo sia con pustole, tante, contenenti pus sterile, quindi non infettivo. Quest’ultima manifestazione prende nello specifico il nome di Psoriasi Pustolosa palmo-plantare (PPPP) ed è particolarmente invalidante per la persona che ne soffre, perché comporta un grande impatto sulla sua qualità di vita; si tratta di una delle manifestazioni della psoriasi più complesse da trattare, ma sono fortunatamente in corso numerosi studi per comprendere i meccanismi alla base di questa tipologia di psoriasi, al fine di identificare approcci terapeutici mirati.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27743912]


22.11.2016
L'ORCHESTRA DELLA PSORIASI
Il processo infiammatorio che si sviluppa nella psoriasi è particolarmente complesso e articolato: l’immagine che più di tutte potrebbe descriverlo è quella dell’orchestra, dove più attori prendono parte e interagiscono tra loro. Risulta davvero fondamentale che i ricercatori chiariscano questo processo più in dettaglio, perché solo in questo modo sarà possibile immaginare terapie sempre più selettive per il trattamento di questa patologia. Ad esempio, di recente, è stata sottolineata l’importanza dell’IL-23, una interluchina prodotta dalle cellule dendritiche e dai macrofagi che avrebbe un ruolo centrale anche nella psoriasi. Si aggiunge quindi un altro tassello per comprendere i meccanismi responsabili dell’infiammazione che caratterizza la psoriasi: avanti così, per una gestione sempre migliore!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27734413]


21.11.2016
LA PSORIASI NEI BAMBINI
Nei mesi scorsi, è stato condotto uno studio in Italia in cui sono stati coinvolti i pediatri per fare il punto della situazione sulla psoriasi nei bambini. Dallo studio sono emersi alcuni dati molto interessanti:
• la malattia, si manifesta, già intorno ai 6 anni;
• la forma più frequente è quella volgare, seguita dalla forma inversa e poi da quella guttata;
• nella stragrande maggioranza dei casi la psoriasi si manifesta nelle aree del tronco, del cuoio capelluto e nella zona dove la cute entra a contatto con il pannolino, mentre in alcuni casi sono state documentate anche manifestazioni alle unghie;
• molti dei bambini con psoriasi non avevano una familiarità per la malattia, ma, spesso, erano in sovrappeso o soffrivano contestualmente di Dermatite Atopica.
Se hai notato delle manifestazioni cutanee sulla pelle di tuo figlio consulta il dermatologo per capire esattamente di cosa potrebbe trattarsi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27706115]


21.11.2016
PSORIASI E IL RISCHIO FRATTURA
Abbiamo ben chiaro, ormai, che la Psoriasi non è solo una malattia della pelle e che spesso si associa ad altre patologie. Ad esempio, alcuni recenti studi hanno documentato che chi soffre di Psoriasi sarebbe maggiormente predisposto a un rischio di sviluppare osteoporosi e di conseguenza maggiormente esposto a fratture; una osservazione, questa, che non è stata però universalmente confermata, perché altri studi non hanno portato alle stesse conclusioni. Si tratta, ad ogni un modo, di un dato che, sebbene contrastante, rimarca una volta in più la dinamicità con la quale si stanno sviluppando studi e ricerche sulla Psoriasi e sulle sue associazioni con altre patologie.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27718508]


18.11.2016
DEPRESSIONE E PSORIASI
Uno studio appena pubblicato ha sottolineato come, in chi soffre di Psoriasi, gli inestetismi cutanei derivanti dalla malattia e lo stigma sociale, che ne deriva, siano alla base di un maggiore rischio di depressione rispetto alla popolazione sana. Questo ci offre lo spunto per ricordare l’importanza di tenere d’occhio lo stato d’animo di chi soffre di questa patologia. La Psoriasi ha delle drammatiche ripercussioni sulla vita di chi ne soffre, ripercussioni che possono sfociare in una Depressione con gravità proporzionale a quella della malattia cutanea. Se soffri di Psoriasi, e senti che il peso della malattia sta diventando importante, parlane con il tuo dermatologo, in modo da capire se può essere d’aiuto avvalersi di un supporto psicologico specializzato.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27690315]


18.11.2016
LA PSORIASI E LA CANDIDA
Un recente studio ha focalizzato l’attenzione sulla presenza della Candida sia nella Psoriasi invertita – quella che si localizza alle pieghe – sia nella forma classica, la cosiddetta Psoriasi volgare, per capire se possa essere un fattore scatenante della patologia. L’analisi micologica dei campioni di cute ha mostrato che, sia nei pazienti con Psoriasi volgare sia in quelli con Psoriasi Invertita, la presenza della Candida è statisticamente significativa. Che cosa possiamo desumere da queste indicazioni? Di certo non che la Psoriasi è una malattia micotica o infettiva, quanto piuttosto che, al lungo elenco di cause che possono scatenare la Psoriasi nei soggetti predisposti, possiamo aggiungere la Candida.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27663922]


17.11.2016
PSORIASI: UNA DIAGNOSI SEMPRE FACILE?
Assolutamente no! Se è vero che nei casi sospetti è possibile eseguire una biopsia cutanea, vi sono comunque delle condizioni poco chiare, in cui l’errore è dietro l’angolo e, di conseguenza, i pazienti possono essere trattati per altre condizioni, finché, di fronte all’insuccesso della terapia, si arriva alla diagnosi di Psoriasi. In casi come questi, in cui il paziente può essere spinto a demotivarsi, è fondamentale che sia mantenuta la fiducia nei confronti del proprio dermatologo, e si eviti il trattamento fai da te, perché, così facendo, lo specialista avrà modo di monitorare il decorso della malattia, i risultati del trattamento e se necessario rivedere la sua prima ipotesi diagnostica.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27660843]


17.11.2016
IL LIEVITO DELLA PSORIASI
Si chiama Saccharomyces Cerevisiae ed è un lievito come la Candida, per intenderci. Alcuni studi sperimentali hanno recentemente dimostrato che nei topi, questo lievito, è in grado di indurre la comparsa della Psoriasi. Chiaramente dovranno essere eseguite ulteriori valutazioni, per capire se tale scoperta possa essere confermata anche nell’uomo. Ad ogni modo, speriamo che ricerche di questo tipo siano utili non solo per capire meglio come gestire la Psoriasi, ma anche per far comprendere a tutti che non si tratta solo di un problema estetico.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27660685]


16.11.2016
DERMATOSI PLANTARE E PSORIASI
Spesso un paziente può presente un ispessimento cutaneo a livello palmo-plantare associato a lesioni fissurate o a ragadi dolenti e arrossamento: si tratta di dermatosi plantare, una condizione che può interessare sia gli uomini sia le donne, che si manifesta più frequentemente nella fascia di età tra i 21 e i 30 anni. Uno studio appena pubblicato ha valutato quali siano le principali cause di Dermatosi plantare e la prima classificata è risultata essere la Psoriasi palmoplantare, che sembra causare 1 episodio di dermatosi plantare su 5! Se soffri di Psoriasi palmoplantare e hai notato sulle zone interessate la presenza di manifestazioni simili a quelle descritte, consulta il dermatologo per capire esattamente di cosa si tratta e come intervenire.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27656539]


15.11.2016
MALATTIA DI LYME E PSORIASI ARTROPATICA
La Malattia di Lyme è una patologia che si manifesta dopo la puntura di una zecca e che può comportare, quando non riconosciuta e trattata tempestivamente, dolori e manifestazioni articolari. Un recente studio indica che in alcuni pazienti, tali manifestazioni articolari dovute alla Malattia di Lyme, possono anticipare l’insorgenza di patologie reumatiche di tipo infiammatorio, tra cui anche la Psoriasi Artropatica, vale a dire la Psoriasi con coinvolgimento articolare. Se soffri di Psoriasi e, dopo la puntura di una zecca, hai notato la presenza di dolori articolari, parlane subito con il tuo dermatologo.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27636905]


15.11.2016
LA GENETICA DELLA PSORIASI
Una delle definizioni più comuni di Psoriasi è: “patologia polimerica e multifattoriale”. Multifattoriale perché ha alla base una serie di differenti fattori, e poligenica perché è una malattia in cui sono coinvolti più geni. A tal proposito, uno studio realizzato da ricercatori polacchi ha evidenziato come nella popolazione della Polonia settentrionale la predisposizione allo sviluppo di Psoriasi sarebbe legata alla suscettibilità di 5 marker genetici. Quella emersa da questo studio è una prima indicazione che potrebbe rivelarsi molto importante per individuare precocemente chi è a rischio di contrarre questa patologia, al fine di iniziare a curare la malattia ancora prima che si evidenzino i sintomi cutanei.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27658291]


14.11.2016
PSORIASI: LA COMPLESSITA' DELLA MALATTIA
Se la diagnosi di Psoriasi può essere relativamente semplice, lo è molto meno la comprensione dei meccanismi che ne sono alla base, a tale proposito, uno dei temi di maggiore interesse è la sovrapposizione tra Psoriasi e malattie autoimmuni. Un recente studio indica che tale sovrapposizione, ormai consolidata a livello scientifico, è in realtà “a doppio senso”: in alcuni casi, infatti, è la Psoriasi ad associarsi ad una pre-esistente malattia autoimmune, mentre in altri casi accade il contrario, vale a dire che la malattia autoimmune si associ ad una Psoriasi già presente. Si tratta di un ulteriore importante tassello nella lunga strada che sta portando la ricerca scientifica a comprendere meglio i meccanismi che si celano dietro questa patologia. Capire è il primo passo per garantire i migliori trattamenti!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27639838]


14.11.2016
PSORIASI: TROPPI NON CURATI
Un recente studio svolto negli Stati Uniti ha rivelato una verità sconcertante: ben il 77% di chi soffre di psoriasi negli USA non riceve nessuna cura! Si tratta di una percentuale davvero impressionate, che se da un lato conferma tutti i limiti – ben noti – del sistema sanitario a stelle e strisce, dall’altro dovrebbe far riflettere anche noi europei. Quanti pazienti con psoriasi non vengono curati? Sicuramente non il 77%, ma anche se fosse l’1% sarebbe un 1% di troppo, perché la Psoriasi è una patologia troppo importante ed è impensabile che chi ne soffre non abbia accesso alla cure disponibili!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27617716]


11.11.2016
PESCE, PESCE PER LA PSORIASI
Se alcuni alimenti possono contribuire a far peggiorare la Psoriasi, altri possono invece aiutare a farla migliorare e a contrastarne il decorso verso le forme più gravi. Tra tutti, vi è un alimento da preferire: il pesce, specie quello azzurro, perché ricco di tutta una serie di acidi grassi polinsaturi, come gli EPA ed i DHA, le cui proprietà anti-infiammatorie si sono dimostrate utili nell’affrontare la Psoriasi. Se soffri di Psoriasi, quindi, è giunto il momento di incrementare sistematicamente il consumo di pesce azzurro, perché la Psoriasi si cura anche a tavola: tra l’altro, il pesce azzurro, specie se “di stagione”, è buono, fresco e poco costoso! Scopri tutte le ricette a base di pesce azzurro e di altri elementi adatti a chi soffre di Psoriasi nella ricchissima sezione “Alimentazione” di QualityCare!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27628705]


11.11.2016
L'AGOPUNTURA NELLA PSORIASI
Pur non avendo, né per formazione né per esperienza, una conoscenza diretta degli approcci alternativi alla cura delle patologie cutanee, dobbiamo ammettere che siamo sempre affascinati dall’interesse che questi approcci non convenzionali suscitano in chi soffre di Psoriasi. Uno di questi, ad esempio, è l’antica tecnica cinese dell’agopuntura, la cui validità sembra oggi essere supportata da una revisione dei dati di letteratura pubblicati sul tema dal 2009 al 2014. Da tale revisione, che per completezza bisogna sottolineare essere firmata da autori cinesi, emergerebbe che l’agopuntura in caso di Psoriasi sia efficace, sicura e semplice da eseguire, tanto che gli autori arrivano a proporla come possibile completamento delle terapie farmacologiche che, ca va sans dire, rimangono la pietra miliare del trattamento di questa patologia.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27631690]


10.11.2016
I BENEFICI DEL CALCIO
Il calcio fa bene alla Psoriasi. No, non sto parlando dell’elemento chimico che si assume, ad esempio, con i latticini e che è funzionale al benessere delle nostre ossa. Parlo del calcio inteso come sport, quello che molti di noi chiamano, a livello colloquiale, “pallone”. Uno studio italiano, effettuato tra i giocatori della seconda serie, ha infatti dimostrato che la pratica di questo sport aiuta a controllare lo sviluppo della Psoriasi. Interessante, vero? In attesa di ulteriori delucidazioni sul tema… iniziamo a prenotare il campetto!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27632580]


10.11.2016
LA COMORBIDITA' NELLA PSORIASI
Più volte abbiamo sottolineato che la Psoriasi può associarsi a diverse altre patologie tipo quelle cardiovascolari o il diabete: in tal caso, si parla di comorbidità. Ma qual è la causa alla base di questa correlazione? A tutt’oggi tale causa comune non è stata chiaramente dimostrata, di recente, la ricerca ha iniziato ad ipotizzare che alla base vi sia un comune processo infiammatorio cronico, che ha delle ripercussioni sia sulla Psoriasi, sia sul danno endoteliale – per quanto riguarda le patologie vascolari – sia a livello endocrino – per il diabete. Il puzzle della Psoriasi è complesso, sì, ma ogni giorno una nuova tessera viene identificata!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27627099]


09.11.2016
L'ANSIA NEI PAZIENTI CON PSORIASI
L’ansia e la Psoriasi sono correlate e soprattutto possono instaurare un circolo vizioso reciproco, per il quale, chi soffre di Psoriasi tende ad essere ansioso e, di conseguenza, l’ansia crea una condizione di stress che può far peggiorare la Psoriasi. Una recente e ampia revisione dei dati di letteratura ha dimostrato che l’ansia può essere presente in circa il 50% dei pazienti con Psoriasi, e che il miglioramento delle manifestazioni cutanee comporta, di pari passo, un miglioramento degli stati d’ansia. Se soffri di Psoriasi, e per questo provi una forte ansia, parlane con il tuo dermatologo, in modo da valutare, se necessario, il ricorso ad un sostengo psicologico mirato.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27620704]


09.11.2016
LA PSORIASI DELLE UNGHIE
Come sappiamo, la Psoriasi non interessa solo ed esclusivamente la pelle, ma anche altre aree, come ad esempio le unghie, con manifestazioni che, così come accade per le diverse varianti cutanee, possono presentarsi in molteplici forme e, che spesso, vengono confuse con le infezioni fungine, e come tali trattate, oppure sottovalutate ed ignorate. Un recente studio ha valutato ecografiacamente le differenze tra le unghie che presentano Psoriasi e quelle di pazienti che, pur soffrendo di Psoriasi sulla cute, non ne soffrono in quella sede. I risultati sono interessanti, perché, i soggetti con psoriasi alle unghie mostrano delle alterazioni non presenti nei pazienti con psoriasi senza l’interessamento delle unghie. Tale approccio potrebbe rivelarsi interessante per identificare precocemente le alterazioni ungueali della Psoriasi e intervenire tempestivamente prima che le manifestazioni si rendano visibili ad occhio nudo.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27622407]


08.11.2016
QUAL E' LA CAUSA DELLA PSORIASI?
La domanda è legittima, ma la risposta non è semplice, o quantomeno non univoca. Infatti, non è possibile ricondurre la Psoriasi ad una sola causa, quanto piuttosto ad un insieme di cause. Nelle persone che ne soffrono è presente una predisposizione genetica e immunologica, per cui alcuni fattori, chiamati trigger, possono farla manifestare per la prima volta, o causare ricadute. Qualche esempio di trigger? Sicuramente lo stress, ma anche i traumi, le infezioni, l’assunzione di determinati farmaci. Ecco perché quando si pensa alla Psoriasi bisogna ricordare sempre che non si tratta di un semplice problema cutaneo, ma di una patologia complessa, che va affrontata, e gestita, in modo adeguato.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


08.11.2016
LA PSORIASI E IL PRURITO
Qualche tempo fa un paziente mi ha detto che il prurito è una condizione peggiore del dolore. Inizialmente, lo ammetto, ho bollato questa affermazione come un’esagerazione, ma ripensandoci meglio devo dire che la condivido: forse non “peggio”, ma “tanto quanto”. Sappiamo bene, infatti, che il dolore, quando particolarmente intenso, può essere lancinante e invalidante; e lo stesso può dirsi del prurito, quando costante, persistente, diffuso, tanto da rendere irrequieta la persona che ne è affetta. Il prurito è un sintomo comune per tutti quelli che soffrono di psoriasi e, può capitare, che il dermatologo si concentri sulle manifestazioni cutanee e non sui sintomi, come il prurito. Per questo, quando parli con il tuo dermatologo, fagli presente con chiarezza quanto intenso è il prurito causato dalla psoriasi, affinché possa suggerirti il trattamento migliore per gestirlo.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27649664]


07.11.2016
PSORIASI: L'INFORMAZIONE CUTANEA CRONICA
Si chiama infiammazione cutanea cronica e rappresenta, per l’appunto, un processo infiammatorio della cute che persiste nel tempo, e che è responsabile della Psoriasi. Su questa condizione, comune anche ad altre patologie, come quelle cardiovascolari, la ricerca scientifica sta ponendo un’attenzione sempre maggiore, al fine di identificare ed isolare le cause e gli agenti in essa coinvolti, con l’obiettivo di trovare delle strategie per una gestione terapeutica sempre più efficace delle patologie legate all’infiammazione cronica della pelle.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27650997]


07.11.2016
PSORIASI: UNA PATOLOGIA MONDIALE
Il report mondiale 2016 dell’OMS sulla Psoriasi rende note una serie di informazioni molto interessanti: questa patologia è un problema globale, perché interessa tutte le popolazioni, nessuna esclusa; la sua prevalenza all’interno della popolazione varia dall’1% al 12%; la fascia in cui l’incidenza è maggiore è quella tra i 50 ed i 69 anni, anche se la psoriasi può manifestarsi in tutti i periodi della vita; Infine, l’OMS definisce la Psoriasi come: “una malattia cronica, non-trasmissibile, dolorosa, sfigurante e disabilitante, per cui non c’è una cura in grado di guarirla in via definitiva, e che ha un forte impatto negativo sulla Qualità di Vita dei pazienti”.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf?ua=1]


04.11.2016
PSORIASI: L'IMPORTANZA DELLA SENSIBILIZZAZIONE
In molti sostengono che il processo di sensibilizzazione ed educazione sulla Psoriasi è lento e pieno di ostacoli. Sarà, ma a parer nostro è l’unico metodo valido! Solo conoscendo meglio la Psoriasi avremo la possibilità di capire l’importanza di questa patologia, smettendo, così, di sottovalutarla, ed evitando, finalmente, le cure “fai da te”. Consultando, invece, il dermatologo capiremo che la Psoriasi non è un problema estetico, bensì una malattia che si manifesta sulla pelle, ma che può associarsi ad altre patologie.

[http://www.strill.it/citta/2016/10/cosenza-il-29-ottobre-la-campagna-informativa-psoriasi-informarsi-e-curarsi/]


03.11.2016
LA PSORIASI E I LETTINI ABBRONZANTI
Chi soffre di Psoriasi sa che, in linea generale, l'esposizione al sole ha un’azione benefica sulla pelle. A patto, però, che si tratti di una esposizione sicura! Ecco perché è necessario segnalare, ai pazienti che tendono a farne uso sistematico, che utilizzare i lettini abbronzanti per curare in autonomia la propria Psoriasi non è una buona idea. Per capire perché, vi bastino questi 3 motivi basilari:
- non è sufficiente un’esposizione non dosata ai raggi UV per avere un beneficio;
- non tutti giovano dell’esposizione ai raggi UV;
- questi lettini sembra possano favorire l’insorgenza dei tumori della pelle.
Insomma, il punto è sempre lo stesso, citando un refrain di moda negli anni ’80: “Psoriasi fai da te? No dermatologo? Ahi ahi ahi!”

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27617718]


03.11.2016
PSORIASI IN CALABRIA: I NUMERI
In occasione della giornata mondiale della Psoriasi (29 ottobre), sono stati resi noti molti dati interessanti, sia a livello globale sia a livello nazionale e, per giunta, regionale. Prendiamo ad esempio una delle nostre regioni: la Calabria. Ebbene, dai nuovi dati è emerso che i calabresi affetti da Psoriasi sarebbero ben 79.000, e che, dato davvero preoccupante, ben 24.000 sarebbero i pazienti calabresi che non ricevono cure adeguate: quasi 1 su 3! Nella gestione della Psoriasi tanta strada è stata fatta, ma tanta è ancora da fare!

[http://www.ansa.it/calabria/notizie/2016/10/23/psoriasi-sabato-giornata-mondiale-lotta_ae1ecaca-894c-487a-af8e-270325e68dc1.html]


02.11.2016
QUANTE PERSONE CON PSORIASI NON SI CURANO?
Secondo un recente studio americano il 77% dei soggetti con Psoriasi non segue una cura! Si tratta, senza dubbio, di un dato che proviene dagli USA, dove il livello di assistenza sanitaria media è inferiore a quello di molti Paesi europei, compresa l’Italia. In ogni caso, è comunque un dato che fa riflettere, soprattutto perché in questi giorni, dopo la Giornata mondiale della Psoriasi, il 29 ottobre, si è parlato molto di questa patologia. Grazie ad eventi come questo è stata destata l’attenzione sulla Psoriasi da parte delle istituzioni, delle aziende, dei medici e dei pazienti, che insieme, devono creare una rete di sinergie per supportare meglio chi soffre di Psoriasi, sia per chi segue già una terapia, sia per chi, come rileva il dato americano, ancora non lo fa.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27617716]


02.11.2016
PSORIASI: DI CHE COLORE MI VESTO?
Qualche pill fa abbiamo fatto il punto sulle fibre da preferire e quelle da evitare per gestire il prurito da Psoriasi; adesso è tempo di concentrarci, invece, sui colori. No, non è un errore, è proprio così! Infatti, per chi soffre di Psoriasi, anche il colore degli indumenti è importante per gestirla al meglio. Non si tratta, naturalmente, di tutti gli indumenti, ma di quelli che vanno a diretto contatto con la pelle, per questi, le regole sono chiare:
• cercare di ridurre l’utilizzo di capi scuri, perché, una volta a contatto con la pelle, possono rilasciare coloranti, che possono causare irritazione e di conseguenza prurito;
• preferire, quindi, capi di colore bianco o dai toni naturali.

[http://www.repubblica.it/salute/interattivi/2016/10/04/news/il_guardaroba_della_psoriasi-149085874/#gallery-slider=149083830]


01.11.2016
LA PSORIASI E IL LAVORO
Più volte abbiamo fatto il punto sull’impatto della Psoriasi sulla qualità di vita di una persona, concentrandoci soprattutto sulle ripercussioni intime, a livello psicologico-relazionale e sull’umore. Elementi che sono indubbiamente presenti, ma che non sono i soli: sempre più studi, infatti, dimostrano che chi soffre di Psoriasi ha una produttività lavorativa decisamente inferiore alla popolazione sana, il che comporta conseguenze negative per:
• la persona che soffre di Psoriasi, che può vedere a rischio la propria vita professionale;
• l’azienda/istituzione in cui lavora;
• l’economia nazionale nel suo complesso, perché la somma della minore produttività di tutti i malati di Psoriasi ha come risultato un impatto sensibile sulla produttività nazionale.
Un motivo in più, se ancora ve ne fosse bisogno, per ricordarci di quanto sia importante gestire al meglio questa patologia!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27617715]


01.11.2016
LO STRESS E LA PSORIASI
“Dottore, la mia Psoriasi potrebbe essere colpa dello stress?” “Sì certo, e non solo quello psicologico!”.
Se soffri di Psoriasi, devi, infatti, sapere che l'infiammazione cutanea si associa ad uno stress ossidativo che è possibile valutare e quantificare dosando enzimi (quali citocromo p450 e glutatione s-transferasi), i cui valori durante la fase attiva della malattia si innalzano notevolmente. Oggi, nella cura della Psoriasi viene prestata una sempre maggiore attenzione alle reazioni ossidative, puntando a fornire al paziente un trattamento che possa trattare e gestire tutti i meccanismi responsabili della malattia.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27613512]


31.10.2016
LA DIAGNOSI DI PSORIASI
Nella maggior parte dei casi la diagnosi di Psoriasi è relativamente semplice: le manifestazioni cutanee presentano, infatti, una semeiotica (vale a dire un aspetto tipico) che il dermatologo conosce bene, consentendogli, quindi, di effettuare una diagnosi “a colpo sicuro”. Ma come ci si comporta quando questa semeiotica non è chiara? In passato si ricorreva spesso alla biopsia, ossia al prelievo di un pezzetto di cute da sottoporre all’esame istologico, oggi, se possibile, si preferisce una metodica meno invasiva, ovvero la dermoscipia, utilizzata anche per il controllo dei nevi. Questa analisi consente l’osservazione di strutture tipiche sub-epidermiche, che aiutano il dermatologo ad orientare la diagnosi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27613297]


31.10.2016
TIPS: IL GUARDAROBA DELLA PSORIASI
Chi soffre di Psoriasi sa bene che il prurito è il sintomo che più interferisce con la qualità di vita: per calmarlo si tende ad utilizzare creme idratanti e lenitive, mentre viene posta minore attenzione al tipo di tessuti utilizzati. Invece è proprio su questo ultimo punto che è importante aumentare l’attenzione, poiché vi sono fibre che possono contribuire a far peggiorare il prurito e altre, che viceversa, aiutano a gestirlo meglio. Ecco alcuni consigli su Psoriasi e abbigliamento:
- cotone e lino sono le fibre naturali da preferire, perché assorbono l’umidità e l’eccesso di sudorazione, e non sono irritanti per la pelle;
- la lana, con la sua struttura finissima a “lame” è irritante quando è a contatto con la pelle, e, quindi, potrebbe far peggiorare i sintomi;
- i tessuti sintetici possono causare frizione con la cute e, di conseguenza, far peggiorare il prurito;
- è preferibile indossare abiti comodi e non aderenti, in modo da evitare irritazioni e sfregamenti;
- per il lavaggio, infine, vanno preferiti detersivi privi di additivi e fragranze, perché più delicati per la pelle.

[http://www.repubblica.it/salute/interattivi/2016/10/04/news/il_guardaroba_della_psoriasi-149085874/]


28.10.2016
QUANDO SI DEFINISCE "GRAVE" LA PSORIASI?
Quando possiamo giudicare grave una determinata forma di Psoriasi? Per farlo, è corretto limitarsi alla sola considerazione delle manifestazioni cutanee? No, non lo è. La gravità della Psoriasi, infatti, deve tenere conto anche dell’entità del rischio di sviluppare comorbidità, come ad esempio l’ischemia. In questo caso se un paziente presenta Psoriasi lieve o moderata, ma l’Eco-color doppler riscontra un ispessimento rilevante delle pareti carotidee, la Psoriasi deve essere considerata grave, perché questo è un segnale importante per il rischio di sviluppare un’ischemia,.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27605900]


28.10.2016
MONITORARE LA PSOARIASI CON LE URINE
La paura dell’ago scoraggia spesso le persone a farsi le analisi dei valori sanguigni, per tutti coloro che hanno questo problema possiamo dare una buona notizia! Presto, infatti, sarà possibile controllare molti biomarcatori analizzando semplicemente le urine, un esame diagnostico decisamente meno invasivo rispetto a quello del sangue, un bel vantaggio per valutare molte patologie immunomediate, tra cui, la Psoriasi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27609333]


27.10.2016
PELURIA AL VISO IN UN PAZIENTE CON PSORIASI
Presentiamo oggi, caso clinico esemplificativo di una tendenza generale: una donna adulta affetta da Psoriasi, in terapia con ciclosporina, nota che, mentre la terapia sembra fare effetto sulla gestione della patologia, sul suo viso è comparsa della peluria. Giustamente basita, e preoccupata, segnala il problema al suo dermatologo, il quale le spiega che si tratta di un effetto indesiderato della terapia stessa. Questo caso ci ricorda come a volte, i dermatologi, rischiano di focalizzarsi sulla cura migliore per gestire la psoriasi, trascurando di presentare al paziente quelli che potrebbero essere gli effetti collaterali di un dato trattamento.

[http://www.racgp.org.au/afp/2016/september/facial-hair-growth-in-a-patient-with-psoriasis/]


27.10.2016
PSORIASI E RISCHIO DI ISCHEMIA
La correlazione tra Psoriasi e rischio cardiovascolare, ischemia compresa, è ormai dimostrata. Una delle domande successive, per la ricerca scientifica, è quindi: come si può stimare il rischio di sviluppare ischemia in chi soffre di Psoriasi? Un recente studio ha iniziato a dare delle risposte. Prima di tutto è stato dimostrato che chi soffre da molto tempo di Psoriasi ha un rischio maggiore, e che questo rischio può essere valutato tramite un esame del sangue grazie i valori MPV (volume medio delle piastrine) e IMA (un nuovo marker per verificare il rischio d’ischemia che considera l’albumina). Se soffri di Psoriasi, e, in special modo, se da molto tempo non controlli i tuoi valori sanguigni, parlane con il tuo medico in modo da valutare con lui l’eventuale rischio cardiovascolare correlato alla Psoriasi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27605901]


26.10.2016
IL RISCHIO DI SVILUPPARE LA PSORIASI
Chi ci segue lo sa bene: se una persona soffre di Psoriasi, la gravità della malattia è direttamente correlata, tra le altre cose, anche al suo peso corporeo. Un recente studio ha dimostrato qualcosa di ancor più interessante: se una persona, in apparente stato di buona salute, dopo i 25 anni di età, inizia ad aumentare di peso, questa persona corre un rischio maggiore di sviluppare la Psoriasi rispetto alla popolazione sana. Il sovrappeso e l’aumento di peso quindi diventano un fattore di rischio sia nel far peggiorare la Psoriasi sia nel farla manifestare. Ecco quindi un motivo in più per ricordare l’importanza dell’esercizio fisico e della corretta alimentazione: a tal proposito, date uno sguardo alla nostra sezione “Alimentazione” dove potrai trovare consigli utili e ricette adatte a chi soffre di Psoriasi!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27602427]


26.10.2016
LE CELLULE T NELLA PSORIASI
“La Psoriasi è una malattia psicosomatica?”
“La Psoriasi è causata dallo stress?”
“La Psoriasi è autoimmune?”
Ecco alcune tra le tante domande che il paziente con Psoriasi o un suo familiare può porre al suo dermatologo: è giusto che sia così, anche perché quando si soffre di una patologia si vuole capire a fondo la propria condizione. Però, va sottolineato, come la tipologia di domande lasci intendere che ancora oggi sono molte le informazioni distorte riguardanti questa patologia. La Psoriasi è una malattia causata da tanti fattori: di recente, ad esempio, è stata fatta maggiore chiarezza sul ruolo svolto dai linfociti T nell’indurre le manifestazioni iniziali.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27595115]


25.10.2016
LO STIGMA DELLA PSORIASI
A livello clinico, le manifestazioni cutanee della Psoriasi sono identiche nelle diverse popolazioni del mondo. Lo stesso vale per lo stigma sociale legato alla patologia, e per le sue conseguenze a livello psicologico, come: ansia e perdita di autostima, che, in alcuni casi, possono sfociare in stati depressivi. Infatti, in media, la percentuale di pensieri suicidi è maggiore nei pazienti con Psoriasi, rispetto a chi non ne soffre. Uno studio italiano, citato anche dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute), riporta che la discriminazione ed il conseguente impatto psicologico della Psoriasi sono direttamente proporzionali alla gravità della patologia stessa. Emerge ancora una volta l’importanza della sensibilizzazione e della corretta informazione, con l’obiettivo di ridurre sempre più velocemente lo stigma sociale che può accompagnare la Psoriasi.

[https://www.psoriasis.org/advance/psoriasis-around-the-world-part-2]


25.10.2016
LA PSORIASI GENITALE
Può capitare che durante una visita dermatologica non si presti attenzione all’area genitale, anche quando le manifestazioni sono già state notate dal paziente in quella sede. È difficile, infatti, che per pudore, il paziente segnali questi sintomi al medico. È bene, quindi, ricordare che quando non si valuta la cute dell’area genitale la visita è incompleta. È stato, ormai, ampiamente dimostrato che sono davvero molto frequenti le manifestazioni dermatologiche che si possono manifestare in quelle aree. Se hai notato nell’area genitale la presenza di macchie rosse, la cui superficie si presenta “sgualcita”, oppure ricoperta da fini croste, potrebbe trattarsi di Psoriasi, quindi, non esitare a chiedere il consulto di un dermatologo per una corretta e approfondita diagnosi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27590352]


24.10.2016
LA PSORIASI NEL MONDO
Un recente rapporto dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), dedicato alla sensibilizzazione delle malattie non trasmissibili, promosso dalla Federazione Internazionale della Psoriasi, ha fatto emergere che ben 125 milioni di persone nel mondo soffrono di Psoriasi e che, questa patologia, è realmente democratica, tanto da interessare, allo stesso modo, uomini e donne di tutte le etnie. Dal rapporto emerge inoltre chiaramente come questa malattia cronica incida enormemente sulle relazioni sociali e sul lavoro di chi ne soffre, infatti, ancora oggi, i pregiudizi nei confronti di chi soffre di Psoriasi sono tanti, primo fra tutti il falso mito che la descrive come una malattia infettiva e contagiosa. C’è ancora tanto da fare sia per quanto riguarda la corretta informazione sia per la gestione della patologia. Vai sulla nostra sezione “Miti e realtà” e scopri di più sulla Psoriasi divertendoti!

[https://www.psoriasis.org/advance/psoriasis-around-the-world-part-1]


24.10.2016
LA PSORIASI E LA SINDROME METABOLICA
Una recente review ha confermato quello che ormai è un vero e proprio dato di fatto: rispetto alla popolazione generale, i pazienti con Psoriasi hanno una maggiore incidenza di sindrome metabolica, con tutti i rischi per la salute che ne possono derivare. Da ciò si evince ancora una volta come, quando si parla di Psoriasi, sia un errore focalizzare l'attenzione solo sulle manifestazioni cutanee della malattia: ai medici, infatti, spetta il compito di visitare il paziente senza concentrarsi solo sulle placche o sulle altre manifestazioni cutanee, ma considerando il paziente nel suo insieme e tenendo presente che la Psoriasi non è un problema estetico, ma di salute.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27589483]


21.10.2016
PSORIASI E CANDIDA ALBICANS
Spesso in rete si trovano notizie false che presentano la Candida Albicans come causa universale di molteplici patologie, e che affermano che per risolvere tutte queste patologie basta una cura antimicotica: falso, chiaramente! Quel che è invece vero, è che i dermatologi devono prestare grande attenzione quando un paziente con Psoriasi esegue una terapia con farmaci biologici anti IL-17, perché l’interluchina 17 ha un ruolo importante nella protezione immunologica dalla Candida e, quindi, agendo su di essa, potrebbero verificarsi delle infezioni.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27580411]


21.10.2016
CHE STRESS!
L’impatto psicologico della Psoriasi è orami noto a tutti, e sempre più spesso emergono dati scientifici che lo descrivono nel dettaglio. Ad esempio, in un recente studio, è stato dimostrato che nei soggetti con Psoriasi lo stress è direttamente proporzionale alla gravità della patologia e alla durata del trattamento. Questi risultati dovrebbero farci capire quanto sia importante per un paziente con Psoriasi vedere migliorata la sua situazione cutanea nel più breve tempo possibile, in modo da avere, di pari passo, un giovamento anche a livello psicologico. Se soffri di Psoriasi, e temi che lo stress stia prendendo il sopravvento, parlane con il tuo dermatologo per valutare insieme, se è necessario, di abbinare alla terapia un supporto specialistico a livello psicologico!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27579739]


20.10.2016
LA PSORIASI NEL MONDO
Una recente review degli studi epidemiologi realizzati negli ultimi anni a livello mondiale ha potuto stimare che la Psoriasi ha una prevalenza pari a circa il 6% negli adulti, e intorno all’1% nei bambini. Si tratta di numeri davvero significativi, che confermano l’importanza di questa patologia infiammatoria e la centralità che riveste all’interno dei sistemi sanitari a livello mondiale. Cresce la consapevolezza, quindi, e parallelamente cresce anche lo sforzo di supportare sempre meglio chi soffre di Psoriasi, e chi gli è vicino!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27573025]


20.10.2016
LA PSORIASI DELLE PIEGHE
Nel 1973 venne descritta per la prima volta una forma di Psoriasi caratterizzata dalla presenza di placche eritematose che, a differenza di quanto accade nella forma classica, si localizzano nelle pieghe della pelle: tale variante venne chiamata Psoriasi invertita, e ad oggi interessa circa il 2% della popolazione mondiale e non esiste una terapia di riferimento per poterla trattare. Di recente in letteratura è stato segnalato il caso di un paziente affetto sia da Parkinson sia da Psoriasi invertita, e quest’ultima è completamente regredita nel momento in cui ha iniziato una terapia farmacologica specifica per la patologia neurologica. Che stia per aprirsi una nuova era per il trattamento di questa forma di Psoriasi?

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27550839]


19.10.2016
I TRATTAMENTI NATURALI PER LA PSORIASI
Visto il sempre maggiore interesse verso i trattamenti naturali, anche la ricerca sta orientando parte del proprio interesse su di essi, soprattutto per comprendere con chiarezza quali funzionano, e perché. Per questo motivo un recente e interessante studio ha esaminato i differenti meccanismi d’azione dei vari rimedi naturali utilizzati nella Psoriasi, ed ha dimostrato che alcuni sono in grado di interferire con la replicazione cellulare e quindi con il turn over accelerato che si verifica nella Psoriasi, mentre altri sono in grado di modulare la risposta infiammatoria cutanea o immunitaria e, altri ancora, di interferire a vari livelli con diversi meccanismi patogenetici della Psoriasi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27574899]


19.10.2016
NON DIMENTICHIAMOCI GLI EFFETTI INDESIDERATI
Proprio come accade in tutte le patologie croniche, l’auspicio di chi soffre di Psoriasi è quello di avere a disposizione un farmaco efficace, che risolva subito il problema e sia privo di effetti collaterali. Di recente i pazienti con Psoriasi ripongono grandi aspettative nei confronti dei farmaci biologi, dimenticando però troppo spesso che anche queste terapie possono avere degli effetti indesiderati. Questi effetti possono essere di varia natura, anche dermatologica, come nel caso dei farmaci anti-TNF che sembrano poter causare eczema in alcuni pazienti. Prima di iniziare una cura, qualunque essa sia, è importante chiedere sempre al proprio dermatologo gli eventuali effetti collaterali della stessa, e informarlo tempestivamente qualora si dovessero verificare.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27571340]


18.10.2016
INASPETTATA REMISSIONE DELLA PSORIASI
Sempre più spesso in letteratura vengono segnalati casi di remissione di Psoriasi in pazienti affetti da patologie particolari, e in cura per esse. Di recente, ad esempio, un paziente psoriasico che presentava carcinoma al fegato ed Epatite C, è stato sottoposto ad una terapia farmacologica specifica per queste patologia e, subito dopo il trattamento, è stata osservata una remissione della Psoriasi. Come interpretare notizie di questo tipo? Come ulteriori conferme della complessità della Psoriasi, una patologia che non manca mai di sorprenderci.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27566090]


18.10.2016
QUANDO LA PSORIASI SI MANIFESTA CON UN ROSSORE ALLE PIEGHE
Se da un po’ di tempo hai notato la presenza di un rossore persistente alle pieghe delle ascelle e all’inguine, devi prima di tutto sapere che questa condizione si chiama intertrigine, e può essere comune a diverse patologie, di natura infettiva, allergica, o di altro tipo. Tra queste, c’è anche la Psoriasi. Infatti, esiste una variante clinica di questa patologia, chiamata Psoriasi Invertita, che si manifesta con chiazze rosse dalla superficie liscia e lucida.  Se hai notato la presenza di manifestazioni simili a quelle descritte, evita il fai da te e consulta subito un dermatologo, in modo da capire se si tratta di Psoriasi o di un’altra patologia, e di conseguenza individuare il trattamento più idoneo. 

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27554869?log$=activity]


17.10.2016
PSORIASI E RISCHIO CARDIOVASCOLARE
Chi segue questa pagina sa bene quanto la Psoriasi sia potenzialmente correlata ad altre condizioni, specialmente a quelle che riguardano il sistema cardiovascolare. Ebbene, uno studio recente aggiunge ulteriori conferme a questo argomento, dimostrando come il rischio di arteriosclerosi (patologia degenerativa delle arterie), nei pazienti con Psoriasi, sia simile a quello riscontrato nei soggetti con Diabete di Tipo 2. Si tratta, quindi, di una nuova evidenza sull’esigenza di investire nella prevenzione del rischio cardiovascolare per i pazienti affetti da Psoriasi, evitando di concentrare l’attenzione solo sulle manifestazioni cutanee della patologia.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27556410]


17.10.2016
PSORIASI, NON SOLO PELLE
Spesso ci si dimentica che, quando si parla di Psoriasi, non ci si deve limitare a pensare alle manifestazioni della patologia sulla cute. Infatti, la Psoriasi è una patologia che, in alcuni pazienti, può interessare anche altre sedi, come ad esempio le unghie, dove si può manifestare in diversi modi. Tra questi segnaliamo la Coilonichia, caratterizzata dalla presenza della forma concava a carico della lamina ungueale. La Psoriasi ungueale, in particolare, può essere la prima manifestazione di Psoriasi in un paziente, e il paziente può soffrirne per anni, prima di ricevere una diagnosi esatta. Se soffri di Psoriasi, e hai notato delle alterazioni a carico delle unghie, parlane subito con il tuo dermatologo, per capire se è un sintomo da collegare alla Psoriasi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27531645]


14.10.2016
PSORIASI: NE SAPPIAMO SEMPRE DI PIU'
A pensarci oggi sembra strano, quasi impossibile, ma è bene ricordare che fino a qualche anno fa le nostre conoscenze sui meccanismi di manifestazione e progresso della Psoriasi erano davvero molto semplicistiche e limitate. In pochi anni abbiamo fatto, da questo punto di vista, dei passi da gigante e, grazie a numerose ricerche, ora sappiamo ad esempio quali citochine intervengono per prime e quali stimolano le altre a mantenere o indurre l’infiammazione tipica della Psoriasi. E perché questo è importante? Perché più ne sappiamo e maggiori saranno le possibilità terapeutiche in grado di trattare in maniera sempre più mirata la Psoriasi. Avanti tutta!

14.10.2016
IL LEGAME TRA PSORIASI E BMI
Chi segue questa pagina sa già che gli studi hanno ormai ampiamente confermato la correlazione tra peso corporeo e gravità della Psoriasi: il rapporto è direttamente proporzionale, quindi, all’aumento del peso corrisponde un quadro clinico peggiore, a causa della produzione di citochine pro-infiammatorie da parte del tessuto adiposo. Una ricerca recente, svolta in Turchia, conferma questa relazione, dimostrando che la Psoriasi, e in particolare quella Artropatica, è più grave se il paziente presenta un indice di massa corporea (BMI) alto, e/o una ampia circonferenza addominale. Ancora una volta viene confermata l’importanza, per chi soffre di Psoriasi, di un regime alimentare sano e di una riduzione dei chili di troppo. Per saperne di più, visita la sezione “Alimentazione” di QualityCare!

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27512358]


13.10.2016
PSORIASI E GRAVIDANZA
Durante la gravidanza la Psoriasi, nella maggior parte dei casi, tende a migliorare spontaneamente. Vi sono però anche casi in cui, durante la gravidanza peggiora e, in casi fortunatamente rari, può anche manifestarsi in forma pustolosa, ovvero quella caratterizzata dalla comparsa di pustole su tutto il corpo, con possibili conseguenze sia per la madre sia per il feto. In questi casi l’intervento tempestivo del dermatologo nel riconoscere la malattia e instaurare la corretta terapia è fondamentale per gestire al meglio la situazione evitando inutili rischi. Se soffri di Psoriasi e durante la gravidanza noti la comparsa di macchie o pustole, non esitare a contattare il tuo dermatologo per una diagnosi e, di conseguenza, un trattamento mirato.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27512494]


12.10.2016
CHE RICERCA AFFASCINANTE!
Così come nella vita, anche nella professione di dermatologo ci sono delle situazioni che entusiasmano e affascinano oltre misura; è il caso di una nuova ricerca che, per studiare la complessa eziologia della Psoriasi, ha esaminato un tessuto cutaneo “costruito” in laboratorio e “arricchito” delle citochine attive nel processo della Psoriasi. Si tratta, quindi, di un lavoro in cui i clinici sono stati in grado di riprodurre in laboratorio il modello della cute con Psoriasi per studiarla fino al minimo dettaglio: un passo avanti della clinica che potrebbe davvero segnare una pietra miliare nella comprensione di questa patologia.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27513102]


12.10.2016
PSORIASI E SUPPORTO PSICOLOGICO
Abbiamo già affrontato varie volte il tema del profondo impatto che la Psoriasi comporta sulla vita quotidiana, sul benessere e quindi anche sulla vita emotiva e relazionale di chi ne soffre, e abbiamo quindi già detto che sia il paziente, sia chi gli è accanto (il medico, ma anche amici e familiari) debbono capire quando è necessario rivolgersi ad uno psicologo, o ad uno psicoterapeuta, per ricevere un supporto specialistico. La validità di tale supporto è oggi confermata una volta di più grazie ad un nuovo studio, che ha confermato come i pazienti con Psoriasi che beneficiano di un supporto psicologico (nello specifico si trattava di una terapia cognitivo-comportamentale) riportavano dei significativi benefici nella gestione della propria vita quotidiana e delle proprie relazioni.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27508937]


11.10.2016
IL CASO GRECO
Come sappiamo, nella maggior parte dei pazienti la Psoriasi si limita alle sole manifestazioni cutanee, ed è questo il tema della maggior parte delle nostre notizie. Vi sono però anche alcuni pazienti nei quali la patologia può interessare anche le articolazioni: in questi casi si parla di Psoriasi Artropatica. Proprio a tal proposito un recente studio ha segnalato che questo interessamento articolare ha una prevalenza diversa a seconda della nazionalità, e che in particolare gli abitanti della Grecia ne soffrono in percentuali maggiori rispetto a tutti gli altri. Si tratta di un dato importante, e sarebbe interessante indagarlo ulteriormente per scoprire se è legato a particolari fattori genetici del popolo greco oppure a fattori ambientali tipici della zona.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27508394]


11.10.2016
NON SOLO PLACCHE E SQUAME
Se c’è ancora qualcuno che pensa che la Psoriasi si manifesti solo con la comparsa di placche e squame è giusto ricordare che non è così. Infatti, è vero che queste sono le tipiche, e sicuramente più comuni, manifestazioni, ma, è altrettanto vero, che esistono altre tipologie di Psoriasi. Fra queste, probabilmente, quella meno conosciuta è la forma pustolosa, che può interessare tutte le età e che, come suggerisce il nome stesso, è caratterizzata dalla comparsa di pustole sul corpo. Ecco perché, se hai notato sul tuo corpo la presenza di pustole, non dedurre immediatamente che si tratti di un’infezione, chiedi un consulto al tuo dermatologo per ricevere una diagnosi accurata.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26513092]


10.10.2016
SIAMO SICURI CHE SI TRATTI DI PSORIASI?
Se nella maggior parte dei casi, per un dermatologo, è abbastanza agevole diagnosticare la Psoriasi, in alcuni pazienti possono presentarsi manifestazioni dubbie, per le quali la semplice osservazione clinica, ad occhio nudo, non è sufficiente per formulare una diagnosi. Come si fa a confermare il sospetto di Psoriasi? Si procede eseguendo una biopsia cutanea, che consiste nel prelevare chirurgicamente, in anestesia locale, un piccolissimo cilindro di cute da far poi analizzare all’anatomopatologo. Da tale analisi, che osserva al microscopio l’architettura e le caratteristiche cellulari della cute prelevata, sarà possibile confermare, o meno, la diagnosi.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27504295]


10.10.2016
PSORIASI: DUE I FATTORI SCATENANTI
Spesso l’attenzione del paziente che soffre di Psoriasi è incentrata maggiormente sui sintomi visibili a livello cutaneo, più che sulle loro cause. La prima causa, di cui vogliamo parlarvi oggi, è il “fenomeno di Koebner”: la comparsa della Psoriasi nelle sedi cutanee sottoposte a trauma, come ad esempio uno sfregamento rilevante della pelle. La seconda possibile causa (o, per dirla in inglese, trigger) delle manifestazioni cutanee è da ricercare nelle infezioni, comprese quelle della pelle, che sono in grado di favorire la comparsa dei sintomi, in particolar modo, nei soggetti predisposti.

[https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27504479]


08.10.2016
PSORIASI: QUAL E' IL RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE?
Da una recente indagine sul ruolo del Medico di Medicina Generale rispetto alla Psoriasi sono emersi alcuni dati che indicano come in pochi anni sia migliorata e si sia strutturata la gestione del paziente con Psoriasi, che fino a qualche tempo fa rischiava di essere “rimbalzato” da un medico all’altro senza che tra di loro ci fosse alcuna collaborazione. Dall’indagine emerge, infatti, che, al giorno d’oggi, quando un assistito presenta manifestazioni di Psoriasi il Medico di Medicina Generale non esita ad inviarlo dallo specialista di competenza oppure ai centri di riferimento sul territorio, dimostrando quindi di comprendere l’importanza del consulto del dermatologo e soprattutto della necessità di una cooperazione nell’interesse della salute del paziente. Il medico di medicina generale ha inoltre ben compreso il proprio ruolo nel gestire soprattutto le manifestazioni delle eventuali comorbidità della Psoriasi, prescrivendo le indagini necessarie al caso. Se soffri di Psoriasi non esitare a rendere partecipi del tuo stato di salute sia il tuo dermatologo sia il tuo Medico di Medicina Generale, perché la loro cooperazione è fondamentale per un’ottimale gestione della tua patologia.

[http://www.pharmastar.it/index.html?cat=24&id=22339&frommailing=y&Email=zfgnppuvbggv@cebgntba.vg&Password=fvyivn&newsid=5231&src=arjfyrggre_cuneznfgne&lid=591032079872I]


08.10.2016
TERAPIE SISTEMICHE PER LA PSORIASI: COSA PENSANO I DERMATOLOGI
Come sappiamo, mentre le forme lievi e moderate di Psoriasi sono trattate con farmaci topici, le forme severe possono aver bisogno di essere curate con trattamenti sistemici, spesso biologici. Tramite una recente indagine si è voluto capire quali siano le principali ragioni di insoddisfazione dei dermatologi riguardo alle terapie sistemiche, e i risultati emersi sono davvero significativi. Ecco i principali dubbi espressi dai dermatologi:
• effetti collaterali (29,9%)
• difficoltà di gestire la terapia nei pazienti politrattati (17,2%)
• costo dei farmaci (20,1%)
• profilo di sicurezza a lungo termine (16,5%)
• immunosoppressione (25%)
• sviluppo di neoplasie e malattie linfoproliferative (16,1%)
• tubercolosi (12,50%)
• preoccupazione per la tossicità renale e epatica (19,3%)

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07.10.2016
QUANDO IL PAZIENTE CON PSORIASI TORNA DAL DERMATOLOGO
La Psoriasi è una patologia cronica e recidivante: capita quindi spesso che in un dato periodo il paziente presuma di poterla gestire da sé, fino a quando però ad un certo punto ritorna dal dermatologo. In questi casi le condizioni che lo spingono a chiedere nuovamente un consulto sono:
• persistenza della malattia in aree difficili da trattare come unghie, sede palmo plantare, cuoio capelluto;
• persistenza delle manifestazioni cutanee;
• gonfiore alle articolazioni;
• rigidità articolare;
• dolore.
Se soffri di Psoriasi, il nostro consiglio è quello di consultare costantemente il tuo dermatologo, sia durante la fase acuta della patologia, sia nelle fasi di remissione, affinché possiate insieme monitorare al meglio il decorso e, qualora necessario, intervenire tempestivamente per specifiche condizioni che dovessero manifestarsi.

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07.10.2016
COSA FARE QUANDO NON SIAMO SICURI CHE SI TRATTI DI PSORIASI?
Quando un paziente si reca dal dermatologo per un qualsiasi problema o macchia presente sulla pelle, di solito chiede se si tratti di Psoriasi. Le manifestazioni cutanee possono apparire simili a quelle di un’altra patologia, è il caso, ad esempio, della Psoriasi del cuoio capelluto, che a volte può apparire molto simile alla Dermatite Seborroica. Intuirete quindi l’importanza di capire bene di quale delle due si tratti in modo da poter prescrivere la giusta terapia. In questi casi grazie a un recente studio, si è scoperto che tramite un prelievo cutaneo si può eseguire un esame istologico in modo da avere una conferma diagnostica e di conseguenza iniziare una terapia mirata.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27489423]


06.10.2016
COSA VOGLIONO I PAZIENTI DA UNA TERAPIA?
Sappiamo già che la terapia per la Psoriasi è sempre individuale, e varia in base alla forma della patologia e alla sua gravità tenendo, sempre in considerazione anche le condizioni di salute generale del paziente. Fatta questa doverosa premessa, una recente indagine italiana ha evidenziato alcuni dati molto interessanti sulla percezione dei pazienti riguardo alla terapia:
• il 65% dei pazienti è soddisfatto della terapia prescritta dal medico;
• il 39% desidera una terapia in grado di contrastare la desquamazione, l’arrossamento e il prurito;
• il 22% ne desidera una per migliorare il benessere generale;
• il 13% vorrebbe una cura per migliorare lo svolgimento delle attività quotidiane.

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06.10.2016
ARTRITE PSORIASICA: COME SI MANIFESTA ALL'INIZIO
Sappiamo bene che in alcuni pazienti la Psoriasi oltre alla cute può interessare anche le articolazioni: in questo caso si parla di Artrite Psoriasica, condizione la cui diagnosi è spesso tardiva, giungendo quando ormai la funzionalità di alcune articolazioni potrebbe essere irreversibilmente compromessa. Per evitare tutto ciò è fondamentale la diagnosi precoce, in modo da poter intervenire tempestivamente e contrastare tale degenerazione. Se soffri di Psoriasi, quindi, presta attenzione se ad un certo punto noti la presenza di rigidità articolare o di gonfiore a carico di una o più articolazioni: se hai notato una o entrambe le manifestazioni fallo presente al tuo dermatologo, per capire se la Psoriasi ha interessato effettivamente anche le articolazioni.

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05.10.2016
PSORIASI: IL PUNTO SULLA COMORBIDITA'
Quanti ancora credono che la Psoriasi sia solo una malattia cutanea? E quanti non conoscono ancora il termine comorbidità? Sempre di meno, mi auguro, perché è davvero importante che medici e pazienti sappiano che la Psoriasi è una condizione complessa, che si può associare a diverse altre patologie, in particolare metaboliche o cardiologiche. Lo conferma anche una recente indagine condotta su 167 pazienti italiani, che hanno dichiarato:
• nel 18% di soffrire anche di manifestazioni articolari, oltre che cutanee
• nel 23% di soffrire anche di ipertensione
• nel 7,1% di depressione
• nel 7,1% di diabete
• nel 5% di cardiopatie.
Se soffri di Psoriasi, non segnalare al tuo dermatologo solo la presenza della macchie sulla pelle, ma comunicagli anche eventuali altri sintomi o condizioni che senti.

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05.10.2016
PSORIASI E QUALITA' DI VITA
Abbiamo sottolineato più volte in passato che le macchie della Psoriasi non sono contagiose, che non sono delle manifestazioni anti-estetiche e che sarebbe riduttivo per il paziente immaginare di trattarle solamente con una crema idratante. C’è un dato, però, che andrebbe evidenziato ancor di più, per mettersi davvero dalla parte del pazienti: la Psoriasi impatta sulla qualità di vita di chi ne soffre, in quanto incide negativamente sulla sfera psicologica individuale, sul contesto relazionale e su quello professionale. Per capirlo, basta ascoltare i pazienti: 1 paziente con Psoriasi su 2 afferma infatti che la patologia (quella che per molto tempo è stata ritenuta una semplice patologia cutanea) condiziona fortemente lo svolgimento di attività quotidiane come il lavoro, la scuola e le relazioni sociali. Risulta quindi evidente che, quando si parla di Psoriasi, è riduttivo limitarsi solo alla cura delle manifestazioni cutanee, mentre va prestata attenzione anche all’impatto psicologico della malattia, per valutare l’eventuale necessità di un supporto psicologico adeguato.

[http://www.pharmastar.it/index.html?cat=24&id=22339&frommailing=y&Email=zfgnppuvbggv@cebgntba.vg&Password=fvyivn&newsid=5231&src=arjfyrggre_cuneznfgne&lid=591032079872I]


04.10.2016
PSORIASI IN ITALIA: SINTOMI E LOCALIZZAZIONI
Una recente indagine, promossa in Italia da ADIPSO, Associazione per la difesa degli psoriasici, e dalla Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria, con il coinvolgimento di pazienti, dermatologi e medici di medicina generale, ha portato alla luce risultati interessanti sui sintomi più comunemente riportati dai pazienti:
• arrossamento e desquamazione per il 34% dei pazienti;
• 25% prurito;
• 12% interessamento delle unghie;

Per quanto concerne invece le sedi del corpo dove la patologia si manifesta maggiormente, ecco quanto emerso dall’indagine:
• 19% gomiti;
• 14,5% cuoio capelluto;
• 12,9% ginocchia;
• 11,4% tronco

[http://www.pharmastar.it/index.html?cat=24&id=22339&frommailing=y&Email=zfgnppuvbggv@cebgntba.vg&Password=fvyivn&newsid=5231&src=arjfyrggre_cuneznfgne&lid=591032079872I]


04.10.2016
COME DEFINIRE LA GRAVITA' DELLA PSORIASI
Quando dopo una visita dal dermatologo viene diagnosticata la Psoriasi, c’è una domanda che il paziente solitamente pone: “Dottore, ma quanto è grave la mia Psoriasi?”. È importante sapere che per rispondere a questa domanda c’è uno apposito strumento clinico: il PASI (Psoriasis Area and Severity Index), che valuta l’area di estensione e la severità delle manifestazioni della patologia sulla superficie cutanea, fornendo di conseguenza un indice di gravità che può essere importante da aggiornare nel tempo per monitorare il decorso della Psoriasi e l’efficacia del trattamento. Inoltre, in tema di localizzazione della patologia, recenti evidenze dimostrano che un paziente con Psoriasi al volto è possibile che soffra di una forma grave della malattia e che alla Psoriasi del corpo si associ anche quella del Cuoio capelluto.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27489422


01.10.2016
DOVE TROVARE GLI OMEGA3
I benefici degli acidi grassi omega-3 nella gestione della Psoriasi sono ormai noti, e così il fatto che sia possibile assumerli sia sotto forma di integratori alimentari oppure mangiando pesce azzurro. Se però soffri di Psoriasi e magari il pesce non ti piace, devi sapere che gli omega-3 li puoi trovare anche in diversi semi che potresti tranquillamente, e piacevolmente, sgranocchiare: sesamo, girasole, zucca, lino, tanto per fare qualche esempio, ne sono particolarmente ricchi.

[http://www.piusanipiubelli.it/psoriasi-nuove-cure.htm]


01.10.2016
LA PSORIASI E IL CLORO
Molte persone, amano a tal punto nuotare che, una volta finita l’estate e quindi la possibilità di nuotare in mare, si iscrivono in piscina per poter praticare anche in inverno il proprio sport prediletto; in questi casi, però, attenzione al cloro che, se già normalmente tende a far irritare la pelle, nelle persone che soffrono di Psoriasi, potrebbe addirittura far peggiorare la malattia. In questi casi la soluzione è molto semplice: usare per la doccia post-nuoto un detergente oleoso e, immediatamente dopo la doccia, applicare sulla pelle asciutta un idratante.

[http://viverepiusani.it/rimedi-naturali-contro-psoriasi/]


30.09.2016
LA PSORIASI A TAVOLA: COSA MANGIARE
Come sappiamo, la corretta gestione della Psoriasi passa anche da ciò che una persona mangia, evitando alcuni alimenti e preferendone altri, come si legge nella sezione Alimentazione di QualityCare. Se in precedenza abbiamo parlato di alimenti da evitare, adesso è invece il momento di focalizzare la nostra attenzione su un alimento da prediligere: le verdure a foglia larga, quali spinaci, cavoli, broccoli e cavoletti di Bruxelles. Perché prediligerle? Perché contengono tutte acido folico, per il quale è stato dimostrato un ruolo importante nella modulazione dei processi infiammatori.

[http://bastapsoriasi.com/6-alimentazioni-ideali-per-psoriasi/]


30.09.2016
LA PSORIASI A TAVOLA: COSA EVITARE
Si chiama Solanide ed è una sostanza contenuta negli ortaggi appartenenti alle solanacee quali: pomodori, peperoni, melanzane e patate, ad esempio. Uno studio durato più di 11 anni ha dimostrato che un assorbimento eccessivo di Solanide oppure un suo alterato catabolismo possono favorire, nei soggetti predisposti alla Psoriasi, un peggioramento delle manifestazioni della malattia. Va da se che eliminando completamento tale sostanza dalla tavola la Psoriasi non guarisca ma potrebbe migliorare. Scopri tutti i Cibi Sì e Cibi No per chi soffre di Psoriasi nella sezione Alimentazione di Quality Care.

[http://www.piusanipiubelli.it/psoriasi-nuove-cure.htm]


29.09.2016
QUAL E' L'IMPATTO DELLA PSORIASI SULLA QUALITA' DI VITA?
Spesso esiste il rischio che i dermatologi, di fronte ad un paziente con Psoriasi, si concentrino solo sulle manifestazioni cutanee trascurando il disagio personale e relazionale, con il partner, i familiari, gli amici, i colleghi. FamilyPso è un nuovo questionario ideato da un gruppo di dermatologi per aiutare i colleghi ad indagare questi aspetti, soprattutto riguardo alla vita familiare, e se necessario intervenire di conseguenza perché la salute non è l’assenza di una malattia ma anche il benessere sociale e psicologico della persona. Tutti i dermatologi dovrebbero fin da subito sollevare lo sguardo dalle manifestazioni della Psoriasi per rivolgere tutta la loro attenzione alla persona che si trovino di fronte.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27545723]


29.09.2016
L'INFIAMMAZIONE DELLA PSORIASI
Se volessimo banalizzare le manifestazioni della Psoriasi volgare potremmo semplicemente scrivere che sono caratterizzate da squame e rossore. La conseguente deduzione di trattamento sarebbe quindi quella di usare un qualcosa per eliminare le squame e poi qualcosa per il rossore, magari un prodotto idratante. Sembra facile, no? Forse è proprio questo che pensano i pazienti che ricorrono al fai da te per la cura della Psoriasi. Se invece conoscessero la complessità dei fenomeni biochimici che sono responsabili delle loro manifestazioni cutanee, forse sarebbero più inclini a rivolgersi al dermatologo per una gestione puntuale della loro malattia; se sapessero, infatti, che quasi ogni giorno viene scoperta una nuova molecola, da ultimo la CD1a prodotta dalle cellule di Langerhans, implicata nell’indurre l’infiammazione, probabilmente non semplificherebbero il tutto all’uso di una crema idratante. Se soffri di Psoriasi consulta sempre il tuo dermatologo che di volta in volta, in base allo stadio e all’entità della malattia, saprà indicarti l’approccio terapeutico migliore.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27548435]


28.09.2016
LA FOTOTERAPIA PER IL TRATTAMENTO DELLA PSORIASI
Quando si parla di trattamento della Psoriasi, si può sentir parlare di fototerapia, perché sia i dermatologi sia i pazienti ne conoscono i benefici. In estate, infatti, i pazienti psoriasici tendono a migliorare e d’inverno spesso eseguono cicli di fototerapia. In questi casi però spesso il trattamento, eseguito nelle strutture ospedaliere, è penalizzato dalla distanza dalla casa del paziente e dagli orari di accesso che non coincidono con le esigenze individuali. Per una maggiore compliance del paziente, alcuni ricercatori hanno valutato e confermato l’efficacia di un modello computerizzato per la gestione e il trattamento della Psoriasi con Fototerapia direttamente a casa di chi ne soffre. Sempre più spesso la tendenza è quella di soddisfare le esigenze della persona ed evitare anche in questo modo possibili fonti di stress che potrebbero far peggiorare la Psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27542566]


28.09.2016
LA PSORIASI PUSTOLOSA GENERALIZZATA
Più volte abbiamo ribadito che le forme cliniche della Psoriasi sono molteplici e una di queste, poco conosciuta, è la Psoriasi Pustolosa generalizzata, caratterizzata dalla comparsa su tutta la superficie corporea di pustole sterili perché non infette. Un recente studio giapponese ha dimostrato che tale manifestazione è dovuta alla mutazione di un gene specifico (IL36RN), che codifica per il recettore antagonista dell’interluchina IL36a. Tali scoperte sono importanti perché rappresentano un ulteriore passo in avanti verso la scoperta e la realizzazione di trattamenti per la Psoriasi sempre più specifici rispetto alle singole forme.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27542682]


27.09.2016
L'EVOLUZIONE DELLA PSORIASI ARTROPATICA
Se le manifestazioni cliniche della forma articolare della Psoriasi sono identiche sia nell’uomo sia nella donna, analizzando i dati del registro svedese dedicato a tale patologia è stato dimostrato che la progressione risulta maggiore negli uomini rispetto alle donne e che lo sviluppo di dattilia è un segnale di danno articolare. Queste informazioni sono particolarmente rilevanti perché potrebbero determinare un differente approccio gestionale nell’ uomo rispetto alla donna. Se soffri di Psoriasi e hai notato la comparsa di un indolenzimento articolare, fallo presente al tuo dermatologo per confermare o escludere la presenza di una forma artropatica.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26472410]


27.09.2016
LA PSORIASI E IL DISAGIO PSICOLOGICO
L ’associazione Psoriasi e disagio psicologico è ormai un dato di fatto ma ciò che è stato dimostrato da un recente studio risulta veramente interessante: alcuni colleghi malesi hanno infatti dimostrato che, nel loro Paese, le persone con livello culturale alto e con un buon impiego professionale che soffrono di Psoriasi hanno un rischio maggiore di sviluppare anche la Depressione. In sostanza la Depressione sarebbe più frequente nei soggetti con un livello socio-culturale maggiore rispetto alla popolazione generale: chissà cosa direbbe Freud a tal proposito! Le speculazioni, ovviamente, possono essere diverse e attendiamo i risultati dei nuovi studi che sempre più numerosi stanno indagando questa associazione.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27541601]


17.09.2016
EMARGINATI ED UMILIATI
Un recente sondaggio condotto su 8.000 persone con Psoriasi, di cui 639 in Italia, ha fatto emergere dei dati davvero impattanti:
• il 45% dei pazienti si è sentito chiedere se la malattia fosse contagiosa
• il 55% è sfiduciato perché convinto che non avrà mai una pelle normale e senza macchie
• l’84% è vittima di umiliazioni e discriminazioni
• il 40% viene fissato quando si trova in pubblico
• il 33% non sopporta lo sguardo degli altri
• il 16% si isola dal mondo
• il 46% riferisce che la Psoriasi influisce negativamente sulle relazioni interpersonali
• il 33% si ritiene inadeguato come partner
Sono dati che non richiedono nessun commento ma un esame di coscienza da parte di tutti quelli che non soffrono di questa patologia, e che ancora oggi sono ignoranti, nel vero senso della parola, nei confronti della Psoriasi. Come aiutarli? Ditegli di farsi una cultura e di sfatare le proprie errate convinzioni partendo da un giro qui su QualityCare!

[http://www.aboutpharma.com/blog/2016/06/29/psoriasi-l84-dei-pazienti-si-sente-emarginato-umiliato/]


17.09.2016
COME TRATTARE LA PSORIASI DEL CUOIO CAPELLUTO
Bisogna dirlo: ci sono zone del corpo affette da Psoriasi per le quali il trattamento può essere complesso. Pensiamo, tra le altre, al cuoio capelluto. Spesso troviamo pazienti che soffrono di Psoriasi al cuoio capelluto e usano lozioni, creme, shampoo in modo casuale, perché se manca una diagnosi chiara spesso si finisce ad utilizzare prodotti indicati per la Dermatite Seborroica, che è un’altra patologia cutanea. Se hai notato placche rosse e squame al cuoio capelluto consulta il tuo dermatologo, prima di tutto per una conferma diagnostica, e poi per avere le indicazioni migliori per un trattamento efficace e cosmeticamente accettabile, che eviti per quanto possibile di sporcare o ungere i capelli.

[http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/bjd.14811/abstract]


16.09.2016
I GENERICI NELLA PSORIASI
Se un paziente con Psoriasi che deve eseguire una terapia con un farmaco biologico è adeguatamente informato e sensibilizzato sul trattamento, spesso non lo è altrettanto nei confronti delle terapie con i farmaci generici, che nel caso dei farmaci biologici vengono chiamati biosimilari. L’utilizzo dei prodotti “generici” è un dato che si presta a molteplici interpretazioni, impossibili da analizzare tutte in una pill, ma possiamo senz’altro dire che se ci fosse maggiore consapevolezza e sensibilizzazione da parte di medici e pazienti, ci potrebbe essere un’opportunità per il calo della spesa sanitaria pubblica: è responsabilità anche degli stessi dermatologi investire tempo per informare i pazienti in tal senso.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27307714]


16.09.2016
GUARDIAMO DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA
Finora abbiamo scritto di Psoriasi, e delle varie e possibili associazioni con altre patologie, partendo da un punto di vista dermatologico. Oggi però anche gli altri specialisti, ad esempio i reumatologi, iniziano a fare altrettanto. In questo caso, invece, partendo dall’analisi malattie intestinali, riscontrano un’ associazione con patologie dermatologiche, quali per esempio la Psoriasi. Potrà sembrarvi ovvio e scontato ma non lo è: si tratta di un altro segnale di un processo in corso, quello per cui i medici di diverse specializzazioni presto inizieranno a vedere e studiare il paziente nel suo complesso, e non la malattia di pertinenza per ogni specialista. Sembra per esempio poter prendere piede una collaborazione attiva fra vari specialisti che possano condividere le proprie informazioni per avere un quadro completo e assicurare il benessere di ogni paziente con Psoriasi. Siamo impazienti di poter assistere a questo cambiamento per migliorare la qualità di vita di tutti i malati di psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27310096]


15.09.2016
PSORIASI ARTROPATICA E OSTEOPOROSI
Ricordate tutte le volte che abbiamo già affrontato il problema della comorbidità della Psoriasi, ovvero della possibile associazione tra la malattia cutanea e altre di tipo cardiovascolare, metabolico e non solo? Ebbene, la lista si allunga e nel caso della Psoriasi Artropatica ci potrebbe essere un’ associazione anche con l’Osteoporosi, per la quale, naturalmente, i soggetti maggiormente a rischio sarebbero le donne, specie se in menopausa. Il rischio di Osteoporosi sarebbe inoltre maggiore quando vengano usati trattamenti cortisonici per lunghi periodi. Si tratta di un’evidenza che richiede ulteriori approfondimenti, ma che conferma ancora una volta la complessità della Psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27346576]


15.09.2016
PSORIASI E RIMEDI ORIENTALI
A volte alcuni pazienti con psoriasi decidono di provare ad assumere erbe provenienti dall’oriente, i cui nomi spesso sono impronunciabili, per il trattamento della loro condizione. Attualmente non disponiamo di sufficienti evidenze scientifiche nei confronti della miriade di rimedi orientali, specialmente della medicina cinese, per il trattamento delle patologie cutanee. Ora, anche la medicina ufficiale ha voluto capirne di più e per farlo ci sono alcuni studi che stanno rivedendo tutte le pubblicazioni presenti in letteratura. Ad oggi è emerso che tali erbe siano sicure, e già questo è un dato importante, mentre non sono ben chiari i benefici reali in caso di Psoriasi, motivo per cui sono necessari ulteriori studi. Non escludiamo, quindi, che in un futuro prossimo anche l’approccio alla Psoriasi diverrà globalizzato e a quelli noti si affiancheranno trattamenti ad oggi sconosciuti. Stay tuned!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27366921]


14.09.2016
STRESS E PSORIASI
Abbiamo affrontato molte volte il tema dello stress e i suoi effetti negativi in grado di far peggiorare alcune malattie, tra le quali la Psoriasi; ma quali sono le cause alla base di questo effetto negativo? Lo stress fisico e/o psicologico è in grado di interferire direttamente a livello ormonale con l’ipotalamo, l’ipofisi e le ghiandole surrenaliche, e da questa interferenza si generebbero dei segnali di attivazione infiammatoria per la cute. Ci sarebbe quindi una comunicazione bidirezionale tra il sistema ormonale e la cute in grado di far peggiorare la Psoriasi in certi contesti, ma, se ben diretta, anche di farla migliorare, come può testimoniare chi pratica esperienze di yoga o mindfulness.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27368716]


14.09.2016
L'ALOE VERA E LA PSORIASI
Capita spesso che molti pazienti con Psoriasi applichino sulla propria pelle creme a base di Aloe vera e che, in alcuni casi, sfreghino le placche direttamente con le foglie di Aloe, perché considerate idratanti. Ma, questo rimedio funziona davvero? La risposta, come spesso accade, è stratificata:
• in primo luogo, è bene sapere che sebbene l’Aloe vera sia in grado di idratare la pelle, è altrettanto dimostrato che non abbia nessuna azione sui meccanismi responsabili della malattia
• in secondo luogo, se si sceglie di beneficiare di tale azione idratante, è bene tenere presente che non è consigliato applicare direttamente le foglie della pianta, di chissà quale provenienza, e di preferire le creme preparate in modo controllato.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27368748]


13.09.2016
IL SOLE FA BENE ALLA PSORIASI
Sappiamo bene che, di solito, quella estiva è la stagione dell’anno migliore per i pazienti con Psoriasi, perché, proprio grazie all’esposizione al sole, si manifestano poche placche e la pelle si presenta quasi normale, con al massimo un po’ di xerosi (secchezza cutanea). Ma, ci chiedessimo perché il sole fa bene alla Psoriasi, quanti saprebbero rispondere? Probabilmente nessuno dei pazienti e forse anche pochissimi dermatologi, perché solo di recente è stato dimostrato il meccanismo con il quale i raggi UV apportano un benefico alla Psoriasi. In particolare, è stato scoperto che nella Psoriasi è presente e attivo un processo infiammatorio dove tra le varie sostanze gioca un ruolo decisivo anche l’IFN, citochina il cui valore è particolarmente elevato nel paziente psoriasico; ebbene, i raggi UV sarebbero in grado di inibire proprio l’espressione di tale citochina e di conseguenza interferire con la Psoriasi. Tutti al sole, quindi…ma, naturalmente, nei giusti orari e con la giusta protezione!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27369778]


13.09.2016
COME VALUTARE LO STATO DELLA PSORIASI
Di solito quando un paziente con Psoriasi si rivolge al dermatologo, lo specialista valuta l’effettiva presenza della patologia, come si presentano i sintomi e dove sono localizzati; di conseguenza, tenendo conto anche dello stato di salute generale della persona, consiglia il trattamento più idoneo. Successivamente, a distanza di tempo, rivede il paziente per una rivalutazione, vale a dire per capire quanto e come la terapia indicata abbia funzionato. In definitiva, lo stato della Psoriasi si basa solo sulla presenza o meno delle placche sulla pelle. Ebbene, provate invece ad immaginare se fosse possibile con un semplice esame del sangue prevedere in anticipo se la Psoriasi si stia riattivando, prima ancora che compaiano le manifestazioni sulla pelle, e magari intuire anche il livello, così da poter intervenire per tempo ed evitarla. Tutto ciò potrebbe presto essere possibile grazie alla valutazione di un valore specifico, chiamato miR-126, che aumenta quando la Psoriasi volgare è in fase di recidiva.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27371164]


30.07.2016
LE VARIANTI DI PSORIASI NEll'INFANZIA
Abbiamo ormai ben chiaro e presente che negli adulti il termine Psoriasi si riferisce ad una molteplicità di varianti cliniche diverse tra loro. Lo stesso si verifica anche nei bambini e adolescenti, in cui le diverse varianti si manifestano in età diverse:
• nei lattanti prevale la “Napkin Psoriasis”, che consiste nella comparsa di lesioni eritematose a bordi netti nell’area del pannolino;
• nei bambini di età intermedia prevalgono invece la “Psoriasi inversa” (con interessamento alle pieghe cutanee quali ascelle, inguine, area genitale e ombelico) e la “Psoriasi guttata” (tipicamente caratterizzata dalla presenza di lesioni di tipo nummulare sempre nei bambini di età intermedia);
• a partire dall’adolescenza, invece, a prevalere è la “Psoriasi volgare”, con le tipiche manifestazioni a placche.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-quasi-quattro-casi-dieci-si-presenta-prima-sedici-anni-5b1c7a80-42c7-11e6-af5f-5f63bcc20850.shtml]


30.07.2016
LA QUALITA' DEL SONNO NEI SOGGETTI CON PSORIASI
L’associazione tra la Psoriasi e l’ansia o la depressione è ormai accertata da diversi studi. Il problema però rimane l’identificazione tempestiva di tali problematiche psicologiche per poter poi intervenire tempestivamente e farle curare da uno specialista. Molto probabilmente un dato associato alla depressione e all’ansia che si potrebbe valutare, poiché facilmente riscontrabile anche dai familiari del paziente, è la qualità del sonno. Chi soffre di Psoriasi tende a non riposare bene e ad avere disturbi del sonno; si tratta di un problema che interessa in particolare gli uomini, specie quando la Psoriasi è localizzata alle gambe o al cuoio capelluto.

[http://www.mdpi.com/1422-0067/17/7/1184]


29.07.2016
CAVIE UMANE CON PSORIASI CERCASI
“Offresi 2000$ a chi soffre di Psoriasi per partecipare ad una sperimentazione umana, ecc. ecc.” Sembra uno scherzo, invece è vero: si tratta di un annuncio recentemente apparso su Craigslist, il famoso sito americano di annunci di ogni tipo. Una specie di Porta Portese 2.0, insomma: ma, oltre a cianfrusaglie e annunci di centri benessere, stavolta è comparsa anche questa strana offerta relativa ad una misteriosa sperimentazione clinica. Capita anche questo, nel mondo infinito del web. Un consiglio a tutti i possibili interessati: la cifra può anche sembrare allettante, ma attenzione a non svendere la propria salute per un piatto di lenticchie!

[http://austin.craigslist.org/etc/5688938639.html]


29.07.2016
COME E DOVE SI MANIFESTA LA PSORIASI NEI BAMBINI?
Un primo dato interessante è che anche nei bambini la Psoriasi non è una patologia a sé stante, ma è spesso associata a sovrappeso/obesità, ipertrigliceridemia, ipertensione e insulino-resistenza. Dal punto di vista della localizzazione, è stato invece notato che nei ragazzi le mani, molto probabilmente perché soggette a traumatismo, sono le sede maggiormente interessata dalla Psoriasi, mentre nelle ragazze è il cuoio capelluto: anche in questo caso il traumatismo dovuto al pettine e alle spazzole per pettinarsi potrebbe essere un importante fattori scatenante. Infine, anche nei ragazzi la Psoriasi può interessare e localizzarsi alle unghie. Se hai notato delle manifestazioni alle mani/unghie di tuo figlio, oppure altre simili a forfora sul cuoio capelluto di tua figlia, consulta un dermatologo capire se si tratta di Psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-quasi-quattro-casi-dieci-si-presenta-prima-sedici-anni-5b1c7a80-42c7-11e6-af5f-5f63bcc20850.shtml]


28.07.2016
UNA RAGIONE IN PIU' PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
Se soffri di Psoriasi avrai letto e sentito più volte, anche qui su QualityCare, l’importanza di seguire una dieta mediterranea, e di evitare una dieta ricca di grassi; tutto ciò potrebbe forse suonarti come la solita ramanzina del medico che, visitando un paziente in sovrappeso, lo invita ad iniziare la dieta. Ebbene, da oggi ti invitiamo a memorizzare questo nome: IL-17°. Si tratta del nome di una citochina, una sostanza che quando prodotta e liberata in circolo innesca un effetto domino sull’infiammazione cutanea facendo peggiorare la Psoriasi. Tra le varie cause che possono innescare la produzione di IL-17A ci sono anche i grassi della dieta: ecco una ragione in più per mantenere una corretta alimentazione! Scopri tutte le informazioni nella sezione “Psoriasi e alimentazione” di Quality Care!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27423696]


28.07.2016
LE CAUSE DELLA PSORIASI NEI BAMBINI
Quasi sempre, dopo che il dermatologo ha formulato la diagnosi di Psoriasi, il paziente chiede quali potrebbero essere state le cause alla base della malattia. Lo stesso, naturalmente, accade quando il problema riguarda i bambini. In questo caso, ci potrebbero essere più condizioni e fattori che concorrerebbero, nel bambino predisposto, a causare la patologia, come:
• pubertà
• assunzione cronica di farmaci (es. anti-infiammatori, anti-epilettici, beta bloccanti)
• infezioni virali esantematiche
• traumi (es. graffi, escoriazioni)
• scottature solari
• stress psico-fisici

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-quasi-quattro-casi-dieci-si-presenta-prima-sedici-anni-5b1c7a80-42c7-11e6-af5f-5f63bcc20850.shtml]


27.07.2016
PSORIASI E PERIODONTITE
L’attenzione della ricerca scientifica è sempre più spesso rivolta alle possibili associazioni della Psoriasi con altre condizioni, con cui condivide il processo infiammatorio cronico: l’ultima di tali ricerche ha scoperto che chi soffre di Psoriasi severa o di Artrite Psoriasica ha un rischio maggiore di sviluppare Periodontite, vale a dire infiammazione delle ossa e dei legamenti che sostengono i denti. Se soffrite di Psoriasi, fate attenzione, quindi, anche allo stato dei vostri denti, per valutare l’eventuale presenza di infiammazione. Questo rappresenta un altro esempio che dimostra come i dermatologi, di fronte ad un paziente con Psoriasi, debbano interessarsi alla persona nel suo complesso, fino ai denti.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27439545]


27.07.2016
PSORIASI E MICROBIOTA INTESTINALE
Si parla spesso dell’associazione tra la patologia cutanea e quella intestinale, associazione alla cui base potrebbero porsi problematiche infiammatorie, oppure semplicemente legate ad una disbiosi. Ebbene, un recente studio condotto su topi ha dimostrato che il microbiota intestinale, ovvero l’insieme di tutti i micro-organismi che vivono nel tubo digerente, è in grado di condizionare la risposta del sistema immunitario e di conseguenza favorire o meno l’insorgenza della Psoriasi. Intuirete benissimo quali nuove prospettive apre questa scoperta: se confermata anche nell’uomo, poterà sempre più il dermatologo, di fronte ad un paziente con Psoriasi, a sollevare il proprio sguardo dalle sole placche per guardare e valutare, invece, la persona.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27434104]


26.07.2016
PSORIASI E APNEE NOTTURNE
Le associazioni tra la Psoriasi e altre patologie o condizioni, sono dimostrate da un numero sempre crescente di studi clinici. Di recente, ad esempio, è stata dimostrata l’associazione tra la Psoriasi e le apnee notturne di tipo ostruttivo: una condizione che porta chi ne soffre, durante il sonno notturno, ad avere alcuni momenti in cui non riesce a respirare, proprio come se fosse in apnea. Questa condizione, inoltre, potrebbe essere favorita dalla presenza del sovrappeso o dall’obesità. Ad ogni modo è un altro aspetto che i dermatologi devono considerare con attenzione, chiedendo informazioni sulla qualità del sonno direttamente al paziente oppure al partner.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27420909]


26.07.2016
LA PSORIASI NEI BAMBINI
Di solito, quando si parla di Psoriasi si pensa ai pazienti adulti e si tende ad ignorare, invece, i bambini: eppure questa malattia nel 40% dei casi insorge prima dei 16 anni e in tale periodo rischia spesso di essere trascurata dai genitori e dai medici, che potrebbero sottovalutarla. Questo può causare un progressivo peggioramento del problema, che a sua volta è responsabile di frequenti disagi psicologici, soprattutto in un momento importante e delicato come quello della pubertà. Se hai notato delle macchie sulla pelle di tuo figlio o di tuo nipote, non ignorarle: chiedi tempestivamente un consulto ad un dermatologo per avere una diagnosi certa.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-quasi-quattro-casi-dieci-si-presenta-prima-sedici-anni-5b1c7a80-42c7-11e6-af5f-5f63bcc20850.shtml]


23.07.2016
DOVE SI ACCUMULA LO STRESS?
Vi siete mai chiesti in quale parte del nostro organismo, quando siamo stressati, si accumula lo stress? Forse no! Tutti noi abbiamo ben presente quali possono essere le conseguenze dello stress, in particolare per chi soffre di Psoriasi, ma in pochi si chiedono dove esso si “depositi”. Ebbene, la risposta è che tutto l’organismo ne soffre, ma è altrettanto vero che in particolar modo lo stress interessa il nostro cervello, la pelle, i muscoli, le articolazioni e il nostro intestino. Intuite benissimo, quindi, quanto sia importante intervenire su più livelli per far defluire lo stress, metabolizzarlo e neutralizzarlo: l’estate è un ottimo momento per dedicarsi allo yoga e ad un’alimentazione sana e naturale.

[http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/psoriasi-teniamola-sotto-controllo-con-le-cure-naturali]


23.07.2016
BASTA UN ATTIMO
A volte basta un attimo di distrazione per fare un errore che può far peggiorare la Psoriasi: ad esempio, quando si utilizzano i detersivi per la casa senza indossare guanti. Se già i detersivi possono irritare la pelle e favorire l’insorgenza di dermatiti irritative anche sulla cute sana, provate per un attimo a pensare cosa possa succedere alle mani di chi soffre di Psoriasi. Bruciore e pizzicore si manifestano immediatamente nel momento in cui le sostanze chimiche dei detersivi penetrano attraverso le ferite presenti sulla pelle e poi, in seguito al grattamento, si determina un peggioramento della Psoriasi. Tieni, quindi, sempre a mente di usare i guanti: anche per ricordarsene basta un attimo!

[http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali-pelle/2662/psoriasi-delle-mani-sintomi-e-rimedi-naturali/6547/a]


22.07.2016
UN ANTICIPO DI INVERNO
Avete presente quando siete in vacanza d’estate e nelle vetrine dei negozi ci sono già esposti i vestiti per la stagione invernale? Oggi, vorremmo fare lo stesso e, anche se per il freddo dobbiamo ancora aspettare un bel po’, vi vogliamo ricordare di usare sempre i guanti per le mani durante la stagione invernale. Infatti, se si soffre di Psoriasi, le mani sono sempre esposte alle intemperie e di conseguenza tendono a disidratarsi e la disidratazione tenderà a peggiorare la Psoriasi. Tenetelo a mente, ne riparleremo in inverno!

[http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali-pelle/2662/psoriasi-delle-mani-sintomi-e-rimedi-naturali/6547/a]


22.07.2016
L'OLIO D'OLIVA E LA PSORIASI
Certi pazienti raccontano di aver letto da qualche parte che l’olio d’oliva applicato sulla pelle può aiutare ad idratarla e a contrastare l’infiammazione della Psoriasi; molti di questi hanno quindi provato a cospargersi di olio come un culturista californiano. Usare l’olio di oliva in questo modo è sempre una buona idea? Se da un lato può essere vero che l’olio d’oliva può contribuire ad idratare la pelle, è bene ricordare che durante il periodo estivo, quando si tende a sudare maggiormente, applicando prodotti oleosi sulla pelle possiamo favorire fenomeni occlusivi che irritano la cute e possono determinare al contrario un peggioramento della malattia.

[http://ilbugiardino.info/la-pellespecchio-della-salute/psoriasi-rimedi-naturali/]


21.07.2016
IDRATAZIONE AL POMPELMO
Quando usate dei pompelmi per fare una spremuta, un’insalata o qualsiasi altro piatto, provate a mettere da parte i loro semi e poi pestateli per estrarne l’olio che, applicato in piccole gocce sulle placche di Psoriasi, è utile per idratarle e ridurre l’infiammazione. Nel suggerirvi questo idratante naturale fai-da-te, ci teniamo sempre a ricordare che questi rimedi naturali non rappresentano certo una cura, ma un contributo, in questo caso per l’idratazione, che può supportare la terapia farmacologica prescrittavi dal dermatologo.

[http://ilbugiardino.info/la-pellespecchio-della-salute/psoriasi-rimedi-naturali/]


21.07.2016
CLIMATIZZATORE O DEUMIDIFICATORE?
Se ti stai chiedendo quale sia il modo migliore, per chi soffre di Psoriasi, di contrastare l’afa estiva e dunque se sia meglio usare il climatizzatore o il deumidificatore, devi sapere che non c’è una sostanziale differenza se si usa sempre il buon senso sia per l’uno che per l’altro. Infatti, teoricamente il deumidificatore sarebbe da evitare, ma considerati i livelli elevati di umidità che si possono verificare nella stagione estiva, usarlo con criterio non può incidere negativamente sulla Psoriasi.

[https://psoriasi360.it/approfondimenti/psoriasi_dinverno_le_dieci_regole/]


20.07.2016
COME ASCIUGARSI DOPO LA DOCCIA
Indovinello per chi soffre di Psoriasi: qual è il metodo migliore di asciugarsi dopo la doccia? Scegli tra queste tre opzioni:
1 sfregare la pelle con l’accappatoio
2 lasciare che l’acqua da sola si asciughi sulla pelle
3 tamponare delicatamente la pelle con l’accappatoio
La riposta esatta è la… 3! Tamponare la pelle delicatamente è il modo migliore di asciugarsi, perché le altre due opzioni possono contribuire a fare seccare ulteriormente la cute e quindi far peggiorare la Psoriasi.

[http://ilbugiardino.info/la-pellespecchio-della-salute/psoriasi-rimedi-naturali/]


20.07.2016
LA PSORIASI E LE PUNTURE D'INSETTO
Se è vero che un trauma può far peggiorare la Psoriasi, allora anche una puntura d’insetto può essere responsabile del peggioramento della malattia? La puntura d’insetto no, ma il successivo grattamento, invece, sì! Se soffri di Psoriasi, ma il consiglio è valido anche per tutti gli altri, in estate ti consigliamo di usare un repellente per le punture d’insetto proprio per ridurre il rischio di essere punto e di conseguenza grattarti.

[http://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/psoriasi-in-estate-come-contrastare-i-sintomi]


19.07.2016
IDRATARE LA PELLE IN ESTATE
Chi soffre di Psoriasi sa benissimo che la pelle deve essere sempre idratata per evitare la secchezza tipica delle placche della malattia; i rimedi solitamente utilizzati a tale scopo potrebbero però non essere sufficienti in estate, quando il sole e la salinità del mare esacerbano la secchezza. In questi casi oltre alla crema idratante è consigliabile usare dei saponi non saponi, ovvero dei detergenti non schiumogeni, e dopo la doccia applicare sempre un doposole idratante.

[http://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/psoriasi-in-estate-come-contrastare-i-sintomi]


19.07.2016
ALIMENTAZIONE E PSORIASI
La correlazione tra alimentazione e psoriasi è sempre molto interessante, soprattutto per quanto riguarda la comprensione di quali alimenti possano far peggiorare la malattia e quali invece abbiano effetti positivi che possano contribuire a migliorarla. Oltre agli alimenti già discussi nelle pills precedenti, dovete ad esempio sapere che anche la frittura sarebbe da evitare perché ricca di grassi insaturi che potrebbero far peggiorare l’infiammazione della Psoriasi. Data la stagione estiva molto meglio puntare su fragole, cocomeri e frutta rossa in genere, ricca di antiossidanti che contrasterebbero i radicali che si formano a causa della Psoriasi. Scoprite tutte le informazioni e le ricette adatte a chi soffre di questa patologia sulla sezione “Psoriasi e alimentazione” di QualityCare!

[https://healthandwellnessassociates.co/2016/06/20/can-you-treat-psoriasis-with-food/]


16.07.2016
QUANDO IL PAZIENTE NON VUOLE CURARSI
Se un paziente ha un problema, nel caso specifico cutaneo, siamo tutti portati a pensare che il suo primo pensiero sia quello di guarire e dunque di curarsi. Eppure, vi possiamo assicurare che non sempre è così: quando una persona soffre ed ha un problema s’innesca una nuova realtà, una nuova dimensione, dove tutto può assumere un significato differente, e paradossalmente la malattia può diventare la vita della persona. Naturalmente non stiamo generalizzando, ma parliamo di casi selezionati, rari ma possibili, che ci aiutano a ricordare sempre che di fronte ad un paziente con un problema cutaneo non ci troviamo di fronte ad una malattia ma ad una persona, un universo complesso nel quale dovremmo avere sempre sensibilità e delicatezza quando proviamo ad entrare.

[http://www.myskin.it/blog/il-paziente-non-vuole-guarire]


16.07.2016
LA PSORIASI E IL SOLE
Siamo in Estate e chi soffre di Psoriasi sa benissimo che questa è la stagione dell’anno in cui la pelle presenta meno placche perché la malattia migliora. Ma è sempre così? Il sole migliora sempre la pelle di chi soffre di Psoriasi? No, non è sempre così: ad esempio, ci sono esperienze di pazienti che esasperati dalla propria condizione hanno deciso di partire per diverse settimane per il Mar Morto. Ebbene, spesso molti di questi sono tornati indietro prima di quanto programmato perché notevolmente peggiorati rispetto a qualche giorno prima. In questo caso specifico, l’esposizione al sole era divenuta addirittura un fattore scatenante della patologia. Al contrario di quanto accade di solito, in certi pazienti i raggi UV del sole attivano l’infiammazione invece di attenuarla. Se soffri di Psoriasi, tieni presente che ciò che va bene per un paziente può non essere altrettanto adatto per te. Consulta sempre il dermatologo!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27376966]


15.07.2016
LA PSORIASI E LE REAZIONI OSSIDATIVE
Quando pensi alla Psoriasi e all’infiammazione che è presente nella sottocute, devi immaginare anche la presenza di reazioni ossidative che favoriscono la produzione di radicali liberi, la cui quantità sarebbe direttamente proporzionale all’intensità dell’infiammazione, e di conseguenza alla gravità della malattia. Provate ad immaginare se esistesse un metodo affidabile per valutare la quantità di tali radicali e quindi predire il grado di severità della Psoriasi. Ebbene, già oggi ci sono alcune metodiche che mirano a questo risultato, ma sarebbe opportuno identificarne altre più affidabili nell’intento di intervenire sempre più precocemente sul trattamento e la prevenzione della Psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27377373]


15.07.2016
L'UOMO CHE SUSSURRAVA... ALLE SOSTANZE CHIMICHE!
La notizia è stata pubblicata su Nature e ci ha fatto sussultare. A quanto pare Pieter Dorrestein dell’università di San Diego, in California, utilizza un sistema che si basa sullo spettrometro di massa per visualizzare la “conversazione chimica” tra i microbi dell’ambiente e quelli del nostro organismo, e le sostanze chimiche con le quali veniamo a contatto: deodoranti, caffè, detergenti,… Si tratta d’ interazioni che, come potete immaginare, potrebbero riservarci delle scoperte interessanti analizzando i soggetti con pelle sana e quelli con Psoriasi!

[http://www.nature.com/news/the-man-who-can-map-the-chemicals-all-over-your-body-1.20035]


14.07.2016
LA PSORIASI DELLE UNGHIE
Hai una macchia, un problema alle unghie? Spesso capita di confondere questa manifestazione con una micosi e di conseguenza, se si va in modo autonomo in farmacia si finisce per ricevere uno smalto da applicare. La verità è che a volte si tratta di una micosi, a volte invece di Psoriasi: questo dubbio, però, può causare grande confusione, perdite di tempo e spreco inutile di denaro per trattamenti inadatti. La soluzione? Se soffri di Psoriasi e hai notato una macchia o qualunque altra manifestazione sulle tue unghie, consulta il tuo dermatologo: lui ti aiuterà a sapere prima di tutto qual è esattamente il tuo problema e, di conseguenza, come curarlo in maniera specifica.

[http://www.myskin.it/blog/psoriasi-ungueale-delle-unghie-guida]


14.07.2016
SAI PERCHE' DEVI CONSULTARE IL DERMATOLOGO PER LA TUA PSORIASI?
Se ci segui da un po’ avrai letto che la Psoriasi potrebbe associarsi ad altre patologie, tra le quali le malattie cardiovascolari. Proprio per questo, se sei ancora convinto che per la tua Psoriasi sia sufficiente applicare un prodotto topico come una crema, e che per farlo non occorra andare dal dermatologo, devi sapere che con la crema potrai anche migliorare l’ aspetto estetico delle placche, ma non realmente i sintomi della tua patologia; invece, con la cura del dermatologo, soprattutto se soffri di una forma severa, sarà possibile intervenire sul meccanismo dell’infiammazione, vero responsabile della tua condizione, contrastandola in modo efficace. E, per tornare alle patologie correlate, è stato dimostrato che nel momento in cui questa infiammazione diminuisce, cala anche la progressione dell’eventuale problema cardiovascolare.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27385305]


13.07.2016
PSORIASI E PSICOSI
L’argomento è molto delicato e arriviamo subito al punto: è stata dimostrata un’associazione tra la Psoriasi e tutta una serie di disordini mentali. In altre parole, chi soffre di Psoriasi potrebbe avere anche dei problemi di tipo psicologico, come per esempio psicosi e nevrosi. Alla base di tale correlazione vi sarebbe un circolo vizioso che proviamo a semplificare: la Psoriasi indurrebbe uno strato di stress, che a sua volta, attraverso la modulazione di alcuni fattori ormonali, favorirebbe la produzione o l’incremento delle citochine infiammatorie, che farebbero peggiorare la Psoriasi; il peggioramento dei sintomi può causare un aumento dello stress, e così via. Questa associazione è una prova ulteriore di quello che da tempo sta divenendo sempre più chiaro: il trattamento della Psoriasi non può essere solo finalizzato alle manifestazioni cutanee ma alla persona per intero, ed è per questo che, quando necessario, i dermatologi devono aiutare il paziente a capire l’importanza di richiedere anche un sostegno psicologico.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27386050]


13.07.2016
PSORIASI, ARTRITE PSORIASICA E ARTRITE REUMATOIDE: L'INFIAMMAZIONE E' SEMPRE LA STESSA?
Da un punto di vista clinico è evidente che si tratta di tre condizioni diverse tra loro, ognuna caratterizzata da manifestazioni e sintomatologie proprie, che tuttavia, condividono alla base un medesimo processo: l’infiammazione cronica. Proprio per questo ricercatori hanno cercato di capire se a causare tale infiammazione cronica fossero gli stessi meccanismi e di conseguenza provare ad immaginare un medesimo trattamento per tutte e tre le manifestazioni. Sembrerebbe così semplice, e invece non lo è: dalla ricerca è emerso, infatti che, sebbene l’infiammazione sia comune per le tre patologie, i meccanismi alla base sono differenti. Un dato, questo, che conferma una volta di più la complessità della Psoriasi e delle altre patologie infiammatorie.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27388027]


12.07.2016
L'INFIAMMAZIONE NELLA PSORIASI
Se soffri di Psoriasi, sai benissimo che la patologia si manifesta sulla tua pelle e peggiora ogni qualvolta è presente un elemento caratteristico: l’infiammazione. Alcuni degli elementi responsabili dell’infiammazione sono noti ed altri si stanno scoprendo, con grande vantaggio per i pazienti: nel momento in cui questi fattori, che possiamo chiamare trigger (scatenanti), vengono identificati, possiamo iniziare a capire come intervenire per prevenirli o contrastarli, correggendo lo stile di vita e/o con trattamenti farmacologici, per evitare il manifestarsi o le recidive della Psoriasi stessa. Di recente ai trigger noti si è aggiunta la scoperta della mutazione di un gene che codifica per AP1S3, mutazione che innescherebbe un effetto domino sull’infiammazione della Psoriasi: un nuovo tassello si aggiunge quindi alla comprensione completa di una patologia complessa!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27388993]


02.07.2016
PSORIASI SEMPRE PIU' UNA MALATTIA SISTEMICA
Di recente è stato segnalato il caso di una giovane donna che oltre alla Morfea, una malattia dermatologica caratterizzata da un indurimento della cute (che, per intenderci, nel punto in cui la patologia è localizzata non è possibile sollevare in pieghe), manifestava anche la Psoriasi. Potrebbe trattarsi solo di una coincidenza, tuttavia è importante segnalarlo perché se anche tu soffri di Psoriasi e hai notato che la pelle si presenta dura e infiltrata in alcune zone, non esitare: fallo presente al tuo dermatologo di fiducia, che potrà valutare se, contestualmente alla Psoriasi, ti stia anche soffrendo di un’altra patologia della cute.

[https://issuu.com/pulsemarketing/docs/skinmed_v14_i2?viewMode=doublePage&e=5397957/36526263]


01.07.2016
PSORIASI: L'IMPORTANZA DELLA RICERCA
La ricerca scientifica non pubblica solo i casi di successo ma anche quelli di insuccesso, perché qualcun altro possa trarne spunto e magari capire quali siano state le cause del fallimento e, nella migliore delle ipotesi, risolverle. Ad esempio, di recente dopo i primi entusiasmi per un nuovo farmaco in fase di studio per la Psoriasi, è stato invece dimostrato come questa novità poteva causare reazioni cutanee fototossiche perché instabile alla presenza della luce. Può sembrare una doccia fredda, o una speranza tramontata, ma non è così: il cammino della scienza è fatto, da sempre, di fallimenti, nuovi tentativi, altri fallimenti, nuovi tentativi, e finalmente successi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27326341]


30.06.2016
LA PSORIASI NON E' TUTTA UGUALE
Avete presente quante e quali siamo tutte le diverse forme cliniche della Psoriasi? Sono tantissime! Pensate ad esempio alla Psoriasi volgare, alla Guttata, alla forma invertita, a quella pustolosa, eritrodermica, et cetera et cetera… Vi siete mai chiesti perché queste forme cliniche sono una diversa dall’altra? Si tratta di manifestazioni differenti tra loro perché hanno una diversa espressione dei geni coinvolti e delle molecole sintetizzate. Se per un attimo si riesce a cogliere questo concetto, non per nulla scontato, si potrà comprendere meglio quello che scriviamo in queste “pillole” da tanto tempo: ogni Psoriasi è diversa, e, quindi, ogni cura deve essere diversa, studiata in base alle esigenze di quel paziente, in quel momento della sua vita e della sua patologia.

[http://journals.plos.org/plosone/article/asset?id=10.1371%2Fjournal.pone.0158190.PDF]


30.06.2016
LE LINEE GUIDA NELLA PSORIASI
A volte i pazienti pensano che il dermatologo prescriva certe terapie a caso, o in base al suo umore: vi rassicuriamo, non è così. Quando una terapia viene prescritta dal medico, tale scelta viene fatta attenendosi alle linee guida. E cosa saranno mai queste linee guida? Dovete sapere che periodicamente dei ricercatori rivedono i risultati degli studi pubblicati in letteratura e definiscono le indicazioni (quindi le “linee guida”) per un corretto approccio e trattamento, nel caso specifico della Psoriasi. In sostanza, è come se i maggiori esperti mondiali della patologia definissero assieme delle strategie univoche, fornendo a tutti i dermatologi le migliori indicazioni nell’interesse della salute del paziente.

[https://figshare.com/articles/Supplementary_Material_for_Swiss_S1_Guidelines_on_the_Systemic_Treatment_of_Psoriasis_Vulgaris/3452765]


29.06.2016
LA PSORIASI E LA QUALITA' DEL SONNO
C’è un aspetto che a volte rischiamo di sottovalutare e non considerare nei pazienti che soffrono di Psoriasi: la qualità di vita. Più esattamente, non la qualità di vita condizionata dalla presenza delle placche sulla pelle, ma quella dovuta alla mancanza di sonno, oppure alla presenza di un sonno che non gratifica e che, soprattutto, non fa riposare inducendo una stanchezza cronica. I pazienti con Psoriasi grave, che spesso soffrono anche di prurito intenso, o quelli nei quali alla patologia si associa la depressione, sono quelli ad avere i maggiori problemi con il sonno, ma ciò non toglie che questa problematica riguardi anche chi soffre di una psoriasi lieve. Se soffri di Psoriasi, e noti dei disturbi nella qualità e quantità del tuo sonno, fallo presente al tuo dermatologo: insieme capirete come migliorare fin da subito questo problema, e di conseguenza anche la tua qualità di vita.

[http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371%2Fjournal.pone.0157843]


29.06.2016
COME AVVIENE L'INFIAMMAZIONE NELLA PSORIASI
Se l’infiammazione della Psoriasi è facile da vedere, perché di colore rosso, ben più articolati sono i meccanismi che a livello cutaneo sono responsabili di tale fenomeno. Se ci viene concesso l’uso di una metafora, infatti, il risultato dell’infiammazione è simile alla sinfonia di un’orchestra, dove più musicisti partecipano insieme e ognuno contribuisce perché attivato da un altro, a sua volta attivato da un altro ancora. Ma chi sono questi musicisti dell’infiammazione? Ognuno di essi è in realtà un tipo di cellula specifico della nostra pelle, che innesca un effetto domino responsabile dell’infiammazione finale. Di recente è stato dimostrato, ad esempio, che i Cheratinociti della nostra cute, attivati probabilmente dai Neutrofili, sarebbero in grado di aumentare la sintesi di IL17-E, un’interluchina in grado di indurre e mantenere l’infiammazione. Scoprire in dettaglio questi meccanismi pro-infiammatori è fondamentale per la ricerca sulla Psoriasi, perché ci aiuta a comprendere le dinamiche specifiche sulle quali intervenire a livello farmacologico.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27329229]


28.06.2016
PSORIASI: NON SOLO COLPA DEI GENI
Risulta particolarmente interessante un recente studio danese che ha dimostrato come la Psoriasi non sia una malattia ad eziologia esclusivamente genetica: ciò significa che l’insorgenza della Psoriasi non è legata soltanto ad alcuni geni, e che sono invece necessarie anche altre condizioni, ambientali e personali. Quando poi il risultato dello studio dimostra che nei gemelli omozigoti, ovvero che hanno lo stesso DNA, a soffrire di Psoriasi è in particolar modo il gemello che ha il giro vita più ampio, quindi maggiormente sovrappeso, ebbene, questa è l’ennesima conferma per tutti quanti noi, pazienti e medici, dell’importanza sempre più rilevante che dobbiamo dare al corretto stile di vita.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/nuove-conferme-legame-psoriasi-diabete-obesita-83f48db4-23ee-11e6-b146-732248f449d6.shtml]


28.06.2016
PSORIASI: I BENEFICI DOVUTI AL CALO DEL PESO
In passato abbiamo già sottolineato l’importanza del calo del peso nel migliorare la severità della Psoriasi, malattia spesso associata all’obesità. Ora, un ulteriore studio clinico ha confermato che mantenere il proprio peso forma, evitando quindi il sovrappeso e l’obesità, contribuisce a contenere la gravità della Psoriasi, anche a lungo termine: un motivo in più per iniziare a rimetterti in forma e perdere peso così da contribuire attivamente a migliorare la tua Psoriasi, anche in vista della prova costume! E se non sai da dove iniziare… ti basta leggere tutti gli articoli, i consigli e le ricette della sezione “Psoriasi e Alimentazione” di QualityCare!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27334236]


25.06.2016
PSORIASI: ENERGIA AL TUO CERVELLO E AL CORPO
Abbiamo già ampiamente discusso sull’importanza dello stress quale fattore di rischio per la Psoriasi, e sulla conseguente importanza di evitare e contrastare lo stress nella nostra vita quotidiana. Ma cos’è che ci causa stress, nella vita di ogni giorno? A questa domanda, tutti pensiamo allo stress fisico, a quello psicologico e a quello mentale, tutti legati anche al famoso “logorio della vita moderna”. Vero, senza dubbio. Ma a causarci stress possono anche essere piccole preoccupazioni a cui diamo poco valore; una su tutte: il pensare a cosa mangiare durante la giornata. Ebbene, su questo argomento ecco il nostro consiglio anti-stress: organizzarsi per tempo, scegliendo in anticipo cosa mangiare, e quando mangiarlo, durante la giornata. Nel farlo, ricordatevi di prediligere sempre alimenti naturali, di stagione e ricchi di energia, proprio per contrastare i livelli di stress. Ma quali sono i cibi adatti, e quelli sconsigliati, a chi soffre di Psoriasi? Scoprili sulla sezione “Alimentazione” di QualityCare!

[https://psoriasis.qualitycarebyleo.co.uk/myqualitycare/blogger-universe/simon/psoriasis-feeding-your-energy-levels]


25.06.2016
I MITI DELLA PSORIASI
Di solito concentriamo la nostra attenzione sui fatti reali riguardanti la Psoriasi, oggi invece lo faremo sui miti, ovvero su tutte quelle false credenze legate a questa patologia cutanea, che incredibilmente ancora persistono nella mente di molte persone. A nostro parere, ci sono 2 miti che, più di tutti, vanno smentiti con forza, perché sono alla base dello stigma sociale che in alcuni casi ancora accompagna questa malattia. Di quali si tratta? Presto detto:
1 il mito che la Psoriasi sia una patologia contagiosa
2 il mito che la Psoriasi sia il risultato di una scarsa igiene personale
Ce ne sono altri? Certo che sì! Scopri la differenza tra miti e fatti reali nella sezione “Miti e realtà” di QualityCare!

[https://psoriasisclub.org/thread-54.html]


24.06.2016
LA DIFFERENZA TRA CURA E SUPPORTO
Nei giorni scorsi abbiamo parlato del ruolo positivo svolto dagli omega3 nella Psoriasi, e di come assumerli con l’alimentazione; per chiudere il cerchio, occupiamoci adesso degli integratori alimentari a base di omega3. Ebbene, la domanda è: ma gli integratori omega3 rappresentano una cura per la psoriasi? La risposta è no! I grassi omega 3,infatti, sia che siano assunti tramite alimentazione che sotto forma di integratori, sono di certo un importante supporto nella gestione della psoriasi ma, per curare la patologia, sono necessari soltanto i farmaci che hanno ricevuto questa “indicazione” a livello del Ministero della Salute: l’indicazione sancisce ufficialmente che, sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, un prodotto ha la capacità di trattare una certa patologia. La differenza tra cura e supporto è molto importante, al fine di evitare false speranze cui seguono, di solito, cocenti delusioni.

[https://www.psoriasis.org/advance/fish-oil-does-it-really-help-psoriasis]


24.06.2016
LA CANNABIS NELLA PSORIASI
Come di certo saprete, si sta facendo sempre più strada l’utilizzo della cannabis a livello terapeutico: forse non tutti sanno che ad esempio in Italia è già utilizzato un farmaco a base di cannabis, utile per alleviare la rigidità muscolare nei pazienti che soffrono di Sclerosi Multipla. Ma la cannabis può avere anche un ruolo nella Psoriasi? Qualcuno, naturalmente, se lo è chiesto, e ha pensato di dedicare uno studio al tema: lo studio, pubblicato su Journal of Dermatological Science, ha dimostrato che i cannabinoidi interagiscono con i recettori CB1 e CB2 non solo a livello di Sistema Nervoso Centrale ma anche a livello cutaneo, e in tal modo si suppone possano essere in grado di inibire la proliferazione dei Cheratinociti, che nel caso della Psoriasi è particolarmente elevata. Un buon punto di partenza, senza dubbio: al momento, però, sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati, evitando di mandarli… in fumo!

[https://www.whaxy.com/learn/topical-cannabis-psoriasis]


23.06.2016
APP PER LA PSORIASI
Per ogni cosa, la sua App: sembra questo il motto del mondo moderno! E poteva quindi mancare la Psoriasi? Ad oggi sono infatti già disponibili diverse app in tema: alcune validate e altre meno, alcune in lingua straniera e altre no, Alcune più utili perché rispondono alle esigenze del paziente con Psoriasi e altre meno. Oggi vi parliamo di MyPso, l’app nata da QualityCare, completamente dedicata alla Psoriasi, che ogni paziente può utilizzare per avere un supporto concreto nella gestione quotidiana della propria patologia, perché permette di:
• tenere nota dei propri sintomi
• creare una galleria fotografica dei progressi ottenuti nel tempo
• identificare i fattori scatenanti gli episodi acuti
• discutere dei progressi ottenuti con il trattamento
• confrontare i risultati con gli altri pazienti della community
• generare un diario da condividere con uno specialista
Scarica subito MyPso e utilizzala per monitorare al meglio la tua Psoriasi!

[http://www.leo-pharma.it/Home/Pazienti/QualityCare%E2%84%A2/MyPso-App.aspx]


23.06.2016
APPROCCIO AYURVEDICO ALLA PSORIASI
Oggi parliamo di approccio Ayurvedico alla Psoriasi: quello che per alcuni è una moda, e per altri invece un vero e proprio stile di vita, per quanto ci riguarda è uno di quegli argomenti che ci incuriosiscono. Ecco quindi alcuni esempi di rimedi ayurvedici alla Psoriasi:
• bere l’acqua alla giusta temperatura
• usare meno il sapone
• assumere col cibo molta curcuma e ferro
• ridurre l’apporto di sale nella dieta
In realtà non siamo in grado di dare un giudizio complessivo sulle tecniche Ayurvediche, ma possiamo senz’altro dirvi che questi consigli pratici sono di assoluto buon senso, e quindi, ayurvedici o meno, vale la pena di seguirli!

[http://www.mindbodygreen.com/0-23841/ancient-ayurvedic-remedies-for-acne-rosacea-eczema-psoriasis.html]


22.06.2016
OMEGA3: UN AIUTO PER IL CUORE, IN CASO DI PSORIASI
L’efficacia degli omega3 nella prevenzione e nel contrasto dei problemi cardiaci è ormai supportata da ampie evidenze scientifiche. Inoltre, visto che come è noto, chi soffre di psoriasi è a rischio aumentato di incorrere in disfunzioni cardiovascolari, questo dato ci spinge a consigliare a chi soffre di Psoriasi di assumere regolarmente omega3 nella propria dieta, o attraverso integrazione alimentare. Ma quanti omega3 occorre assumere per poter giovare dei loro effetti benefici? Gli studi indicano che gli omega 3 hanno dimostrato di essere efficaci a dosaggi di 2-4 grammi nel caso dell’acido  Eicosapentanoico (EPA), e di 8-16 grammi dell’acido Docosaesaenoico (DHA). Se pensate che mangiando solo 30 grammi di Salmone vengono assunti tra 0,5-1,2 grammi di EPA e di DHA, è facile intuire che chi soffre di Psoriasi deve mangiare spesso pesce, fresco e ricco di omega3: scopri tutte le ricette Pso-ok sulla sezione “Alimentazione” di Quality Care.

[https://www.psoriasis.org/advance/fish-oil-does-it-really-help-psoriasis]


22.06.2016
GIORNATA MONDIALE DELLA PSORIASI
Ogni anno, in Ottobre, si svolge in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Psoriasi: si tratta di un evento di grande risonanza, che vede come protagonisti gli operatori sanitari, le associazioni dei pazienti e le istituzioni, uniti per aumentare la sensibilizzazione e l’informazione su questa patologia cutanea. Ebbene, adesso che mancano ancora 4 mesi a quella data, una domanda per tutti voi viene spontanea: cosa fareste/vorreste, voi che soffrite di Psoriasi, per questa Giornata mondiale? Vorremmo conoscere davvero le vostre idee, i bisogni, le esigenze che reputate importanti per voi e gli altri: scrivete sulla rubrica “L’esperto risponde” di QualityCare!

[https://psoriasis.qualitycarebyleo.co.uk/world-psoriasis-day]


21.06.2016
GLI OMEGA3 COME SUPPORTO NELLA PSORIASI
Da tempo ormai la comunità scientifica discute sull’importanza di una corretta alimentazione nella gestione della Psoriasi, e sono sempre di più le pubblicazioni che suggeriscono di consumare alcuni tipi di cibi e di evitarne altri: tra quelli consigliati spicca il pesce, perché ricco dei famosi acidi grassi omega 3. Nei diversi pesci sono però contenuti differenti tipi di omega3 e, soprattutto, questo contenuto varia a seconda della stagionalità del pesce (ebbene sì, il pesce ha una stagione, proprio come la verdura!): scopri questa ed altre informazioni utili su Psoriasi e alimentazione nella sezione dedicata alla nutrizione di QualityCare, scritta dal nostro Nutrizionista specializzato!

[https://www.psoriasis.org/advance/fish-oil-does-it-really-help-psoriasis]


18.06.2016
LA TERAPIA DELLA PSORIASI NEI BAMBINI
La maggior parte dei farmaci per le forme moderate e gravi di Psoriasi non sono stati validati per l’uso nei bambini e solo di recente è stata approvata una terapia per il trattamento di tali manifestazioni, ma solo come seconda scelta, vale a dire nei casi in cui le precedenti terapia abbiano fallito; ciò, naturalmente, lascia il problema della mancanza di indicazioni certe circa le cure di primo livello. La buona notizia, però, è che anche in questo ambito la ricerca continua: ad esempio è in corso l’analisi di alcuni ricercatori italiani che stanno studiando i dati relativi a un gruppo di 60 bambini e adolescenti trattati per almeno un anno, per stabilire quale potrebbe essere l’approccio migliore anche nei più piccoli.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-bambini-finalmente-arrivo-cure-mirate-f9cbcb26-07d1-11e6-9b3c-10b78b69c69c.shtml]


18.06.2016
LA COMPLESSITA' DELLA PSORIASI
Se per un dermatologo la complessità della Psoriasi è scontata, per il paziente potrebbe invece non esserlo, poiché potrebbe pensare che la malattia interessi solo la superficie della pelle; è invece importante sapere che questa patologia interessa la cute a più livelli: superficiale, medio e profondo. In particolare, il livello profondo è quello che da sostegno all’intera struttura della pelle, poiché contiene le strutture vascolari, immunitarie, ecc. In ognuno di questi livelli la Psoriasi causa un problema, che si connette e interagisce con i problemi degli altri livelli, e tutto questo complesso meccanismo porta alla formazione delle placche prosaiche. Ecco perché è fondamentale un approccio complessivo alla Psoriasi, che vada oltre la semplice cura della cute.

[https://www.sciencedaily.com/releases/2016/06/160608100404.htm]


17.06.2016
COSA FARE PER LA PSORIASI DELLE UNGHIE
Chi soffre di Psoriasi sa benissimo che oltre alla pelle anche le unghie possono essere affette. Le manifestazioni possono essere molteplici e oltre all’evidente inestetismo, il loro trattamento può essere complesso. Per questo è necessario farti visitare da un dermatologo, che potrà consigliarti e prescriverti prodotti specifici, da utilizzare per brevi periodi di tempo, come creme topiche a base di vitamina D da massaggiare sulla pelle intorno all’unghia.

[http://www.dailymail.co.uk/home/you/article-3617681/Psoriasis-nailed.html]


17.06.2016
UN FARMACO NON E' PER SEMPRE
Spesso ai dermatologi capita di vistare pazienti, ad esempio ipertesi, che da più di 10 anni dopo la prima visita dal cardiologo, assumono sempre lo stesso farmaco anti-ipertensivo. Quando si chiede loro da quanto tempo non consultano il cardiologo la risposta di solito è: “E perché dovrei consultarlo, l’ho già fatto allora, quando mi ha dato il farmaco”. Nella mente del paziente è chiaro quindi che lo specialista deve essere consultato solo una prima volta, per ricevere una diagnosi e la prescrizione della terapia. Lo stesso si può dire per il paziente con Psoriasi che difficilmente torna dal suo dermatologo dopo la prima diagnosi e terapia. Spesso il pensiero, infatti, è: “Perché dovrei andare dal dermatologo? Solo per farmi prescrivere una crema? Lo faccio da me!” Nel frattempo però la sua Psoriasi potrebbe essere peggiorata e richiedere un approccio completamente differente. Il messaggio, insomma, è semplice: qualunque sia il tuo problema di salute, mantieni sempre un rapporto costante e duraturo nel tempo con il tuo specialista, perché la cura è un approccio dinamico, che cambia nel tempo in base allo stato della malattia e alle tue condizioni di salute generale.

[http://www.star2.com/health/wellness/2016/06/12/psoriasis-has-no-cure-but-can-be-treated/]


16.06.2016
LA PSORIASI NEI BAMBINI
Quando pensiamo alla Psoriasi, solitamente ci riferiamo agli adulti che ne soffrono e che solo in Italia sono 2 milioni, con un picco d’insorgenza tra i 20 e i 40 anni. Eppure in un terzo dei casi, la patologia si manifesta prima nei bambini che, solo in Italia, sono ben 700 mila. Se hai notato delle placche rosse ricoperte di croste sulla pelle di tuo figlio chiedi il consulto del dermatologo per valutare se possa trattarsi di Psoriasi, evitando di applicare alcuna crema senza che prima venga formulata una diagnosi certa

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-bambini-finalmente-arrivo-cure-mirate-f9cbcb26-07d1-11e6-9b3c-10b78b69c69c.shtml]


16.06.2016
INFORMARSI E' CURARSI
Come detto molte volte, la giusta cura per una patologia cronica e poco conosciuta come la Psoriasi non può prescindere da una corretta informazione e sensibilizzazione della popolazione: proprio per questo abbiamo apprezzato la giornata dedicata alla Psoriasi che si è svolta lo scorso 11 Giugno in diverse città italiane per informare la popolazione sulle novità inerenti questa patologia, sia per quanto riguarda le comorbidità che per le nuove possibilità terapeutiche. Insomma, per la Psoriasi vale l’antico adagio: più se ne parla (nel modo corretto), e meglio è!

[http://www.iltempo.it/rubriche/salute/2016/06/10/psoriasi-informarsi-e-curarsi-1.1548370]


15.06.2016
L'INFORMAZIONE ONESTA
Di recente è stato pubblicato un articolo intitolato “Sconfiggere la psoriasi con gli anticorpi”, e più del suo contenuto è il titolo che può far riflettere: si potrebbe pensare che lo scopo dell’autore sia quello di ottenere molti lettori, perché utilizza termini quali "sconfiggere" nel titolo, sapendo benissimo che il paziente che soffre di psoriasi non esiterà un attimo a leggere il contenuto. E poi? Come d’incanto, nell’articolo il termine “sconfiggere” viene sostituito da un più credibile “gestire”. Poiché gli articoli dedicati alla salute delle persone non devono essere scritti a scopi commerciali, e dato che chi scrive ha la grande responsabilità di informare ed educare il lettore, sarebbe opportuno che si evitassero i titoli sensazionalistici che a volte rischiano di prendere solamente in giro chi è interessato al tema, offrendogli una falsa speranza che viene rapidamente delusa.

[http://www.lastampa.it/2016/06/10/scienza/benessere/psoriasi-sconfiggerla-con-gli-anticorpi-X3fcCCX9FIX2zSXjfbGQXN/pagina.html]


15.06.2016
PSORIASI: NO A PROFUMI E FRAGRANZE
Se soffri di Psoriasi tieni sempre presente che la funzione barriera della tua cute è alterata, e di conseguenza la pelle è facilmente irritabile. I profumi e le fragranze contenuti in certi tipi di cosmetici, detergenti e creme per la cura del corpo possono quindi irritare più facilmente la tua pelle rispetto a quella di altre persone, e far peggiorare la Psoriasi. Ecco il motivo per cui il nostro consiglio per chi soffre di Psoriasi è quello di scegliere prodotti non profumati e delicati, sia per la detersione sia per la cura estetica generale della propria pelle.

[http://www.noahhealth.org/10-home-treatments-for-psoriasis/]


14.06.2016
PSORIASI: L'IDRATAZIONE INIZIA GIA' DAL BAGNO
Oggi, per vari motivi tra cui spicca l’esigenza di rapidità dei tempi moderni, la doccia ha soppiantato il bagno nelle nostre abitudini igieniche, ma se soffri di Psoriasi e in casa hai una vasca da bagno, trova il tempo per farne qualcuno di tanto in tanto; infatti, il bagno, se arricchito con sostante emollienti come l’ olio di oliva, consente già durante la detersione della pelle di idratare le placche, riducendo la loro secchezza, e di conseguenza il prurito. Se poi dopo il bagno ti asciughi dolcemente e, una volta asciutto, applichi sul corpo una crema idratante, l’effetto sarà completo.

[http://www.noahhealth.org/10-home-treatments-for-psoriasis/]


14.06.2016
PSORIASI: RIMEDI NATURALI
Se teniamo presenti i processi che avvengono nella Psoriasi è possibile immaginare che alcun rimedi naturali possano aiutare a contrastarli: ad esempio, i flavonoidi e i fenoli del Pompelmo svolgono un’azione anti-infiammatoria e anti-ossidante, ed è proprio per questo motivo che sono contenuti in diversi prodotti topici da applicare sulla pelle psoriasica. Un’azione simile è svolta anche dal Propoli, e dalla Bromelina contenuta nell’Ananas. Se soffri di Psoriasi, oltre a seguire la terapia farmacologica, mangiare con regolarità questi alimenti può aiutarti a contrastare le reazioni infiammatorie e ossidative tipiche della Psoriasi.

[http://www.lospillo.net/psoriasi-malattia-forte-aumento-puo-sfociare-disturbo-sociale-rimedi-naturali/]


11.06.2016
I FARMACI CHE INDUCONO LA PSORIASI
Ci sono casi di pazienti nei quali la Psoriasi si manifesta per la prima volta in tarda età, periodo della vita in cui solitamente una persona, per vari motivi, tende ad assumere farmaci per gestire altre situazioni cliniche. In questi casi, l’insorgenza della Psoriasi potrebbe essere stata favorita proprio da uno di questi farmaci. Ma quali sono i farmaci maggiormente indiziati di scatenare la Psoriasi? Ecco un breve elenco:
• il Litio
• i Beta-bloccanti
• gli anti-malarici
• gli anti-infiammatori non steroidei, noti anche con l’acronimo di FANS
Se già soffri di Psoriasi, e per altri motivi assumi farmaci presenti nella lista, non dimenticarti di farlo presente al tuo medico, per valutare se sostituirlo con un altro appartenente ad un’altra famiglia.

[http://www.independent.ie/life/health-wellbeing/health-features/15-things-to-know-about-psoriasis-34752513.html]


11.06.2016
IL TRATTAMENTO DELLA PSORIASI
In sintesi, l’approccio ad un paziente con Psoriasi è sempre:
• contestualizzato alla singola persona
• dinamico, perché può variare nel tempo, in base alla storia e al decorso della malattia.
Quando un paziente si fa visitare dal dermatologo, in molti casi ad un certo punto pone al medico la domanda topica: “Dottore, qual è il trattamento migliore per la Psoriasi?”. Ebbene, se anche voi avete questo dubbio, eccovi la nostra risposta: non esiste una terapia migliore di un’altra e per ogni paziente l’approccio è, e deve essere, individuale. Il dermatologo, infatti, dopo aver visitato il paziente per valutare il tipo e la gravità della Psoriasi deve tener conto delle condizioni generali di salute della persona, degli altri farmaci assunti e, solo alla luce di tutto ciò, consigliare l’approccio più indicato per il paziente in questione, anche in base alla fase della malattia cutanea in quel momento.

[http://www.independent.ie/life/health-wellbeing/health-features/15-things-to-know-about-psoriasis-34752513.html]


10.06.2016
PSORIASI E TERAPIA COGNITIVA COMPORTAMENTALE
Che la Psoriasi non sia solo un problema estetico, legato solo alla pelle, quanto piuttosto una patologia che mina profondamente la sfera psicologica della persona, con rilevanti ripercussioni sia a livello sociale sia professionale, è ormai un dato di fatto. Proprio per questo, è riduttivo limitare l’approccio terapeutico della Psoriasi solo alla gestione delle macchie cutanee. Sono diversi gli approcci che vengono proposti per la gestione della componete psicologica e tra questi anche la terapia cognitiva comportamentale, una metodologia di supporto in cui ogni paziente trae beneficio e sostegno da chi come lui vive quotidianamente con la Psoriasi.

[http://www.independent.ie/life/health-wellbeing/health-features/15-things-to-know-about-psoriasis-34752513.html]


10.06.2016
IL FUMO E LA PSORIASI
Uno studio tutto Italiano ha riscontrato in maniera oggettiva che nei soggetti fumatori raddoppia il rischio di avere la Psoriasi, rilevando, in particolare, che il rischio è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate al giorno ed è maggiore nelle donne rispetto agli uomini:
• nelle donne che fumano più di 20 sigarette al giorno il rischio è circa 2,5 volte superiore rispetto ai non fumatori
• negli uomini, a parità di sigarette fumate giornalmente, il rischio è 1,7 volte superiore rispetto a chi non fuma
Se prima pensavi che il fumo fosse solo una cattiva abitudine oggi sai anche che è un importante fattore di rischio per la tua Psoriasi: un motivo in più per smettere di fumare al più presto.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10606053]


09.06.2016
NON RIUSCIAMO A CREDERCI!
A quanto pare, solo nel 16% dei casi il medico di medicina generale consiglia al proprio assistito con Psoriasi di effettuare una visita dal Dermatologo. Questo è davvero un dato imbarazzante, e per quanto proviamo a cercare una spiegazione non ci riusciamo! Ma è arrivato il momento di agire: tutti noi dermatologi siamo sempre più impegnati nel diffondere presso i colleghi della medicina generale, così come presso i pazienti, la conoscenza e l’importanza della Psoriasi, così come della sua corretta gestione, che passa attraverso la visita del Dermatologo per raggiungere, tutti assieme, il vero obiettivo, e cioè migliorare la qualità di vita dei nostri pazienti!

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-qualche-consiglio-pratico-cure-efficaci-vivere-meglio-ae1766c0-2281-11e6-8cc0-0017c32fb855.shtml]


09.06.2016
SUPERARE L'INSODDISFAZIONE
A quanto pare, più del 50% dei pazienti con Psoriasi lieve e moderata è insoddisfatto di come viene gestita la sua patologia. A nostro parere, questo dato è dovuto a due diverse sottovalutazioni:
1 quella del paziente, che potrebbe essere interessato solo ad avere una pelle pulita, magari in poco tempo, perché potrebbe non aver ben presente cos’è davvero la Psoriasi 2 quella del medico, che potrebbe sminuire l’entità della patologia e prescrivere delle creme da applicare senza spiegare di cosa di tratta esattamente. In entrambi i casi ci potrebbe quindi essere alla base un problema di comunicazione. Ecco perché ci sentiamo di rivolgere un invito a tutti i pazienti: anche di fronte alle forme lievi di Psoriasi, soprattutto quando si consulta per la prima volta lo specialista, chiedete al dermatologo di dedicarvi tutto il tempo necessario per informarmi e spiegarvi cos’è la Psoriasi, qual è la sua storia naturale e qual è il percorso che da quel momento vi attende.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-qualche-consiglio-pratico-cure-efficaci-vivere-meglio-ae1766c0-2281-11e6-8cc0-0017c32fb855.shtml]


08.06.2016
PSORIASI: DOVE ANDARE?
Finché non hai il problema, non ci pensi perché non ti riguarda direttamente, ma quando poi noti la comparsa di alcune macchie o placche sulla pelle ti poni la domanda: “Con chi devo parlare per capire di cosa si tratta?”. E all’improvviso ciò che potrebbe sembrare ovvio e scontato invece sembra non esserlo, perché 1/5 delle persone con problemi cutanei non sa a chi rivolgersi. Insomma, tanti non sanno che il dermatologo è lo specialista della pelle, il medico da consultare. E se già questo dato lascia perplessi, sappiate anche che molti di questi pazienti “sperduti” ricorrono all’automedicazione, forse perché ancora oggi sottovalutano l’importanza della Psoriasi e magari la ritengono solo un problema estetico; come se si trattasse semplicemente di pelle secca, facilmente risolvibile attraverso l’ idratazione con una semplice crema. Per questo nasce QualityCare, e non ci stancheremo mai di dirlo: quando si parla di pelle, si parla con il dermatologo.

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08.06.2016
SUPERA LA VERGOGNA
Il dato è decisamente rilevante: il 56% delle persone che soffrono di Psoriasi si vergognano di far vedere la loro pelle. Insomma, più della metà di chi soffre di questa patologia lo fa in silenzio, vivendo con la paura di essere discriminato, non accettato o allontanato da chi gli sta intorno, perché forse c’è ancora chi è convinto che la Psoriasi sia una patologia contagiosa. Questo della vergogna da superare è un dato su cui torniamo spesso, perché rende molto chiaramente l’idea della voragine di un fenomeno che da solo giustifica tutto quello che da tempo si sta cercando di portare avanti, anche con il progetto QualityCar,e per educare e soprattutto aiutare tutti coloro che soffrono di Psoriasi, ed i loro cari.

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07.06.2016
LA PSORIASI IN DOCCIA: E' QUESTIONE DI TEMPO
Un aspetto che spesso rischia di passare inosservato, per chi soffre di Psoriasi, è il tempo dedicato alla doccia. Sappiamo già che la temperatura dell’acqua della doccia, se troppo calda, può irritare la pelle e di conseguenza far peggiorare la Psoriasi; allo stesso modo, è importante sapere che anche il tempo dedicato alla doccia può essere un fattore di rischio rilevante. Passare troppo tempo sotto la doccia, anche se la temperatura dell’acqua non è eccessivamente calda, potrebbe, infatti, favorire l’insorgenza della secchezza cutanea e di conseguenza scatenare il prurito; a sua volta, il grattamento che ne consegue potrebbe instaurare un circolo vizioso facendo peggiorare la Psoriasi. Il nostro consiglio? Docce brevi e con acqua non eccessivamente calda.

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07.06.2016
I NUMERI DELLA PSORIASI IN ITALIA
In Italia, ci sono oltre un milione e mezzo di persone che soffrono di Psoriasi. Ma in che età si manifesta più frequentemente questa patologia?
• la maggioranza dei casi si manifesta nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 35 anni
• vi sono però anche casi in cui la Psoriasi si manifesta prima, anche durante l’infanzia: questo accade in particolare quando in famiglia uno dei genitori ne soffre
• allo stesso modo, la patologia si può manifestare anche nell’età adulta, dopo i 35 anni: si tratta di casi in cui potrebbe essere indotta o scatenata dall’assunzione di alcuni farmaci quali i beta-bloccanti o gli anti-infiammatori non steroidei

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-qualche-consiglio-pratico-cure-efficaci-vivere-meglio-ae1766c0-2281-11e6-8cc0-0017c32fb855.shtml]


04.06.2016
PSORIASI E GRAVIDANZA: QUALI TERAPIE?
A differenza di quanto accade nella fase dell’allattamento, durante la gravidanza la Psoriasi tende generalmente a migliorare, molto probabilmente a causa dell’elevato livello di estrogeni e progesterone che svolgono un’azione positiva sul decorso della patologia. Per questo motivo durante la gravidanza l’approccio terapeutico si limita all’applicazione topica di prodotti emollienti per contrastare la secchezza cutanea, mentre se possibile, vengono evitati i farmaci perché una volta applicati sulla pelle possono essere assorbiti a livello sistemico, sebbene in piccole quantità, e attraversare quindi la placenta.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/05/19/psoriasi-nelle-donne-quali-particolari-implicazioni/]


04.06.2016
PSORIASI: L'IMPORTANZA DELLO STRESS
Spesso abbiamo parlato dello stress quale elemento determinante per la Psoriasi però non ci siamo mai soffermati ad analizzarlo in dettaglio. Ognuno di noi vive quotidianamente la propria dose di stress, che il nostro organismo è in grado di metabolizzare grazie a due piccole ghiandole che si chiamano Surreni e che, producendo il nostro Cortisone endogeno, ci aiutano ad affrontare la giornata. Quando però questa dose di stress supera quella soglia che noi siamo in grado di gestire possono iniziare i problemi e possono manifestarsi o peggiorare le patologie verso le quali siamo predisposti, come la Psoriasi. In questi casi lo stress non rappresenta un fattore di rischio per la malattia ma piuttosto un vero e proprio fattore scatenante: se ti trovi nella condizione di dover gestire una quota eccessiva di stress sappi che puoi farlo senza ripercussioni per la salute solo per un breve periodo, e quindi presto dovrai trovare il modo di ridurlo e attenuarlo.

[http://www.askanews.it/altre-sezioni/salute-e-benessere/psoriasi-lo-stress-non-solo-un-rischio-ma-un-fattore-scatenante_711821170.htm]


03.06.2016
PSORIASI: "PELLE LIBERA"?
Proprio perché si conosce l’impatto della Psoriasi sulla vita di chi ne soffre i titoli che spesso si leggono su alcune riviste oi quotidiani, come per esempio “pelle libera dalla psoriasi”, sono fuorvianti. Il problema della Psoriasi non è quello di individuare il trattamento migliore, più efficace, per eliminare le macchie dalla pelle della persona. Fino a quando si continuerà ad approcciare questa patologia in questo modo, focalizzeremo sempre più l’attenzione sull’epifenomeno della stessa, e cioè la pelle, che rischia, così, di diventare per tutti la causa del problema. Iniziamo invece tutti quanti, medici, giornalisti e ricercatori a cambiare modo di comunicare, concentrandoci sulle cause della Psoriasi, per educare e sensibilizzare dapprima i pazienti e poi tutta la popolazione.

[http://www.panorama.it/scienza/salute/pelle-libera-da-psoriasi-con-nuovo-biotech-e-bussola-digitale/]


03.06.2016
QUALI TERAPIE PER LA PSORIASI SEVERA DURANTE L'ALLATTAMENTO?
Molti farmaci, tra cui quelli per la Psoriasi severa, una vota assunti possono essere secreti nel latte e quindi essere ingeriti anche dal neonato. Per questo motivo durante l’allattamento, quando il 65% delle donne con Psoriasi severa riferisce un peggioramento della patologia, non è indicato assumere farmaci per bocca o per via iniettiva. E allora come si fa? In questi casi il medico curante ha due possibilità:
• cercare di gestire al meglio la Psoriasi solo con trattamenti locali
• sospendere, nei casi gravi, l’allattamento per iniziare una terapia sistemica.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/05/19/psoriasi-nelle-donne-quali-particolari-implicazioni/]


02.06.2016
PSORIASI: PUNTARE ALL'INTERAZIONE
Per i dermatologi che si trovano di fronte un paziente con Psoriasi è giunto il momento di passare dalla terapia all’interazione. Cosa vuol dire? Oggi il medico, dopo aver visitato un paziente con Psoriasi, tende generalmente a limitare la sua azione alla semplice prescrizione della terapia più indicata in quel dato momento. L’interazione mira invece a costruire un rapporto basato sul dialogo Medico-Paziente per attivare delle risposte “biopsicosociali” che prevedono, oltre all’approccio terapeutico, anche l’attivazione di azioni psicologiche e sociali per un approccio che prenda in considerazioni non solo la malattia in sé ma la persona in toto; questo vuol dire includere anche i suoi disagi dovuti alla Psoriasi e quindi l’impatto sulla sua qualità di vita e su quella professionale. Dermatologi, ora tocca a voi!

[http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=40108]


02.06.2016
LA PSORIASI IN ITALIA
Provate ad indovinare quante sono in Italia le persone affette da Psoriasi. Probabilmente, il risultato reale sarà maggiore di quanto avete pensato. Le stime più recenti riferiscono, infatti, che in Italia ci sono circa 2,5 milioni di persone che soffrono di Psoriasi: tantissime! Nell’ 80% dei casi si tratta della Psoriasi a placche nella forma lieve e moderata, mentre solo nel 20% dei casi le manifestazioni sono così rilevanti da richiedere l’ospedalizzazione del paziente. Infine, i dati italiani confermano quanto già riscontrato nelle altre zone del pianeta, e così spesso sottolineato anche qui nelle precedenti pills: la Psoriasi è una patologia spesso sottovalutata, ed ha un grave impatto sulla qualità della vita di chi ne soffre.

[http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=40108]


01.06.2016
PSORIASI: RIMEDI NATURALI
Poiché si tratta di un tema di interesse sempre crescente, oggi abbiamo pensato di segnalarvi alcuni semplici rimedi naturali, adatti per chi soffre di una forma lieve di Psoriasi, come supporto alla necessaria terapia farmacologica. Si tratta di rimedi sintomatici contro il prurito, utili per ridurre o contrastare la secchezza cutanea dovuta alla presenza delle placche: in questi casi, infatti, l’applicazione di prodotti emollienti a base di oli vegetali come quelli di mandorle dolci, di Jojoba, di Argan, di lavanda o di origano sembra avere una buona efficacia.

[http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/20398-psoriasi-sintomi-cause-rimedi]


01.06.2016
PSORIASI: COSA INDOSSARE
Sappiamo bene quanto nella Psoriasi sia importante lo stile di vita, l’alimentazione, l’attività fisica e l’impatto psicologico; c’è però anche un altro aspetto, che a volte rischia di essere sottovalutato, e che invece dovrebbe essere tenuto presente perché riguarda un atto quotidiano di ognuno: l’abbigliamento. Chi soffre di Psoriasi dovrebbe sempre evitare di indossare abiti troppo aderenti per evitare fenomeni di frizione tra i tessuti e la pelle, che potrebbero causare traumi fisici e quindi indurre un peggioramento delle manifestazioni cutanee. Inoltre, sempre per lo stesso motivo sarebbe importante che i tessuti a diretto contatto con la pelle siano in cotone e non sintetici.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-qualche-consiglio-pratico-cure-efficaci-vivere-meglio-ae1766c0-2281-11e6-8cc0-0017c32fb855.shtml]


31.05.2016
L'EVOLUZIONE DELLA PSORIASI
Quando un dermatologo formula per la prima volta la diagnosi di Psoriasi ad un paziente che presenta alcune manifestazioni cutanee magari ai gomiti e alle ginocchia, normalmente si sente chiedere se nel tempo la malattia peggiorerà fino ad estendersi a tutto il corpo. La domanda è legittima, ma purtroppo non è possibile rispondervi con certezza, perché il decorso della Psoriasi è imprevedibile. Ecco perché è fondamentale che chi soffra di Psoriasi venga regolarmente visitato da un dermatologo, per monitorare il decorso della patologia e valutare insieme qual è l’approccio terapeutico di volta in volta meglio indicato .

[http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/20398-psoriasi-sintomi-cause-rimedi]


31.05.2016
PSORIASI: UN SEMPLICE CONSIGLIO
Anche se la pelle di chi soffre di Psoriasi può sembrare una corazza, molto resistente e “dura”, in realtà è tutto il contrario: è delicata e sensibile, e perciò non ama i traumi fisici, come lo sfregamento, che possono favorire la comparsa di nuove manifestazioni o far peggiorare quelle già esistenti. Per evitare questo problema, ti suggeriamo un semplice consiglio che potrai adottare fin da subito: dopo la doccia asciuga la pelle tamponandola con un asciugamano ed evita lo strofinamento perché potrebbe causare proprio quel tipo di trauma che favorisce un peggioramento della tua Psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-qualche-consiglio-pratico-cure-efficaci-vivere-meglio-ae1766c0-2281-11e6-8cc0-0017c32fb855.shtml]


28.05.2016
PSORIASI: DATI DEL REPORT GLOBALE 2016
Il Report Globale 2016 sulla Psoriasi, recentemente pubblicato dalla World Health Organization, conferma che l’incidenza della patologia è in aumento, così come quella della forma artropatica, della Psoriasi ungueale e dell’associazione con altre malattie sistemiche. Ecco alcuni dati particolarmente significativi:
• Il 54% dei soggetti con Psoriasi ha difficoltà a scegliere gli indumenti più indicati per la propria patologia
• Il 45% ha la necessità di fare più di un bagno o una doccia al giorno
• Il 40% ha necessità di lavare o cambiare i vestiti più spesso
• Il 98% riporta un impatto della malattia sulla propria vita affettiva
• Il 94% dichiara che la malattia influisce sulle relazioni sociali
• Il 70% segnala che la malattia influisce sulle relazioni familiari
• Il 68% riporta che la malattia condiziona la carriera professionale
Si tratta di dati che confermano l’approccio multidisciplinare alla patologia che non deve limitarsi solo alla gestione delle manifestazioni cutanee o di quelle articolari, ma a supportare la Persona nel suo complesso.

[http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204417/1/9789241565189_eng.pdf]


28.05.2016
4 CONSIGLI ALIMENTARI PER CHI SOFFRE DI PSORIASI SEVERA
Chi soffre di Psoriasi severa ha un rischio elevato di incorrere in patologie cardiovascolari, obesità e diabete; ecco perché, come già sottolineato, accanto alla terapia farmacologica anche il miglioramento della propria alimentazione rende possibile ridurre tali rischi e contrastare i fenomeni infiammatori della malattia cutanea. Di seguito 4 semplici consigli alimentari:
• adotta una dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, legumi, pesce e povera di carni rosse e derivati del latte
• incrementa l’uso di spezie per condire i tuoi alimenti in modo tale da ridurre il consumo di Sodio che invece farebbe aumentare i valori della pressione arteriosa
• riduci o elimina il consumo di alcol perché da un lato fa peggiorare la Psoriasi e dall’altro può interferire con la terapia
• riduci il consumo di zucchero che oltre a favorire l’aumento di peso può far aumentare il rischio di patologie cardiovascolari

[https://www.psoriasis.org/blog/finding-right-food-formula]


27.05.2016
A "CONTATTO" CON LA PSORIASI
ConTatto, scritto proprio così: è il nome dell’iniziativa dedicata all’informazione sulla Psoriasi che prende il via dalla regione Sicilia, che vede il paziente al centro ed è focalizzata su sensibilizzazione, prevenzione e diagnosi precoce della patologia. Tutte le iniziative previste saranno incentrate sulla gestione della Psoriasi sia da un punto di vista prettamente terapeutico sia da un punto di vista olistico e multidisciplinare, perché come più volte sottolineato la Psoriasi non è solo una malattia cutanea ma una condizione che spesso si associa a varie altre condizioni, in primis cardiologiche e dismetaboliche.

[http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=39872]


27.05.2016
LA PSORIASI IN TOSCANA
Interessanti dati del Censis, emersi da un’indagine sulla Psoriasi in Toscana, descrivono l’entità del fenomeno in questa regione dove a soffrirne sarebbero circa 110.000 persone, pari al 2,8% della popolazione. Eppure si ritiene che tali dati siano sottostimati perché ci sarebbe una fascia, ritenuta ampia, di soggetti che non dichiara di soffrirne o arriva tardi alla diagnosi corretta. Ma quali sono i principali timori dei pazienti toscani che soffrono di Psoriasi? Ecco le risposte:
• Il 65% dei pazienti ha paura dell’evoluzione della malattia
• Il 56% ha paura dei segni sul corpo
• Il 52% ha paura di essere percepito come contagioso
• Il 48% prova ansia per la ricomparsa dei sintomi, ansia che in alcuni casi sfocia in depressione e in una generale insoddisfazione della propria vita.
E tu, che paure hai? Se vuoi, troverai il nostro dermatologo online sempre a tua disposizione per parlarne nella sezione “Il dermatologo risponde” di Qualityare.

[http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana-cronaca/psoriasi-in-toscana-i-pazienti-sono-110mila]


26.05.2016
LA PSORIASI NELLA DONNA
La prevalenza della Psoriasi è uguale nelle donne e negli uomini, ma per quanto riguarda il gentil sesso ci sono alcuni aspetti importanti da conoscere:
• durante la gravidanza o l’allattamento, alcuni farmaci non possono essere assunti, come sa bene il dermatologo
• durante la gravidanza, il decorso della Psoriasi è estremamente variabile, ma si può dire che in linea generale tende a migliorare
• l’assunzione di contraccettivi orali tende a migliorare la Psoriasi che invece peggiora in corrispondenza del ciclo, in menopausa o nel post-partum a causa dei livelli di estrogeni, alti nel primo caso e bassi negli altri due
• è stata riscontrata un’associazione tra Psoriasi e ovaio policistico, un disturbo endocrinologico caratterizzato da irregolarità mestruale, presenza di cisti ovariche, obesità, ipertricosi o irsutismo e obesità
Riguardo a quest’ultimo aspetto, se soffri di Psoriasi ed hai notato la presenza di uno o più sintomi relativi all’ovaio policistico, parlane con il tuo dermatologo per valutare la necessità di un consulto ginecologico.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/05/19/psoriasi-nelle-donne-quali-particolari-implicazioni/]


26.05.2016
COSA SI NASCONDE DIETRO AL TRUCCO
Probabilmente il nome di Ciena Rae Nelson, attrice ventiduenne, risulterà a molti di voi sconosciuto: non fa niente, perché quello che conta oggi non è la sua carriera professionale ma il suo impegno per la sensibilizzazione della Psoriasi. Ciena Rae, infatti, soffre di questa malattia, ma fino a questo momento nessuno ne era a conoscenza perché era stata sempre nascosta dal trucco utilizzato dall’attrice. Tuttavia, di recente Ciena ha deciso di postare una foto della sua pelle al naturale: solo chi soffre di Psoriasi può comprendere la forza di tale gesto soprattutto se si svolge una professione a contatto con il pubblico. Mostrandosi per quello che è veramente, Ciena Rae ha voluto comunicare a tutti quelli che soffrono di questa malattia un messaggio chiaro: “Anch’io sono come te! Anch’io conosco il problema della Psoriasi, e so di non avere alcun motivo per vergognarmene!”. Insomma, brava Ciena Rae!

[http://www.huffingtonpost.it/2016/05/19/ciena-rae-nelson-psoriasi-foto-con-senza-trucco_n_10043944.html]


25.05.2016
LA FRUTTA ROSSA IN CASO DI PSORIASI: PERCHE' SI
Se soffri di Psoriasi cerca di prediligere il consumo di frutta rossa perché particolarmente ricca di anti-ossidanti. Devi sapere, infatti, che in tutti i processi infiammatori, Psoriasi compresa, sono presenti delle reazioni ossidative che determinano la produzione di radicali liberi dell’ossigeno; questi possono essere contrastati proprio dagli anti-ossidanti presenti nella frutta. E qual è il miglior periodo dell’anno durante il quale il banco del nostro fruttivendolo di fiducia offre la più ampia scelta di frutta rossa? Proprio questo! Fragole, fragoline di bosco, lamponi, ribes, e poi anguria… non ti rimane che l’imbarazzo della scelta!

[http://www.humanitasalute.it/prevenzione-e-stili-di-vita/46953-psoriasi-alimentazione-fumo-alcol-peso-foto-parere-esperto/]


25.05.2016
PSORIASI E BURRO DI KARITE'
Per coloro che, oltre alla terapia farmacologica, vogliono utilizzare anche prodotti naturali per la gestione della Psoriasi, il burro di Karité può rappresentare un prodotto utile da usare in due casi:
• quando si soffre di Psoriasi al cuoio capelluto: in questo caso, è possibile applicarlo come una maschera da lasciare in posa per alcuni minuti e poi risciacquare, per aiutare a rimuovere le squame;
• quando sono presenti alterazioni ungueali dovute alla Psoriasi: in questo caso è invece possibile applicarlo attraverso degli impacchi per lenire il dolore.

[http://www.greenme.it/consumare/cosmesi/20272-burro-karite-puro-17-miracolose-proprieta]


24.05.2016
ALIMENTAZIONE E PSORIASI
Per i soggetti che soffrono di Psoriasi, il ruolo dell’alimentazione appare sempre più importante: abbiamo già scritto che in alcuni casi in certi soggetti può essere presente l’intolleranza al glutine, oppure quanto sia importante ridurre l’introito di carne rossa a favore di quella bianca, o, infine, di come sia necessario aumentare il consumo di pesce azzurro perché ricco di omega 3; ora vale la pena aggiungere un approfondimento riguardo il consumo di latte e derivati. Alcuni studiosi propongono di ridurre anche il consumo di latte e latticini, perché la caseina e l’acido arachidonico in essi contenuto, possono indurre e amplificare i processi infiammatori e dunque anche la Psoriasi. Certamente si tratta di novità interessanti, perché sono la dimostrazione di come si stia cercando di portare avanti un approccio globale per una gestione sempre più completa della Psoriasi, incentrata sullo stile di vita, sull’alimentazione e sulle terapie.

[http://www.meteoweb.eu/2016/05/psoriasi-i-cibi-da-evitare-e-quelli-consigliati/689084/]


24.05.2016
IL SOLE E LA PSORIASI: COSA DEVI SAPERE
Che il sole faccia bene alla Psoriasi è cosa nota, e proprio per questo dato di fatto, molti pazienti ritengono di poter gestire la propria patologia cutanea semplicemente attraverso l’esposizione al sole e l’applicazione di creme idratanti. Se a volte questa pratica può essere utile a favorire la remissione e la gestione della Psoriasi, quello che spesso si ignora, è che in certi casi specifrici l’esposizione al sole non è per nulla efficace o addirittura deleteria, soprattutto nei mesi estivi. In particolare, la Psoriasi pustolosa e la forma eritrodermica risentono negativamente degli effetti dell’esposizione solare e pertanto la si dovrebbe limitare o addirittura evitare. E tu sai già qual è la tua forma di Psoriasi? Scoprilo nell’articolo “Farsi un quadro generale”, contenuto nella sezione “Conoscere la psoriasi” di QualityCare!

[http://www.humanitasalute.it/vero-falso/46716-il-sole-fa-bene-contro-la-psoriasi-vero-o-falso/]


21.05.2016
BAMBINI, PSORIASI, SOVRAPPESO
Sappiamo bene che spesso la Psoriasi si associa al sovrappeso, ma quello che non sapevamo è che questo non è vero solo per gli adulti: un recente studio dimostra, infatti, che i bambini con Psoriasi hanno in media il doppio del peso corporeo rispetto ai coetanei che non ne soffrono. Questa osservazione è importante perché potrebbe essere responsabile di gettare le basi per i problemi cardiovascolari cui va spesso incontro l’adulto con Psoriasi. Proprio per questo l’invito, per chi si occupa (da medico, da genitore o da parente) di bambini con Psoriasi, è quello di monitorare costantemente il peso corporeo, gestendo oltre alla patologia dermatologica anche l’aspetto alimentare per investire sul decorso futuro della salute della persona. E per avere idee e informazioni sui cibi e le ricette Pso-ok, dai uno sguardo alla sezione “Nutrition” di Quality Care.

[http://www.news.com.au/national/breaking-news/kids-with-psoriasis-have-bigger-bellies/news-story/47faebf23e4e30fc27b39797f0637ba7]


21.05.2016
LA CURA DEFINITIVA PER LA PSORIASI?
Capita spesso che un paziente durante un controllo in studio per la sua Psoriasi, che è ricomparsa dopo l’ennesimo trattamento, chieda al medico: “Possibile che a tutt’oggi non ci sia una cura definitiva per la Psoriasi?” La domanda è legittima, e la risposta è articolata. La Psoriasi, infatti, è una patologia complessa, nella quale concorrono molteplici fattori (predisposizione familiare, fattori immunologici, stile di vita, …) e riuscire ad intervenire contestualmente su tutti allo stesso tempo non è possibile; è inoltre importante ricordare che, anche quando le placche non sono presenti perché trattate, la predisposizione di fondo alla Psoriasi rimane sempre, e quindi le placche possono ripresentarsi col passare del tempo. Ecco perché è importante che chi soffre di Psoriasi faccia sempre affidamento al proprio dermatologo per la gestione ottimale della patologia, perché lo specialista saprà indicare il trattamento più adatto per ogni singolo caso.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-cure-guarigione-220687c2-15c7-11e6-b246-a80944d1fa5b.shtml]


20.05.2016
IL CIBO GIUSTO E ANTIDEPRESSIVO
L’impatto psicologico della Psoriasi è tale che spesso si associa alla Depressione ed è proprio in questi casi che più facilmente si ricorre al cibo spazzatura per auto - consolarsi. Niente di più sbagliato! Oltre a evitare di mangiare troppo, per quanto concerne l’alimentazione la soluzione è quella di puntare su ingredienti naturali, semplici e di stagione e cuocerli in modo leggero e gustoso, amplificando in questo modo il potere antidepressivo del cibo. Scopri le ricette più adatte a te, con gli ingredienti della Primavera, nella sezione “Nutrition” di QualityCare!

[https://psoriasis.qualitycarebyleo.co.uk/myqualitycare/blogger-universe/simon/psoriasis-and-depression]


20.05.2016
STRESS? OUT!
Se si ha il dubbio di soffrire di Psoriasi, eliminare o neutralizzare lo stress dalla propria vita deve essere una parola d’ordine perché è dimostrato che lo stress contribuisce ad indurre o mantenere il processo infiammatorio. Il modo più semplice e quotidiano per ridurre lo stress è molto più semplice di quello che si possa pensare: fare esercizio fisico. Basta una bella passeggiata al giorno, o una corsetta, per ridurre lo stress, ottenendo in aggiunta anche un aiuto per combattere il sovrappeso, altra “concausa” di infiammazione. Insomma, guardiamoci attorno: è primavera… tempo di muoversi!

[http://psoriasis.qualitycarebyleo.com/myqualitycare/articles/handling-symptoms/exercise-the-stress-out-of-your-system]


19.05.2016
OGGI COME MI VESTO?
Se hai la Psoriasi deve sapere che, con alcuni facili accortezze puoi nascondere meglio le tue placche grazie all’abbigliamento: il colore nero deve essere evitato, anche se ti snellisce, perché le squame biancastre della Psoriasi del cuoio capelluto o del corpo vengono evidenziate dal forte contrasto cromatico. In questi casi, quindi, la domanda non è quale capo di abbigliamento indossare ma quale colore: il consiglio è di usare colori chiari quali il bianco, il grigio chiaro, il color panna che meglio di altri attenuano il risalto del rossore delle macchie e nascondono meglio le squame che potrebbero staccarsi dalle placche e posarsi sui vestiti.

[https://psoriasis.qualitycarebyleo.co.uk/myqualitycare/blogger-universe/helen/colours-to-wear]


19.05.2016
ALLA PSORIASI PIACE IL FREDDO
L’idea nasce in ambito sportivo dove la crioterapia viene utilizzata per contrastare il dolore e l’infiammazione muscolare: proprio per questo si è ipotizzato che possa giovare anche in caso di Psoriasi. Attenzione, però, ai termini: per crioterapia non intendiamo il trattamento con azoto liquido delle singole manifestazioni, così come avviene per le verruche, ma un abbassamento controllato della temperatura corporea. L’approccio crioterapico sembrerebbe utile per ridurre il prurito e l’infiammazione delle placche, ma il trattamento non sarebbe indicato in caso di gravidanza, ipertensione e altri disordini polmonari. Un nuovo spiraglio non farmacologico, nel senso classico del termine, per il trattamento della Psoriasi all’orizzonte: naturalmente, è un argomento che richiede ulteriori approfondimenti e per questo continueremo a monitorare e seguire il tutto. Stay Tuned!

[http://ppr.li/r?trail=contributor%3Dtwitter%3A4747234697&url=http%3A%2F%2Fwww.optiderma.com%2Farticles%2Fpsoriasis-cryotherapy-treatment%2F&urlhash=63b8870c]


18.05.2016
LA PSORIASI E LA CANDIDA
Se è vero che si conoscono sempre meglio i meccanismi infiammatori alla base della Psoriasi, è invece ancora poco noto quali siano i fattori che inducono e scatenano tali processi nei soggetti predisposti. Alcuni studi recenti pongono l’attenzione sullo squilibrio a carico della microflora della nostra cute: quando si verifica uno squilibrio a favore di una popolazione o a discapito di un’altra si creerebbero le condizioni per attivare dei processi infiammatori tali da indurre la Psoriasi nei soggetti predisposti. In particolare, l’attenzione è stata posta nei confronti della Candida Albicans e dello Stafilococco Aureo. Siamo solo agli inizi di queste ricerche, ma continueremo a seguirne il percorso in attesa di avere risultati definitivi.

[http://blogs.naturalnews.com/candida-linked-arthritis-multiple-sclerosis-psoriasis-autoimmune-conditions/]


18.05.2016
UNA SECONDA PELLE PER LA PSORIASI
E’ sempre affascinante leggere notizie sugli sviluppi futuri della medicina: ultimamente si parla spesso della realizzazione di una specie di pellicola di polimeri, da applicare sulla pelle in caso di Psoriasi o Eczema fino a coprire con precisione tutta la parte interessata, favorendo la traspirazione da un lato e la cura dall’altro. Come chi soffre di Psoriasi sa bene, uno dei problemi delle medicazioni locali è l’attesa: il paziente deve aspettare che la pelle abbia assorbito il farmaco per poi riprendere la propria attività domestica o professionale. Ebbene, con questo nuovo sistema l’attesa non ci sarebbe più; inoltre, questa innovazione avrebbe un forte impatto psicologico poiché eliminerebbe la visione della dermatosi e avrebbe il vantaggio di favorire l’assorbimento controllato del farmaco sulle manifestazioni della Psoriasi. Il futuro è alle porte?

[http://www.sciencemag.org/news/2016/05/new-second-skin-could-zap-wrinkles-ease-eczema]


17.05.2016
LA BELLA E LA... PSORIASI
Taryn Moon non è una nota celebrità, ma una ragazza qualsiasi che da oltre 20 anni convive con la Psoriasi. Quando racconta la propria storia a chi le chiede come si sente, Taryn risponde: “Bella”. Una parola semplice, ma dal profondo significato: Taryn racconta infatti che, dopo un periodo difficile fatto di poca accettazione della sua condizione da parte di sé stessa e degli altri, è arrivata a sentirsi “bella” grazie all’affetto e al supporto incondizionato che ogni giorno le danno i suoi genitori, i parenti e gli amici, che hanno imparato ad aiutarla a convivere al meglio con la sua Psoriasi. Una piccola storia che tuttavia è utile a far capire a chi sta accanto a un paziente con Psoriasi quanto il suo aiuto, e il suo atteggiamento, contino davvero tanto.

[https://overcomingpsoriasis.com/2015/11/09/psoriasis-can-be-beautiful/]


17.05.2016
PSORIASI: IL RUOLO DEGLI INFERMIERI
Quando si pensa alla Psoriasi, le figure professionali che vengono normalmente in mente sono il medico, generalmente il dermatologo, e il ricercatore scientifico. Eppure, esiste una figura professionale che in silenzio svolge la sua attività in modo costante; il paziente la conosce molto bene e spesso vi si confida, e la trova sempre pronta a spronarlo e a motivarlo. Una figura professionale che molte volte ha un contatto fisico con il paziente, perché lo aiuta ad eseguire le medicazioni, e quindi è capace di instaurare un rapporto più empatico: si tratta dell’infermiere. Se è vero che il medico rappresenta il primo e fondamentale interlocutore del paziente, l’infermiere è colui che riesce meglio e più facilmente a fargli seguire le indicazioni terapeutiche prescritte prendersi cura della sua salute.

[http://www.huffingtonpost.ca/sandra-walsh/living-with-psoriasis_b_9937706.html]


14.05.2016
PSORIASI IN GRAVIDANZA: 7 CONSIGLI
Quanti dubbi e domande, ogni volta che una donna con Psoriasi deve affrontare una gravidanza: cosa fare e non fare, cosa assumere o non assumere… Per aiutarvi, ecco di seguito 7 semplici consigli:
1 ogni gravidanza è differente e proprio per questo non è possibile prevedere se durante la tua, la Psoriasi migliorerà o peggiorerà. Di solito, migliora;
2 molto probabilmente durante la gravidanza il tuo dermatologo non ti prescriverà farmaci, tranne in casi molto selezionati;
3 utilizza sempre e quotidianamente prodotti idratanti sulla pelle;
4 utilizza shampoo privi di SLS (sodio lauril-solfato) per non aggravare la Psoriasi del cuoio capelluto;
5 fai movimento fisico, e magari anche esercizi di Yoga;
6 se necessario chiedi il supporto di gruppi e donne che come te stanno vivendo tale situazione o l’hanno vissuta, e in questo Internet è uno strumento che da questo punto di vista può aiutarti molto;
7 se è vero che durante la gravidanza la Psoriasi tende a migliorare, ahimè potrebbe peggiorare subito dopo il parto: non disperare, c’è sempre il tuo dermatologo per un valido supporto!

[https://www.psoriasis.org/blog/7-tips-surviving-pregnancy-psoriasis]


14.05.2016
PSORIASI: LE CURE PIU' EFFICACI
Se la stampa insiste a pubblicare titoli tipo “Ecco la cura migliore per la Psoriasi”, non farà altro che alimentare ancora di più la convinzione che alcune cure siano migliori di altre. E cosa desidera un paziente? Semplice: la cura più efficace! Insomma, in questi casi la scelta del titolo è chiaramente sensazionalistica e serve solo per attirare lettori: sarebbe ora di smetterla con questi trucchetti, e puntare invece al contenuto, alle informazioni, a dare il giusto valore alle parole. Quanto a voi, cari pazienti, non fatevi ingannare perché dovete sapere che non esiste una soluzione “migliore per tutti”: la cura è sempre individuale e il dermatologo, in base alle condizioni di salute generali della persona e dell’entità della Psoriasi, suggerisce l’approccio personalizzato più indicato.

[http://www.tantasalute.it/articolo/psoriasi-i-rimedi-e-le-cure-efficaci-secondo-il-dermatologo/59435/]


13.05.2016
UN NUOVO APPROCCIO PER LA PSORIASI
Capita a volte che un paziente si presenti in studio da un dermatologo, per condividere l’utilizzo di un certo tipo di trattamento, consigliato da un amico o da un conoscente con la Psoriasi. Nell’immaginario comune è forte la convinzione che se si ha una certa malattia è necessario fare questo o quello: cercare sempre qualcosa di nuovo da provare, e se a consigliartelo è un amico la convinzione diventa un vero e proprio dato di fatto. La realtà è ben diversa, e spesso queste novità fai-da-te si risolvono in un boomerang; proprio in un recente studio, invece, è stato testato un sistema che il dermatologo potrebbe utilizzare per definire il grado di severità della malattia e di conseguenza, nell’interesse del paziente, stabilire la migliore strategia terapeutica. Lascia da parte le convinzioni personali o degli amici, e per la tua Psoriasi consulta sempre un dermatologo.

[http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1746809416300337]


13.05.2016
CI SERVONO CAVIE
Per caso hai letto anche tu questo annuncio? “Si cercano pazienti con Psoriasi per testare l’efficacia di uno shampoo”, oppure di una crema. Ma scherziamo? Non è sicuramente il reclutamento per una sperimentazione farmacologica, si tratta solo di un shampoo ma attenzione a questi annunci che puoi leggere in rete. La leva utilizzata è forte perché a livello inconscio si rivolgono a tutti coloro che hanno eseguito diversi trattamenti e cicli di terapia e magari sono alla ricerca di qualcosa di nuovo. In questi annunci la parola nuovo compare, ma nella realtà di cosa stiamo parlando? Di un qualcosa non meglio specificato e di cui noi dovremmo essere la cavia. No grazie! I pazienti con Psoriasi non sono cavie, non sono pesci da reclutare a strascico in Internet.

[https://tampa.craigslist.org/hil/etc/5566516641.html]


12.05.2016
LE LINEE GUIDA PER LA PSORIASI ARTROPATICA
Di recente sono state pubblicate le nuove linee guida del Group for Research and Assessment of Psoriasis and Psoriatic Arthritis (GRAPPA), un valido strumento per la diagnosi e la gestione della Psoriasi Artropatica che interessa di solito il 25-30% dei pazienti con Psoriasi e la cui diagnosi precoce è fondamentale per iniziare tempestivamente una terapia per contrastarne l’evoluzione. Proprio per questo, se soffri di Psoriasi e hai iniziato a notare una limitazione funzionale a carico delle articolazioni oppure un dolore, vai subito dal tuo dermatologo, che eseguirà le indagini necessarie per capire se alla base possa esservi la Psoriasi Artropatica.

[http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/cuoridenari/trasmissione-maggio-2016-120103-gSLABKDTdB]


12.05.2016
VISITE GRATUITE PER LA PSORIASI
E’ facile immaginare le buone intenzioni e i propositi alla base di iniziative quali gli “Open Day per la Psoriasi”, durante i quali i dermatologi si mettono a disposizione per visitare le persone affette da questa patologia cutanea. Sicuramente sono eventi che hanno un’elevata cassa di risonanza mediatica e di conseguenza garantiscono un grande afflusso di visite anche perché la forza della parola “gratis” è dirompente. Tuttavia, si rischia di non coinvolgere nell’iniziativa chi ha veramente bisogno o sia realmente interessato dal problema, come dimostrato dalle giornate di visite gratuite per il Melanoma. Insomma, la strategia di comunicazione e di “emersione del paziente sommerso” dovrebbe essere più complessa e articolata, magari proprio come una pill al giorno.

[http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/la_salute-1707920.html]


11.05.2016
MIGLIORARE L'ADERENZA AL TRATTAMENTO
Meno della metà dei pazienti con Psoriasi esegue correttamente e con costanza la terapia topica che gli è stata prescritta, la quale consiste nell’utilizzo di “creme, unguenti o gel” da applicare sulla pelle. I motivi possono essere diversi: ad esempio perché il trattamento deve essere eseguito più di una volta al giorno, oppure perché deve essere eseguito per lunghi periodi oppure perché queste creme da applicare non si assorbono facilmente e danno una sensazione di "appiccicoso " sulla pelle. Oggi le varie formulazioni sono tali per cui quest’ultimo problema non è più rilevante e per migliorarlo ulteriormente presto potrebbero essere messe in commercio dei trattamenti in schiuma che avranno la caratteristica di essere evanescenti una volta applicati sulla pelle.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-nuova-schiuma-c44eb43c-07d0-11e6-9b3c-10b78b69c69c.shtml]


11.05.2016
OLI PER LA PSORIASI
Può essere sempre affascinante scoprire approcci complementari a quelli della medicina ufficiale. Oggi, ad esempio vi segnaliamo un elenco di 13 olii essenziali per la Psoriasi, premettendo però, fin da subito, che la loro azione è puramente sintomatica, alleviando ad esempio solo il prurito, e che non devono essere utilizzati sui neonati, i caso di gravidanza o allattamento. Inoltre, prima di ricorrere al fai da te, è sempre necessario confrontarsi con il proprio dermatologo. Ecco l’elenco:
  1. olio essenziale di Camomilla
  2. olio essenziale di Bergamotto
  3. olio essenziale di Salvia
  4. olio essenziale di Melrose
  5. olio essenziale di Elicriso
  6. olio essenziale di Sandalo
  7. olio essenziale di Tea Tree
  8. olio essenziale di Timo
  9. olio essenziale di Incenso
  10. olio essenziale di Rosmarino
  11. olio essenziale di Lavanda
  12. olio essenziale di Geranio
  13. olio essenziale di legno di Cedro

[http://www.yourhealthremedy.com/health-tips/13-essential-oils-psoriasis-treatment/]


10.05.2016
LE DIREZIONI OPPOSTE
Pensando alla Psoriasi, si può avere la sensazione che ci si stia muovendo contemporaneamente in direzioni opposte: da un lato, infatto, abbiamo la ricerca, che giorno dopo giorno cerca di capire meglio i meccanismi alla base della Psoriasi e della predisposizione individuale verso questa patologia; dall’altro lato, però, c’è la disattenzione e la mancanza di informazioni delle persone comuni che continuano a pensare che la Psoriasi sia una malattia contagiosa. Paradossalmente, quindi, il nostro problema rischia di essere sempre più la mancanza di conoscenza ed i preconcetti delle persone che non hanno alcun fondamento se non quello dell’ignoranza. Proprio per questo ti invitiamo a far conoscere QualityCare a quante più persone possibile, che abbiano o meno la Psoriasi, perché la conoscenza è alla base della comprensione.

[http://myflakyskin.blogspot.it/2015/11/psoriasis-is-not-contagious.html]


10.05.2016
LA MIGLIORE COMUNICAZIONE
Qual è il miglior modo per comunicare un messaggio? Lo strumento migliore per sensibilizzare su un dato argomento? In un’ epoca in cui il digitale la fa da padrone, molti si chiedono se convenga utilizzare un sistema oppure un altro. Probabilmente la differenza non è data dallo strumento ma dalla strategia utilizzata e dal suo impatto sugli utenti: ecco perché anche una galleria d’arte come 'Built from Scratch' di Michelle Castles, interamente dedicata alla Psoriasi, può essere rilevante per sensibilizzare le persone su questa patologia e sul disagio vissuto dai pazienti.

http://www.pmlive.com/pharma_news/celgene_creates_art_gallery_to_highlight_impact_of_psoriasis_1015917]


07.05.2016
DOSE ERITEMATOGENA, DI COSA SI TRATTA?
Ne abbiamo parlato a proposito della fototerapia, ed ora spieghiamo in dettaglio cos’è. Prima di iniziare un trattamento di fototerapia, il dosaggio della stessa (relativo alla quantità di raggi UV e al tempo di esposizione) non viene impostato a caso dal dermatologo ma solo dopo aver valutato, paziente per paziente, la dose eritematogena, chiamata anche eritematosa minima. Questa dose corrisponde a quella quantità di raggi UV in grado di indurre la comparsa di un arrossamento rilevante sulla pelle della persona, segno che si è verificata una scottatura. Come è facile immaginare, ogni individuo ha una propria sensibilità quando si espone al sole; alcuni si scottano facilmente e altri meno. Succede la stessa cosa durante la Fototerapia e, per evitare le dannose scottature, il dosaggio individuale dei raggi UV deve essere più basso del valore rilevato durante la determinazione della dose eritematosa.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/04/28/fototerapia-per-la-psoriasi-quali-sono-i-pro-e-contro/]


07.05.2016
PSORIASI: MALATI ABBANDONATI
Leggere notizie sui quotidiani di pazienti con Psoriasi abbandonati dallo Stato (come per esempio i 3 mila pazienti della Val di Cornia e dell’ Isola d'Elba, lasciati senza un centro di riferimento per la cura della loro malattia) da un lato fa rattristare, dall’altro induce ad interrogarsi su cosa dovrebbero fare le istituzioni in merito. Molte sono le cose che potrebbero essere fatte per migliorare la situazione come un maggiore investimento nella formazione dei medici, o una migliore assistenza per quanto riguarda i farmaci. E tu cosa ne pensi? Ti sei mai sentito “abbandonato” come paziente? Scrivici la tua esperienza nella sezione “Il dermatologo risponde”.

[http://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/rapporto-di-lavoro/quotidiano/2016/04/28/privacy-nuovi-adempimenti-per-professionisti-ed-imprese-nel-regolamento-ue]


06.05.2016
QUALI SONO GLI EFFETTI INDESIDERATI E COLLATERALI DELLA FOTOTERAPIA?
Subito dopo il trattamento con fototerapia, così come per tutta la durata del ciclo, il paziente può notare la comparsa di un arrossamento transitorio che non deve essere confuso con un peggioramento della Psoriasi. Solo in alcuni casi può essere particolarmente intenso, se dovuto ad una scottatura. A seguire, è tipica la comparsa di una secchezza che si aggiunge a quella della Psoriasi, motivo per cui è indicato idratare bene e costantemente la pelle non fosse altro per contrastare il prurito che ne consegue. Data la cronicità della malattia, può capitare che i pazienti eseguano più cicli di fototerapia, che potrebbero favorire da un lato l’invecchiamento precoce della pelle e in alcuni casi l’insorgenza di tumori cutanei; motivo per cui, tutti coloro che eseguono tale trattamento devono essere sottoposti a periodico controllo dermatologico.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/04/28/fototerapia-per-la-psoriasi-quali-sono-i-pro-e-contro/]


06.05.2016
PERCHE' E' GIUSTO FARE SPORT SE SOFFRI DI PSORIASI ARTROPATICA?
Prima di tutto perché praticare sport, specie se all’aria aperta, fa bene alla salute in generale, e anche all’umore perché favorisce la liberazione di endorfine e contribuisce a farti stare in forma. Se soffri di una Psoriasi Artropatica tale da limitare alcuni movimenti devi sapere che anche tu puoi continuare oppure iniziare a fare sport: passeggiate, trekking, corsa, bicicletta, tennis, golf. Lo sport migliore sarebbe il nuoto, e ne abbiamo anche già parlato in una precedente pill, ma se segui questi semplici consigli potrai praticare anche quelli appena citati:
• prima di tutto attento a non esagerare con lo sforzo fisico per non sovraccaricare le articolazioni;
• poi, cerca di investire nel giusto abbigliamento sportivo: scarpe se ami correre, ingranaggi dedicati per non sovraccaricare le ginocchia se ami la bici, supporti in neoprene per evitare sollecitazioni alla spalla e al gomito se invece intendi praticare golf o tennis.
Ora tocca a te! Non ti rimane che scegliere lo sport e iniziare subito, perché l’estate si avvicina e potrebbe essere una buona occasione per rimettersi in moto e in forma fin da ora.

[https://www.psoriasis.org/blog/gear-outdoor-psoriatic-arthritis-workouts]


05.05.2016
PSORIASI E FOTOTERAPIA: COSA DEVI SAPERE
La fototerapia può essere un valido trattamento per alcune forme di Psoriasi; una volta che il dermatologo ha individuato la dose corretta per l’esposizione, calcolando la dose eritematogena, si inizia un ciclo di sedute, di solito 36. Durante le sedute, che vengono eseguite 2-3 volte a settimana, il paziente con Psoriasi viene irraggiato inizialmente per pochi minuti per poi aumentare progressivamente fino ad un massimo di 6 minuti. In ultimo, la cosa più importante da sapere: la fototerapia non è uno scherzo, e non è il caso di farla in modalità autonoma. Si tratta, infatti, di un trattamento vero e proprio, e in quanto tale deve essere sempre eseguito sotto la supervisione del dermatologo.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/04/28/fototerapia-per-la-psoriasi-quali-sono-i-pro-e-contro/]


05.05.2016
COME MANTENERE IN FORMA TENDINI E ARTICOLAZIONI IN CASO DI PSORIASI ARTROPATICA
Soffri di Psoriasi Artropatica e hai percepito uno scricchiolio alla spalla quando cerchi di far roteare il braccio, o al ginocchio quando da seduto provi a metterti in piedi? Allora è il momento giusto per renderti conto che la cura farmacologica che stai seguendo è importante per ostacolare il decorso della malattia. Ma non solo, per preservare la funzionalità delle tue giunture, è tempo di rimettersi in movimento. In questi casi le soluzioni sono diverse e progressive: si potrebbe iniziare con lo Yoga, fondamentale per rilassare e allentare la tensione dei muscoli e delle articolazioni, per poi passare agli esercizi di cardiofitness quali la cyclette. Non temere, individua solo il centro sportivo di riferimento e poi inizia subito, perché la salute passa anche dal tuo stile di vita.

[https://www.psoriasis.org/blog/troubleshooting-gym-psoriatic-arthritis]


04.05.2016
COSA PENSARE DELL'OMEOPATIA?
I pazienti lo chiedono spesso: “Dottore, cosa ne pensa dell’omeopatia?” “Che tipo di trattamento omeopatico potrei utilizzare per la mia Psoriasi?”. L’argomento è molto complesso e il messaggio da condividere con chi pone questi interrogativi è di stare sempre attenti a tutti coloro che s’improvvisano e che millantano facili soluzioni sapendo di fare leva sul disagio delle persone che soffrono quotidianamente di patologie complesse e croniche come la Psoriasi.

[http://www.homeopathyworldcommunity.com/forum/topics/case-of-juvenile-psoriasis-vulgaris-cured-with-homoeopathy]


04.05.2016
PSORIASI: I DATI DEL REPORT OMS
In un mondo iper-connesso, dove grazie ad Internet è molto più facile reperire informazioni e quindi informarsi, si può rimanere sorpresi nel consultare i dati relativi alla Psoriasi riportati nel recente report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:
• molti pazienti hanno un ritardo nella diagnosi
• molti pazienti ricevono una diagnosi sbagliata
• molti pazienti non hanno accesso alle cure specifiche
• molte pazienti eseguono trattamenti non idonei
I commenti sembrano superflui. Qual è la vostra esperienza? Condividetela su QualityCare™, scrivendo un messaggio nella sezione “Il dermatologo risponde”!

[http://news.cision.com/international-federation-of-psoriasis-associations/r/who-global-report-on-poriasis,c9924087]


03.05.2016
SICURI SIA SOLO FORFORA?
Così come si tende a generalizzare ogni macchia della pelle come semplice dermatite, un termine assolutamente non specifico, lo stesso si verifica ogni qualvolta è presente una desquamazione sul cuoio capelluto, definita come forfora. La forfora, in realtà è una condizione comune a molteplici malattie dermatologiche e una di queste è proprio la Psoriasi, che sul cuoio capelluto tende generalmente a manifestarsi proprio con una forfora secca spesso associata a rossore e prurito. In questi casi ricorda di non usare uno shampoo fai da te perché la cosa migliore da fare è consultare un dermatologo per confermare la diagnosi e di conseguenza ricevere una cura mirata.

[http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/forfora-quando-potrebbe-trattarsi-180125-gSLAExq7cB]


03.05.2016
IL LEGAME TRA PSORIASI E OBESITA'
Clinicamente è nota ormai da tempo la possibile comorbidità tra la Psoriasi, l’obesità ed anche il diabete. Quello che però era in origine solo un riscontro pratico, che si osservava visitando i pazienti affetti da Psoriasi, ora sembrerebbe essere giustificato da un legame genetico. Premesso che sono ancora necessari ulteriori conferme scientifiche, da un recente studio danese risulterebbe che alla base di queste comorbidità ci sarebbe una condizione genetica comune sia nella Psoriasi che nell’obesità e nel diabete di tipo 2. Questo studio, quindi, è l’ennesima dimostrazione che la Psoriasi non è solo una manifestazione anti-estestica da gestire con il fai da te, ma una patologia complessa dove è sempre determinante la presenza del dermatologo come specialista di riferimento.

[https://archderm.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=2518351]


30.04.2016
NOVITA' TERAPEUTICHE IN ARRIVO
Così come non tutte le ciambelle escono con il buco, anche tutte le Psoriasi non sono uguali, e quindi forme diverse richiedono approcci differenti, mirati e personalizzati. Ad esempio, è stato dimostrato che alcuni soggetti con Psoriasi hanno un mutazione a carico di un gene specifico CARD 14 che favorirebbe l’infiammazione cutanea: partendo da tale assunto, è stato ipotizzando che bloccando o neutralizzando i segnali attivati da tale gene mutato sarebbe possibile interferire con l’infiammazione e in ultima analisi contribuire a migliorare la Psoriasi. Continua a seguirci per scoprire insieme a noi le prossime novità sulla Psoriasi!

[https://www.sciencedaily.com/releases/2016/04/160425095118.htm]


30.04.2016
ANTIOSSIDANTI E PSORIASI
Quando pensate all’infiammazione, come quella che si verifica nella Psoriasi, dovete pensare sempre ad un fenomeno complesso e articolato dove intervengono più attori in sequenza per indurre, scatenare e peggiorare l’infiammazione. Tra questi vari attori che giocano un ruolo nell’infiammazione ci sono anche i radicali liberi dell’ossigeno e proprio per questo è stato ipotizzato che gli antiossidanti potrebbero rappresentare un nuovo approccio terapeutico per il trattamento della malattia. Poichè gli antiossidanti sono naturalmente presenti nella frutta e nella verdura, in attesa che tali approcci vengano definiti, sfrutta i vantaggi di una sana dieta mediterranea: leggi tutte le informazioni sull’alimentazione Pso-Ok nella sezione Nutrition di QualityCare.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27098416]


29.04.2016
LE TRE A CHE DEVI CONOSCERE SE SOFFRI DI PSORIASI
AAA è l’acronimo di Aneurisma Aorta Addominale: se hai la Psoriasi devi sapere che tutti coloro che sono affetti da una forma grave della malattia possono essere a rischio anche di questa patologia cardiovascolare. L’aneurisma è una dilatazione della parete vasale che di conseguenza diventa anche più sottile e così può facilmente lacerarsi e rompersi, provocando emorragia mortale. Non c’è assolutamente motivo di spaventarsi inutilmente: è invece importante sottolineare ancora una volta che la Psoriasi non è un problema solo estetico e se pensi che sia sufficiente gestire questo problema da solo con il fai da te è giunto il momento di contattare nuovamente il tuo dermatologo perché dall’ultima volta che l’hai fatto forse ti sei perso tante novità.

[http://www.medpagetoday.com/Dermatology/Psoriasis/57368]


29.04.2016
ESTROGENI E PSORIASI
Durante la gravidanza il comportamento della Psoriasi è imprevedibile perché, come abbiamo già detto, in dolce attesa la malattia può migliorare oppure peggiorare: ma cosa capita più spesso? Buone notizie: durante la gravidanza la Psoriasi tende a migliorare, e si sospetta che ciò sia dovuto ad un ruolo positivo svolto dagli estrogeni. L’eventuale effetto di questi ormoni è attualmente oggetto di studi più approfonditi, perché se questa ipotesi fosse confermata, si potrebbe immaginare un nuovo approccio terapeutico, oggi però ben lontano dall’essere attuato. Stay tuned su QualityCare per essere sempre aggiornati sulle ultime novità per quanto riguarda la Psoriasi!

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-gravidanza-l-effetto-quasi-sempre-positivo-estrogeni-chiazze-b88ef856-02e3-11e6-8461-f1f7219be504.shtml]


28.04.2016
ATTENZIONE AI LETTINI ABBRONZANTI!
Per chi soffre di Psoriasi, è facile provare nel corso del tempo diversi trattamenti e tra questi anche la fototerapia con i raggi UV: si tratta di una pratica eseguita presso una struttura medica, sia essa un ospedale oppure un ambulatorio, ma sempre sotto la supervisione del dermatologo. Alcuni pazienti, però, sottovalutando l’importanza di tale supervisione decidono di fare “in proprio” e acquistano lettini abbronzanti per eseguire autonomamente tale trattamento, bypassando in questo modo il consulto e il controllo medico. Un comportamento del genere è molto rischioso perché i raggi UV senza un adeguato controllo medico possono causare importanti danni cutanei: dall’invecchiamento fino ai tumori della pelle quali il melanoma ma anche tutti gli altri tumori cutanei non-melanoma. Insomma, una volta di più, ricordiamoci di evitare il fai da te e consultare sempre il dermatologo per gestire al meglio la Psoriasi.

[http://www.jaad.org/article/S0190-9622(15)02198-2/fulltext]


28.04.2016
TATUAGGIO: SI O NO?
“Dottore, ma con la Psoriasi posso fare un tatuaggio?” Ecco una domanda che molti pazienti, e in particolare i più giovani, pongono frequentemente al dermatologo. La riposta, di solito, è: “Se senti di poterne fare a meno, sarebbe meglio.” E sapete perché? Perché il tatuaggio è a tutti gli effetti un evento traumatico, e in quanto tale potrebbe causare il fenomeno di Koebner, che consiste, come già sottolineato in alcune precedenti pills, nella comparsa e/o peggioramento della Psoriasi nelle sedi soggette a trauma.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4391350/]


27.04.2016
E SE PER UN GIORNO LA PSORIASI ANDASSE IN VACANZA?
Da quanto tempo soffri di Psoriasi? Come e quanto questa malattia ha condizionato la tua qualità di vita a livello individuale, sociale, affettivo e professionale? E se per un giorno la tua Psoriasi andasse in vacanza, come pensi che sarebbe quel giorno? Che cosa sarebbe diverso rispetto alla quotidianità? Se riesci ad immaginare come potrebbe essere un giorno della tua vita senza la Psoriasi condividilo con noi su QualityCare, nella sezione “Il dermatologo risponde”. Inoltre, scopri se le tue conclusioni sono le stesse di Merritt Ward, un blogger con la Psoriasi di Boston che ha immaginato come potrebbe essere un giorno della sua vita senza la sua malattia cutanea.

[http://www.skintolivein.com/psoriasis/psoriasis-and-you/psoriasis-took-a-vacation-day/]


27.04.2016
LA CONFESSIONE DI CYNDI LAUPER
Ricordate la canzone “Girls want to have fun”? Fa tornare alla mente tanti ricordi degli anni ’80 e chi ascoltava Cyndi Lauper ricorderà tante altre sue canzoni che ormai fanno parte della nostra storia, del nostro vissuto. Di recente, è apparsa una sua intervista nella quale la cantante confessa di soffrire di Psoriasi, esprimendo due concetti importanti che dovrebbero essere sempre tenuti presenti:
1) l’importanza per il medico di ascoltare i pazienti che soffrono di Psoriasi, che spesso non desiderano ricevere solo una cura ma anche informazioni utili e accreditate sulla patologia
2) il trattamento migliore e uguale per tutti non esiste, quindi per ognuno ci deve essere un approccio personalizzato.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/cyndi-lauper-la-mia-storia-la-psoriasi-errori-gossip-ho-trovato-cura-giusta-3ef374ea-07ca-11e6-9b3c-3ef374ea-07ca-11e6-9b3c-10b78b69c69c.shtml]


23.04.2016
IL LASER NELLA PSORIASI
Sempre più spesso i pazienti per qualsiasi trattamento dermatologico chiedono di potersi sottoporre a sedute con il laser, immaginandolo come una panacea oppure perché ritengono che sia una metodica indolore o, infine,perché presumono che il risultato finale sia decisamente migliore rispetto alle tecniche tradizionali. Spesso lo chiedono anche i pazienti con Psoriasi; ini questo caso si potrebbe aver timore, come già illustrato in altre pills, di incorrere nel rischio di sviluppare il fenomeno di Koebner in grado di scatenare o far peggiorare la malattia. Ebbene, è stato dimostrato che il laser non induce tale fenomeno e quindi è assolutamente possibile eseguire questo tipo di trattamenti in tranquillità.

[http://www.healio.com/dermatology/psoriasis/news/online/%7B1d96dec9-fa04-4338-8124-ddca5e368f88%7D/psoriasis-patients-treated-by-lasers-show-no-indication-of-koebnerization]


23.04.2016
IL RISCHIO DELLA PSORIASI ARTROPATICA
Sappiamo come trattare la Psoriasi Artropatica e quali indagini eseguire per diagnosticarla, così come siamo consapevoli che prima si inizia la terapia meglio è, per contrastare il decorso della malattia e di conseguenza preservare la funzionalità delle articolazioni. Il punto però è che le indagini di solito vengono eseguite solo quando il paziente lamenta un dolore o una limitazione funzionale delle articolazioni. La domanda, quindi è: “Quali possono essere quei segnali che possono far sospettare una possibile evoluzione verso la forma articolare della Psoriasi?” Ad esempio, è stato dimostrato che nella Psoriasi severa, la presenza di depressioni puntiformi circolari e minute (pitting) alle unghie e la presenza di uveite sono degli importanti fattori di rischio che devono far sospettare l’evoluzione verso la forma articolare. Far si che il dermatologo riconosca per tempo tali condizioni è molto importante per una gestione ottimale del paziente con Psoriasi.

[http://www.hcplive.com/medical-news/psoriatic-arthritis-more-common-in-patients-with-psoriasis-than-previously-thought]


22.04.2016
ATTENZIONE AI TRAUMI
Si chiama Koebner ed è un fenomeno noto ai dermatologi che descrive come nelle sedi soggette a trauma compaia o peggiori la Psoriasi. Chi ne soffre avrà notato ad esempio che nelle sedi di grattamento le placche peggiorano e l’infiammazione aumenta la presenza di croste. Ebbene, un fenomeno simile riguarderebbe anche le sedi articolari nella Psoriasi Artropatica, dove i traumi sarebbero responsabili del peggioramento funzionale delle articolazioni. Proprio per questo, è necessario prestare grande attenzione, evitando ad esempio sport traumatici, come il calcio, e sceglierne altri, come ad esempio il nuoto.

[http://www.belmarrahealth.com/psoriatic-arthritis-onset-in-psoriasis-patients-linked-to-physical-trauma/]


22.04.2016
IL COSTO DELLA PSORIASI
Partiamo da un dato: nel 2014 il costo della Psoriasi è stato di 6,6 miliardi di dollari; poichè il trend della malattia è in continuo aumento, è stato stimato che nel 2024 la spesa per la terapia della Psoriasi sarà di 13,3 miliardi di dollari! L’impatto economico sarà così rilevante che si dovrà immaginare fin da ora come poter far fronte all’emergenza e destinare fondi per i pazienti con Psoriasi. Forse è giunto il momento di iniziare a considerare seriamente l’importanza di un approccio alla malattia non solo farmacologico ma che includa anche un miglioramento dello stile di vita della persona e un controllo di tutti i possibili fattori di rischio della malattia.

[http://www.thepharmaletter.com/article/psoriasis-market-to-more-than-double-to-13-3-billion-by-2024-predicts-report]


21.04.2016
QUANDO PENSARE CHE LA PSORIASI POSSA ESSERE UN RISCHIO PER UN ANEURISMA
Sono 6.000 le persone che ogni anno muoiono per aneurisma in Danimarca. L’aneurisma è una dilatazione delle pareti dell’aorta, le quali, assottigliandosi, rischiano di rompersi e causare la morte immediata della persona per via della grave emorragia. Dopo i dati pubblicati dallo studio danese, la domanda è come fare a capire se un paziente con Psoriasi possa anche sviluppare un aneurisma e soprattutto quando sospettarlo? Per scoprirne la presenza è sufficiente eseguire un’ecografia addominale, un’indagine non invasiva e immediata che dovrebbe essere presa in considerazione nei soggetti con una forma grave di Psoriasi perché è stato dimostrato che maggiore è la gravità della malattia cutanea maggiore è il rischio di aneurisma. Fai valutare sempre al tuo dermatologo l’entità della tua Psoriasi per poter stimare tale rischio ed eseguire le indagini necessarie a verificare l’eventuale presenza di un aneurisma.

[http://www.dailymail.co.uk/health/article-3540392/How-psoriasis-warning-sign-heart-problems-Skin-condition-increases-risk-arteries-swelling.html]


21.04.2016
LA PSORIASI E LA PRODUTTIVITA' SUL LAVORO
Quante volte ci proponiamo di fare qualcosa sul lavoro, ma proprio non riusciamo a mantenere l’impegno? Non ce la facciamo, vorremo tanto, ma niente da fare! Al contrario invece, ci sono altri giorni che con una fervida volontà e con un’energia incredibile si riescono a portare avanti e a concludere diverse mansioni lavorative. Ebbene, lo stesso vale per chi soffre di Psoriasi: un recente studio ha dimostrato che peggiore è il grado e la severità della malattia, peggiore è la qualità della vita di chi ne soffre, ma anche maggiore il calo di produttività sul lavoro.
E voi, cosa ne pesate? Scrivete le vostre domande nella sezione “Il dermatologo risponde” di QualityCare!

[http://www.clinicaladvisor.com/psoriasis-information-center/psoriasis-severity-affects-patients-quality-of-life/article/490195/]


20.04.2016
PSORIASI E QUALITA' DELLA VITA
“Cosa vuoi che sia… sono solo delle piccole macchie sulla pelle…”
Attenzione a non sminuire il problema della Psoriasi di una persona a noi cara come un amico o un parente che magari per educazione potrebbe non mostrare la sua reale sofferenza interiore. Scorrendo e rileggendo le numerose pills già dedicate a questo problema, si potrà ricordare che il 20% dei pazienti con Psoriasi soffre di depressione e che questa nel 7% dei casi può essere tanto grave da portare al suicidio. Numeri questi che invitano a riflettere profondamente. La prossima volta guarda negli occhi il tuo conoscente, amico, parente con Psoriasi e magari un abbraccio in silenzio potrebbe essere molto più importante delle parole.

[http://www.dailymail.co.uk/news/article-3544123/Psoriasis-sufferer-opens-like-live-skin-condition.html]


20.04.2016
LA PSORIASI E IL RISCHIO DI ANEURISMA
Più volte abbiamo ribadito l’aumentato rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare o metabolica per i pazienti che soffrono di Psoriasi. Di recente uno studio danese ha riscontrato che i soggetti psoriasici hanno un rischio maggiore di sviluppare un aneurisma rispetto alla popolazione sana: un rischio che nel caso di Psoriasi grave è del 67%, e in quello di Psoriasi lieve-moderata è del 20%. Dati, questi, che confermano l’importanza di un approccio medico al paziente nel suo complesso, e non solo limitato al trattamento delle placche cutanee: ecco perché è importante, per chi soffre di Psoriasi, far presente al dermatologo tutti i sintomi, per valutare la necessità di un approccio multidisciplinare e completo.

[http://www.iltamtam.it/2016/04/15/criminale-la-sottovalutazione-della-psioriasi/]


19.04.2016
LISTE D'ATTESA PER LA PSORIASI
Durante un recente congresso dedicato alla Psoriasi, in cui è stato ribadito l’impatto di questa patologia sulla persona, è emerso un dato preoccupante: i conti in rosso delle regioni e del Servizio Nazionale rischiano di ostacolare l’accesso alle terapie. Proprio per questo, sempre più spesso i pazienti vedono negarsi trattamenti immediati per la loro malattia cutanea e allungarsi le liste d’attesa per accedere alle cure. Si tratta senza alcun dubbio di un dato preoccupante, che le associazioni dei pazienti e dei dermatologi stanno cercando di risolvere confrontandosi con il Governo.

[http://www.askanews.it/altre-sezioni/salute-e-benessere/psoriasi-pazienti-cure-ci-sono-ma-conti-in-rosso-ce-le-negano_711786737.htm]


19.04.2016
LA PSORIASI IN GRAVIDANZA
Si dice che il decorso della Psoriasi sia imprevedibile e lo è anche in gravidanza, durante la quale può sia peggiorare che migliorare. Di recente, però, alcuni studiosi cinesi hanno esaminato con più attenzione i lavori scientifici relativi alla Psoriasi in gravidanza e hanno riscontrato che nel doppio dei casi la patologia tende a migliorare in questo determinato periodo: hanno quindi approfondito il fenomeno e sono arrivati ad ipotizzare che l’elevato livello di estrogeni, tipico della gravidanza, potrebbe essere in grado di sopprimere la risposta immunitaria dei linfociti T e quindi bloccare il processo infiammatorio della patologia. Al contrario, quando la Psoriasi peggiora durante la gravidanza ciò sarebbe dovuto sempre agli ormoni, che in questo caso stimolerebbero la proliferazione dei cheratinociti. I risultati di questo studio sarebbero interessanti perché comprendendo ancora meglio la relazione tra estrogeni e linfociti T, o tra estrogeni e cheratinociti sarebbe possibile ipotizzare un approccio terapeutico per il trattamento della Psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-gravidanza-l-effetto-quasi-sempre-positivo-estrogeni-chiazze-b88ef856-02e3-11e6-8461-f1f7219be504.shtml]


16.04.2016
IL PASI E L'INDICE DI QUALITA' DI VITA
Nelle nostre pills a volte abbiamo parlato di PASI e di indice di qualità di vita nel paziente con Psoriasi, e molti di voi si saranno chiesti “Ma cosa sono questi indici?” E’ bene sapere che il primo è uno strumento utilizzato dal dermatologo per valutare oggettivamente la gravità della Psoriasi e di conseguenza monitorarla nel tempo durante un dato trattamento: per farlo, il PASI osserva e giudica diversi parametri che vanno dall’estensione delle placche, all’arrossamento, alla desquamazione, ecc Il secondo invece è un questionario con diverse domande che il medico rivolge sempre al paziente per conoscere l’impatto psicologico della malattia, valutando ad esempio parametri come la perdita del sonno e l’impatto emotivo. L’utilizzo di entrambi gli strumenti è importante per la valutazione completa dello stato di salute generale, cutaneo e psicologico, della persona.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3132905/]


16.04.2016
LA PSORIASI DEI VIP
La Psoriasi è talmente comune e frequente che spesso anche i VIP, come cantanti e attori, ne soffrono. In rete si trovano tante notizie di VIP che raccontano il proprio dramma, le ripercussioni professionali, familiari e sociali ma anche che alla fine sono riusciti a superare i problemi legati alla malattia. Ce l’hanno fatta perché hanno seguito una data terapia farmacologica o psicologica . Ma ciò che conta veramente è che non bisogna pensare che a soffrirne siano solo i VIP. Bisogna sempre tenere a mente, al di la di quello che si legge sui giornali, che la psoriasi è una malattia che può riguardare davvero tutti: una persona comune che si alza presto al mattino per andare al lavoro oppure una mamma che non dorme la notte perché i bimbi piangono, una persona che a stento riesce a gestire i soldi e ad arrivare a fine mese, un ragazzo che ha difficoltà a relazionarsi con i suoi pari. Persone comuni come tutti noi insomma, che spostano la Psoriasi dalle luci del palco a quelle vere, reali e quotidiane di ogni giorno.

[http://www.healthawareness.co.uk/dermatology/psoriasis/how-americas-next-top-model-beat-the-odds]


15.04.2016
LA CURCUMA E LA PSORIASI
C’è una spezia scoperta di recente che nella cucina occidentale è poco usata: la Curcuma. Devi sapere che diversi studi hanno documentato l’azione anti-infiammatoria di tale spezia e proprio per questo potrebbe essere utile per migliorare la Psoriasi. Un ottimo motivo per iniziare ad utilizzarla nella preparazione di piatti nuovi e deliziosi: scopri tante ricette di cucina “Pso-ok” nella sezione “Nutrition” di QualityCare.

[http://www.healthline.com/health/psoriasis/turmeric-and-psoriasis#Overview1]


15.04.2016
L'ERRORE PIU' COMUNE PER FAR PEGGIORARE LA PSORIASI
Vuoi sapere quale sia? Semplice: grattarsi. Devi sapere che per quanto possa essere piacevole e sembri dare sollievo, il grattamento delle placche della Psoriasi induce in realtà un trauma e di conseguenza un danno alla funzione di barriera cutanea, che prende il nome di fenomeno di Koebner; tale effetto è responsabile del peggioramento della malattia. Proprio per questo motivo, un soggetto con Psoriasi tende a peggiorare sempre nelle sedi sottoposte a sfregamento, che di conseguenza andrebbe sempre evitato.

[https://www.psoriasis.org/advance/why-do-we-itch]


14.04.2016
TIPS PER CONTRASTARE IL PRURITO
Sappiamo benissimo che in caso di prurito è possibile assumere antistaminici, farmaci sintomatici in grado di attenuare tale sensazione per un po’ di tempo, ma i consigli odierni mirano ad avere una valenza quotidiana per eliminare o attenuare tale sintomatologia. Prima di tutto evita di indossare a contato diretto della pelle tessuti in poliestere, sostanza che ha la tendenza ad attaccarsi letteralmente alle placche di Psoriasi, soprattutto quando sono particolarmente secche, tanto da stimolare il prurito. Molto meglio indossare tessuti in cotone. Poi, idrata sempre la pelle sia in corrispondenza delle manifestazioni ma anche dove apparentemente la pelle è sana. Ti ricordiamo, infatti, che la pelle secca può facilmente essere stimolata da diversi fattori che scatenano il prurito.

[https://www.psoriasis.org/advance/why-do-we-itch]


14.04.2016
LA PELLE E LA MENTE
Studiando la replicazione cellulare in Embriologia si può scoprire che la cellula che da origine alla cute e quella che da origine al sistema nervoso sono sorelle. Da un punto di vista speculativo è facile immaginare che tutto ciò che riguarda/interessa la pelle abbia delle ripercussioni sul nostro aspetto psicologico e viceversa. Pensate al modo di dire” Te lo si legge in faccia!”, che usiamo ogni qualvolta intuiamo che una persona sembri avere qualche problema. Proprio per questo, un elemento stressante in caso di Psoriasi ha forti ripercussioni sulla qualità di vita della persona, tanto che nel 39% dei casi può indurre depressione e nel 31% ansietà, che di riflesso può a sua volta innescare un circolo vizioso facendo peggiorare la malattia cutanea.

[https://www.psoriasis.org/advance/shining-spotlight-invisible-effects-psoriasis]


13.04.2016
COGLI I BENEFICI DEL SOLE
L’inverno è passato e presto arriverà l’estate ma già adesso puoi iniziare a sfruttare i benefici del sole perché, ricordiamolo sempre, i raggi UV sono in grado di migliorare la Psoriasi. Non è vero che il sole fa sempre male alla pelle. Se non ci fosse non si sarebbe neanche la vita sulla Terra. Ciò che sbagliamo o che non teniamo presente è la modalità con cui ci esponiamo che spesso è scorretta e che di conseguenza causa scottature e ustioni. Ecco un consiglio semplice per esporsi in sicurezza al sole e sfruttare tutti i suoi benefici per la cura della Psoriasi: esponiti 10 minuti al giorno, evitando di farlo durante le ore centrali della giornata, applica la fotoprotezione sulla pelle sana non interessata dalla Psoriasi e successivamente idrata la pelle. Semplice come bere un bicchiere d’acqua, ma efficace.

[http://www.healthline.com/health/psoriasis/tanning-for-psoriasis]


13.04.2016
5 CONSIGLI PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA SE HAI LA PSORIASI
Abbiamo ripetuto più e più volte che la cura della Psoriasi non è solo farmacologica o dermocosmetica, ma anche emozionale, per gestire la componente psicologica della malattia migliorando quindi la qualità di vita. Ecco 5 consigli per iniziare a farlo fin da subito:
1 Comprendi quale sentimento ti evoca la malattia. Se non riesci a comprenderlo da solo/a chiedi consiglio ad uno psicologo
2 Comprendi come gestire l’ansia e anche in questo caso per farlo chiedi il consulto dello specialista
3 Ricorda che se hai iniziato un percorso per la gestione dello stress e la Psoriasi peggiora non significa che stai fallendo ma che probabilmente ci possono essere altri fattori responsabili. Parlane con il tuo dermatologo per individuarli
4 Tieni presente che per il trattamento della Psoriasi è sempre necessario un approccio multidisciplinare: il dermatologo per la cura delle manifestazioni cutanee e lo psicologo per la gestione dello stress e dell’ansia
5 Confidati apertamente con i tuoi medici per evitare l’errore che si limitino solo a giudicare la gravità delle manifestazioni cutanee tralasciando il tuo aspetto emozionale

[https://www.psoriasis.org/advance/shining-spotlight-invisible-effects-psoriasis]


12.04.2016
LO SPORT IDEALE PER LA PSORIASI ARTROPATICA
In questi casi il problema non sono le manifestazioni cutanee della Psoriasi ma l’interessamento articolare responsabile di dolori e limitazioni funzionali, che da un lato ostacolano i movimenti e dall’altro non devono essere sottoposte a traumi per evitarne il peggioramento. Soprattutto per quest’ultimo motivo, lo sport ideale per chi soffre di Psoriasi Artropatica è il nuoto, l’unico a garantire un adeguato esercizio fisico senza creare un sovraccarico delle articolazioni e dei tendini.

[http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/artrite-psoriasica-quale-sport-122819-gSLACnfQbB]


12.04.2016
PERCHE' UN PAZIENTE CON PSORIASI SI GRATTA?
L’84% dei soggetti con Psoriasi soffre di prurito, che in certi casi può essere particolarmente intenso e provocare un grattamento continuo che può favorire la desquamazione e il sanguinamento delle manifestazioni cutanee della malattia: questo prurito è il sintomo che la psoriasi in qualche modo sta peggiorando, magari perché non trattata adeguatamente. Ma da cosa è causato questo prurito? Molto probabilmente dalle stesse citochine pro-infiammatorie responsabili della Psoriasi, che sono in grado di attivare le fibre e i circuiti del prurito e determinare una stimolazione nervosa tale da favorire a loro volta la liberazione dei neuropeptidi che inviano il segnale alla cute per innescare il prurito.

[https://www.psoriasis.org/advance/why-do-we-itch]


09.04.2016
PSORIASI ARTROPATICA: CHI E PERCHE'?
Ho la Psoriasi e ho paura di sviluppare anche la forma articolare: cosa posso fare? La cosa più importante è monitorare con grande attenzione la sintomatologia articolare per quanto riguarda l’insorgenza di dolore o infiammazione, così come eseguire (deve essere il dermatologo a valutarlo) delle indagini radiologiche per documentare la presenza di entesiti che sarebbero il segnale iniziale della forma articolare. E’ bene ricordare che la forma articolare della Psoriasi è legata a fattori genetici nel 40% dei casi: questo significa che chi soffre di Psoriasi volgare o articolare probabilmente ha un parente o un familiare con lo stesso problema. Importanti sono anche i fattori immunologici responsabili dell’attivazione dei linfociti T, la produzione di citochine quale TNF-Alfa e infine i fattori ambientali che potrebbero concorrere a scatenare o esacerbare la malattia.

[http://arthritis.about.com/od/pa/fl/Risk-Factors-for-Psoriatic-Arthritis.htm]


09.04.2016
L'IMPORTANZA DELLA NUTRIZIONE NELLA PSORIASI
Forse non proprio tutti sanno che Feuerbach fosse un filosofo, ma la sua frase “Noi siamo quello che mangiamo” la conosciamo tutti. L’alimentazione è importante per la nostra salute anche e soprattutto quando abbiamo un problema come la Psoriasi e lo abbiamo sottolineato in diverse pills: ecco perché su QualityCare™ esiste la sezione “Nutrition”, interamente dedicata alla nutrizione. Visita la sezione “Nutrition” per scoprire le ricette più adatte a te, i cibi consigliati e sconsigliati e per avere la possibilità di porre domande dirette ad un Nutrizionista esperto di Psoriasi!

[http://www.salusdigital.co.uk/new-platform-explores-how-psoriasis-may-be-affected-by-nutrition/]


08.04.2016
COSA DEVI SAPERE SULLA PSORIASI ARTROPATICA
Sappiamo già che in alcuni casi la Psoriasi oltre alle manifestazioni cutanee può interessare le articolazioni, in quella che tipicamente viene chiamata forma artropatica. Il problema è che spesso la diagnosi di questa variante clinica è tardiva perché si scopre solo quando compaiono le deformazioni, il dolore articolare e la limitazione funzionale. Un recente studio ha però dimostrato che alcuni esami radiologici diagnostici sono in grado di rilevare la presenza di infiammazione articolare in alcuni soggetti con Psoriasi che poi svilupperanno la forma articolare. Questo risultato è molto importante perché riconoscendo precocemente tali manifestazioni è possibile intervenire con trattamenti terapeutici mirati e contrastare il danno articolare che una volta verificatosi è irreversibile.

[http://www.medpagetoday.com/Dermatology/Psoriasis/56789]


08.04.2016
PRIMAVERA: E' IL MOMENTO DI CALARE DI PESO
La bella stagione è il periodo migliore per mettersi in movimento e riprendere l’attività sportiva, meglio se all’aria aperta, per calare di peso e mettersi in forma: questo invito, utile per tutti, lo è soprattutto per chi soffre di Psoriasi, perché sappiamo benissimo che nei soggetti in sovrappeso oppure obesi la diminuzione del peso migliora la malattia. Sicuramente anche nel tuo caso con un pò di buona volontà e dedizione potrai rimetterti in forma con una sana attività sportiva abbinata ad una dieta mediterranea bilanciata.

[http://www.belmarrahealth.com/psoriasis-and-psoriatic-arthritis-symptoms-improved-by-bariatric-surgery-excessive-weight-loss/]


07.04.2016
LA PSORIASI E LA CANNABIS
Gli studi finalizzati al trattamento della Psoriasi sono veramente tanti e orientati in diverse direzioni; una delle ultime è quella che investiga il ruolo curativo della Cannabis ad uso topico da applicare sulla pelle sotto forma di crema, olio o balsamo. Sappiamo benissimo che la pelle non è un rivestimento esterno inerte ma un organo in grado anche di assorbire ciò che viene applicato. La Cannabis, una volta applicata, verrebbe assorbita attraverso la pelle e sarebbe in grado di modulare i processi responsabili della Psoriasi migliorandola. Siamo ancora agli inizi e ulteriori studi sono necessari per confermare queste iniziali premesse.

[https://www.whaxy.com/learn/topical-cannabis-psoriasis]


07.04.2016
HAI LA PSORIASI: 3 CONSIGLI AI QUALI PRESTARE ATTENZIONE
Se hai la Psoriasi, di seguito alcuni semplici e pratici consigli ai quali prestare attenzione per gestire al meglio la tua condizione:
1 identifica i fattori scatenanti che inducono o fanno esacerbare il problema quali ad esempio: traumi, stress, scottature, infezioni, fumo o abuso di alcol
2 elimina il prurito utilizzando ad esempio lenitivi specifici da applicare e massaggiare sulla pelle per evitare che grattandosi le placche di Psoriasi possano peggiorare
3 tratta le placche, evitando il fai da te e consultando invece un dermatologo di fiducia per capire l’approccio terapeutico più adatto

[http://www.byrdie.co.uk/psoriasis-remedies-tips/]


06.04.2016
LA PSORIASI E LA DISFUNZIONE ERETTILE
Andiamo subito al punto: il 53% degli uomini con Psoriasi soffre di disfunzione erettile quale conseguenza di alcune delle principali comorbidità della patologia: ipertensione arteriosa, diabete, alti valori di colesterolo e depressione. In questi casi pensare di risolvere la disfunzione erettile con la semplice assunzione di farmaci sarebbe un errore perché invece è indicato intervenire sulle cause primarie, compensando i valori della pressione del sangue, della glicemia e del colesterolo. Se anche tu hai notato questo problema fallo presente al tuo dermatologo perché possa valutare e consigliare uno screening generale del tuo stato di salute

[http://www.foxnews.com/health/2016/03/24/men-with-psoriasis-may-be-more-prone-to-erectile-dysfunction.html]


06.04.2016
IL MICROBIOTA DELLA PSORIASI
Nel nostro corpo, sia a livello intestinale che sulla nostra pelle, vivono diversi microrganismi, che nel loro insieme prendono il nome di microbiota, a cui ultimamente si sta ponendo grande attenzione. Di recente è stato dimostrato che nei pazienti con Psoriasi è presente una diminuizione del Firmicutes e un aumento del Proteobacteria, del Rhodobacteraceae, Streptococcaceae, Moraxellaceae e del Campylobacteraceae. E’ possibile immaginare un futuro prossimo in cui la terapia medica punterà a ripristinare l’omeostasi del microbiota per il benessere e la salute di ognuno di noi.

[http://www.healio.com/allergy-immunology/atopic-dermatitis-skin-diseases/news/online/%7B1e1152b2-58c4-43d4-ac17-148169532cc1%7D/difference-in-skin-samples-seen-in-psoriasis-ad-healthy-patients]


05.04.2016
LA PSORIASI E IL PRIMO INCONTRO
Hai la Psoriasi e stai per iniziare una relazione sentimentale: non sai cosa fare o dire al tuo primo incontro? Quattro suggerimenti che potrebbero aiutarti:
1 Parla tranquillamente del tuo problema per capire fin da subito se effettivamente l’altro/a è interessato a te per quello che sei
2 Rispondi serenamente alle domande (ad esempio, se la Psoriasi è contagiosa o meno) perché è molto probabile che l’altro/a non sappia molto del problema e potrebbe essere molto interessato/a a saperne di più
3 Sii diretto se desideri che alcune parti del tuo corpo non vengano toccate, e non pensare che l’altro/a sappia a priori cosa desideri
4 Non sentirti “in colpa” perché hai la Psoriasi, ma comportati in modo naturale.

[https://www.psoriasis.org/blog/talking-your-date-about-psoriasis]


05.04.2016
PROSIASI: NON E' SOLO QUELLA CHE SI VEDE
Spesso ed erroneamente il paziente con Psoriasi pensa che il suo problema cutaneo sia solo ed esclusivamente localizzato in corrispondenza delle placche. La Psoriasi interessa invece tutta la superficie cutanea e di recente uno studio l’ha dimostrato, evidenziando l’espressione di sostanze specifiche per indurre la patologia (TGF-Beta, KGF, fibronectina e α5β1), che risultano sovra-espresse sia in corrispondenza delle placche psoriasiche che sulla cute apparentemente sana. Proprio per questo motivo è bene evitare il fai da te e consultare sempre il dermatologo, che potrà aiutare a gestire il problema nella sua totalità.

[http://onlinelibrary.wiley.com/enhanced/doi/10.1111/bjd.14219/]


02.04.2016
6 COSE DA NON DIRE O FARE AD UNA PERSONA CON PSORIASI
Se hai un amico, un parente, una persona cara che soffre di psoriasi, sappi che il tuo modo di porti nei confronti della sua malattia può essere molto importante, sia in positivo che in negativo. Ecco perché può essere utile stilare una lista di 6 cose da non dire/fare a chi soffre di psoriasi:
1 “Davvero non avevo notato che avessi la psoriasi”. Chi soffre di questa malattia sa benissimo che state dicendo una bugia.
2 “Dovresti indossare dei pantaloni lunghi per coprire le placche”. Questa frase potrebbe urtare la sensibilità di chi soffre di psoriasi, che potrebbe non aver ancora accettato la propria condizione e potrebbe interpretare il consiglio come un invito a nasconderla a sé e agli altri
3 Proporre facili soluzioni per risolvere il problema. Chi soffre di psoriasi sa benissimo quanto complessa possa essere la gestione terapeutica del problema
4 Sminuire il problema affermando che la psoriasi sia solo un problema di pelle. L’impatto sulla qualità di vita del paziente è invece notevole.
5 Dire frasi del tipo “Non sembri malato”. La psoriasi è una patologia che si associa spesso ad altre condizioni quali diabete, ipertensione ecc
6 Evitare di toccare la pelle di una persona con psoriasi per timore di contrarre la malattia quando tutti ormai dovrebbero sapere che non è contagiosa.

[http://www.prevention.com/beauty/what-not-say-someone-psoriasis]


02.04.2016
PSORIASI E MEDITAZIONE
La formazione universitaria è spesso incentrata solo sulle cause organiche di una patologia e sulle relative terapie farmacologiche. Proprio per questo viene di frequente tralasciato un altro aspetto, che sebbene si conosca poco, risulta altrettanto importante: l’aspetto psicologico delle malattie. Spesso ci limitiamo a puntare il dito contro lo stress ma ignoriamo le reali interazioni tra il corpo e la mente e di conseguenza le loro ripercussioni sulla salute. Nel caso della psoriasi è noto che la meditazione aiuti a migliorare le manifestazioni cutanee ma ovviamente non è da intendersi come la soluzione terapeutica del problema. Certamente, in un prossimo futuro, in medicina si affineranno sempre più le scoperte dei meccanismi molecolari delle patologie e gli studi delle correlazioni biologiche-psicologiche, proprio perché la terapia non può essere solo ed esclusivamente chimica così come la intendiamo oggi. Ci troveremo allora in presenza di una chimica fatta anche di emozioni e pensieri.

[https://www.psoriasis.org/advance/can-quieting-mind-quiet-psoriasis-mindfulness-meditation]


01.04.2016
PSORIASI: COSA E' PEGGIO, IL CAFFE' O L'ALCOOL?
Capita spesso che i pazienti con psoriasi si informino riguardo la dieta, in particolare chiedendo se sia bene evitare qualcosa in particolare da mangiare o bere per non far peggiorare la malattia. A tal proposito, oggi parliamo di caffè e di bevande alcoliche. In caso di psoriasi, il caffè si può bere perché non provoca alcun peggioramento delle placche cutanee. Le bevande alcoliche, al contrario, andrebbero ridotte o meglio evitate del tutto, poiché l’alcol, favorendo la vasodilatazione, aumenterebbe la circolazione dei fattori patogenetici della malattia e comporterebbe di conseguenza il peggioramento della psoriasi.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


01.04.2016
IL SALE NELLA PSORIASI
Alcuni studi condotti sui topi hanno dimostrato che una dieta ricca di sale è in grado di attivare la produzione di alcuni linfociti T Helper che potrebbero essere correlati con la psoriasi e l’artrite psoriasica. In pratica, una maggiore assunzione di sale con la dieta sarebbe responsabile del peggioramento della psoriasi a livello cutaneo e, quando presente, anche di quella articolare. Rimane solo un ultimo passaggio: dimostrare se tali risultati sui topi siano replicabili anche nell’uomo. Ad ogni modo, poiché la psoriasi spesso si può associare anche all’ipertensione ed essendo già noto quanto il sale sia nocivo per chi soffre di pressione alta, possiamo dire sin d’ora sarebbe buona norma ridurre progressivamente l’assunzione di sale nella propria dieta.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


31.03.2016
LA VITAMINA D RIDUCE LE PLACCHE DI PSORIASI
Abbiamo più volte scritto circa i vantaggi e i benefici della vitamina D nella psoriasi. Attenzione però a non semplificare il tutto con la deduzione che l’integrazione orale di vitamina D sia sufficiente a migliorare le placche. La vitamina D assunta per bocca deve prima essere attivata per poi poter agire a livello cutaneo sulle placche, e quando è presente nelle creme per la psoriasi la sua concentrazione deve essere particolarmente elevata. Proprio per questo, se è vero che la vitamina D migliora i sintomi della patologia, è altrettanto vero che, anche in questo caso, è importante evitare il fai da te e seguire sempre i consigli del dermatologo.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


31.03.2016
PSORIASI: LA BUFALA DEL LATTE
Quella riguardo le presunte proprietà curative del latte nei confronti della psoriasi è una storia che ciclicamente capita di leggere in rete. In passato era quello di cavallo, ora è il turno di quello umano, dopo che la nota attrice e modella americana Kim Kardashian ha deciso di applicare sulle placche della sua psoriasi il latte del seno di sua sorella, riferendo di aver riscontrato un miglioramento delle sue manifestazioni. Dal punto di vista clinico, è bene chiarire che, sebbene il colostro abbia delle proprietà cicatrizzanti, il latte non ha nessun beneficio sulla psoriasi e, quindi, nessuna azione curativa.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


30.03.2016
PSORIASI: IL FATTORE SCATENANTE DEL GLUTINE
Sappiamo benissimo che spesso nei soggetti predisposti o in quelli che soffrono di psoriasi, ci possono essere fattori scatenanti in grado di far manifestare o peggiorare questa patologia malattia cutanea. Ciò vale anche per il glutine, che può essere un trigger (fattore scatenante) alimentare della psoriasi: va però tenuto presente che il Glutine non è un fattore scatenante per tutti i pazienti, ma solo per coloro soffrono anche di celiachia. Proprio per questo motivo, prima di scegliere a priori una dieta priva di glutine, è necessario consultate il dermatologo per capire se si è davvero tenuti a seguirla oppure no.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


30.03.2016
PSORIASI E IL MAR MORTO
Molti pazienti riferiscono di riscontrare un miglioramento della loro psoriasi dopo aver soggiornato e aver fatto quotidianamente il bagno nel mar Morto. A tutt’oggi non disponiamo di studi scientifici che dimostrino l’efficacia delle sue acque, e non è noto se questi miglioramenti siano dovuti all’eccessiva salinità della zona, al magnesio, particolarmente presente in quelle acque, ai raggi UV oppure alla combinazione di tutti questi fattori insieme. Ad ogni modo, chiunque può cercare di ricreare in parte le condizioni del Mar Morto a casa propria, utilizzando dei sali facilmente reperibili sul mercato da sciogliere nella vasca da bagno, per poi immergervisi per diversi minuti. Questo approccio casalingo potrebbe aiutare da un lato a ridurre le squame in eccesso e dall’altra ad idratare la pelle: va quindi chiarito che si tratta di un coadiuvante cosmetico, che supporta ma non sostituisce in alcun modo la terapia farmacologica prescritta dal proprio dermatologo.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/03/24/psoriasi-si-puo-ricreare-il-mare-nella-vasca-da-bagno/]


26.03.2016
LA PSORONICOMICOSI
A volte capita che un paziente con Psoriasi non venga osservato a livello delle unghie; è bene, invece, ricordare che queste possono essere interessate dalla malattia dal 15% a quasi l’80% dei casi. La psoriasi ungueale, come viene definita questa particolare forma, ha bisogno spesso di un trattamento difficoltoso e che richiede tempi lunghi. Raramente però le unghie alterate dei pazienti con Psoriasi possono manifestare anche un’infezione micotica, e ciò si verifica in circa l’1% dei casi. Alcuni autori che hanno esaminato questi dati hanno suggerito di chiamare tale condizione: Psoronicomicosi. Se mai ti dovesse capitare di ascoltare il tuo dermatologo usare questa terminologia, ora sai a cosa si riferisce.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26992422]


26.03.2016
IL GENE DELLA PSORIASI
Sappiamo già che non esiste un unico gene ala base della Psoriasi ma di recente è stato dimostrato che il gene Rel potrebbe essere un fattore di rischio della patologia. Sperimentalmente, infatti, è stata bloccata la sua espressione, e tale operazione ha comportato una riduzione della citochina IL-23 che a sua volta ha ridotto drasticamente quella IL-17, già nota per svolgere un ruolo importante nell’infiammazione della Psoriasi. Il blocco del gene Rel ha determinato, quindi, un miglioramento della patologia e in un futuro prossimo potrebbe divenire un bersaglio terapeutico mirato per contrastare ancora meglio la Psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26993753]


25.03.2016
LA PSORIASI IN AUSTRALIA
Sono più di 600.000 gli Australiani che soffrono di Psoriasi, e nel 10-15% dei casi, la patologia interessa le articolazioni con la forma Artropatica. A tutt’oggi, però, anche in Australia la Psoriasi è una malattia spesso sotto-diagnosticata o confusa con una semplice dermatite o dermatosi; questa situazione ostacola l’inizio tempestivo dei trattamenti mirati che invece potrebbero aiutare il paziente a gestirla meglio. Chiedi sempre il consulto del dermatologo per ogni problema di pelle e consentigli di monitorare la tua situazione nel tempo per avere la possibilità di valutarne il decorso.

[http://www.pharmacytoday.co.nz/media-releases/2015/october-2015/29/world-psoriasis-day-%E2%80%93-building-awareness-of-a-misunderstood-condition.aspx]


25.03.2016
LA PSORIASI E I GIOIELLI
A chi non piacciono i gioielli? Le collane, gli anelli e i braccialetti? Alla Psoriasi! Lo sfregamento del metallo sulla pelle dei soggetti con Psoriasi potrebbe diventare un trigger responsabile dell’insorgenza o peggioramento della stessa. Soffri di Psoriasi, ami i gioielli e non sai come fare? Potresti scegliere, ad esempio, quelli che combinano insieme tessuto e metallo; sicuramente potranno aiutarti ad eliminare lo sfregamento.

[https://psoriasis.qualitycarebyleo.co.uk/myqualitycare/blogger-universe/helen/will-costume-jewellery-cause-a-flare-up]


24.03.2016
LA STORIA DI PAUL
Si chiama Paul McGarrigle Jr. e soffre di Psoriasi, e durante il periodo in cui dovette accudire sua madre, in fin di vita per un Linfoma di Hodking, ebbe un peggioramento della sua malattia e comparvero dei dolori articolari. Solo successivamente tali sintomi gli furono diagnosticati come interessamento della forma articolare della sua psoriasi. I dolori articolari iniziarono a peggiorare sempre più e a limitare molto la funzionalità delle mani e delle ginocchia. Paul aveva due possibilità: accettare e subire la sua condizione, o provare ad affrontarla. Ha deciso di affrontarla. Paul ha iniziato ad avere un stile di vista migliore, è calato di peso e ha iniziato a correre, correre e correre: 4 maratone e 26 mezze maratone: e la Psoriasi? Migliorata! E anche i dolori articolari si sono attenuati.

[https://www.psoriasis.org/advance/running-for-his-own-cause]


24.03.2016
PSORIASI E DIABETE
La Psoriasi aumenta il rischio di sviluppare il Diabete, in particolare quello di tipo 2, e tale rischio aumenta proporzionalmente alla gravità della patologia, ovvero all’entità e all’estensione delle placche. Non limitarti a pensare che la Psoriasi sia solo un problema estetico, che non sia importante curarla, o che ormai sia in grado di poterlo fare per tuo conto. Rivolgiti invece al dermatologo per una gestione professionale e di ampio respiro della tua situazione, nell’interesse della tua salute.

[http://www.belmarrahealth.com/psoriasis-raises-type-2-diabetes-risk-severity-influenced-by-intensity-of-the-skin-disorder/]


23.03.2016
UNA DIFFERENZA TRA LA PSORIASI E LA PSORIASI ARTROPATICA
Quando parliamo di psoriasi dobbiamo subito pensare all’infiammazione cutanea o articolare a seconda della tipologia della malattia. Abbiamo già affrontato in precedenza la complessità responsabile dell’infiammazione; oggi, vi facciamo notare come nella Psoriasi Artropatica l’infiammazione possa essere responsabile, oltre del dolore a carico delle articolazioni, anche della loro progressiva deformità e conseguente limitazione funzionale. La forma cutanea della psoriasi, invece, eccezion fatta per la presenza delle placche sulla pelle, non comporta in alcun modo un’alterazione della funzionalità cutanea, contrastando ad esempio i processi di cicatrizzazione dopo una ferita.

[https://www.modernlifeblogs.com/2016/03/psoriasis-joint-inflammation-pain-may-predict-psa/]


23.03.2016
I DERMATOLOGI INCONTRANO I PAZIENTI CON PSORIASI
In un recente incontro svoltosi a Modena tra la Clinica Universitaria di Dermatologia ed i pazienti è emerso che i modenesi che soffrono di psoriasi sono circa 15 mila e che la fase d’età maggiormente interessata dal problema è quella tra i 20 e i 50 anni. Durante l’incontro è stato sottolineato il concetto della comorbidità della malattia, ampiamente affrontato anche in diverse nostre pills, e dell’importanza del calo ponderale per un miglioramento della psoriasi. Queste tipologie d’incontri sono molto utili per creare occasioni di confronto fra i dermatologi e i pazienti, che aiutano a condividere informazioni professionali dei primi ed esperienze personali dei secondi, migliorando cosi conoscenza e gestione della patologia.

[http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/03/13/news/psoriasi-15-mila-modenesi-sono-colpiti-dalla-malattia-1.13123294]


22.03.2016
LA PSORIASI E LE TOSSINE: NON SEMPLIFICHIAMO
Internet è uno strumento formidabile, che consente a tutti di accedere a tantissime informazioni, ma, ricordiamolo sempre, consente anche a chiunque di scrivere contenuti non sempre veritieri. E’ sempre bene, infatti, prestare attenzione quando si legge un articolo o una notizia, ad individuare la fonte, soprattutto se si tratta di dati e informazioni riguardanti la salute e nel caso specifico la psoriasi. Che lo stile di vita di una persona sia fondamentale per lo stato di salute e per contrastare la psoriasi è un fatto noto e lo abbiamo anche ribadito nelle nostre pills, ma, semplificare il tutto per esempio utilizzando concetti come le tossine emotive e fisiche, può essere una banalizzazione riguardo una patologia complessa e articolata come la psoriasi.

[http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/psoriasi-teniamola-sotto-controllo-con-le-cure-naturali]


22.03.2016
LA PSORIASI E L'IMPOVERIMENTO OSSEO
Uno studio, recentemente pubblicato su Science Translational Medicine, ha esaminato l’Interluchina 17 – una citochina che svolge un ruolo importante nell’infiammazione della psoriasi – ed ha scoperto che essa è responsabile di un progressivo e generalizzato impoverimento osseo nel paziente. In aggiunta, come dimostrato con la tomografia generalizzata ad alta risoluzione, l’osso perso non verrebbe rimpiazzato da parte dell’organismo, perché anche la naturale produzione sarebbe a sua volta rallentata. Un nuovo ed importante tassello si aggiunge nello studio della psoriasi che deve invitare tutti i pazienti che ne soffrono a non sottovalutare a loro situazione clinica e a non ricorrere al fai da te, ma a rivolgersi sempre allo specialista: il dermatologo.

[https://www.sciencedaily.com/releases/2016/03/160316151359.htm]


19.03.2016
QUALI LE MANIFESTAZIONI PIU' FREQUENTI NELLA PSORIASI ARTROPATICA
Uno studio condotto sui pazienti con psoriasi che hanno eseguito una Risonanza Magnetica per valutare la presenza di infiammazione a carico delle articolazioni, tipica della forma articolare, ha dimostrato che, quando essa è presente:
• la sinovite risulta essere la manifestazione più frequente (38%)
• l’osteite (infiammazione dell’osso) si riscontra nel 11% dei casi
• la tenosinosite è presente nel 4% dei casi
• l’infiammazione periarticolare anche si manifesta nel 4% dei soggetti
Non limitarti a curare solo le manifestazioni cutanee della psoriasi. Presta attenzione all’eventuale presenza di dolori articolari e segnala tempestivamente questi sintomi al tuo dermatologo.

[http://www.pharmastar.it/?cat=24&id=20852]


19.03.2016
COME SI COMPORTA LA PSORIASI ARTROPATICA NELL'UOMO E NELLA DONNA?
Un recente studio pubblicato su Journal of Rheumatology ha dimostrato che la psoriasi artropatica si comporta in maniera diversa negli uomini e nelle donne. Nei soggetti di sesso maschile, infatti, la probabilità di sviluppare un danno articolare è maggiore, mentre nelle donne è più frequente che ad essere infiammate siano più articolazioni contemporaneamente, condizione questa associata a dolori e limitazione funzionale. Sulla base di questi risultati, si sta pensando di strutturare delle linee guida che prevedano per l’uomo degli esami con i raggi X, proprio per documentare il danno articolare, e nella donna solo la visita clinica per la valutazione dei sintomi. Si tratta solo di ipotesi, che comunque richiedono ulteriori conferme, ma che sono senza dubbio molto interessanti.

[https://www.psoriasis.org/advance/psa-may-progress-differently-men-and-women]


18.03.2016
QUALE DIETA SE SOFFRI DI PSORIASI?
Per correttezza è necessario sottolineare che a tutt’oggi non abbiamo informazioni sufficienti per indicare dei regimi alimentari specifici a coloro che soffrono di psoriasi, tuttavia ci sono delle evidenze interessanti da segnalare: è bene, per esempio, ridurre lo zucchero e gli alimenti a base di farina bianca e, per coloro che hanno anche un’intolleranza al glutine, eliminare orzo, grano e segale. Una dieta del genere non sarà in grado di risolvere il problema della psoriasi, ma potrebbe aiutarti a gestirla meglio. Per approfondire l’argomento ti consigliamo di leggere la sezione “Nutrition” di QualityCare, dove hai anche la possibilità di porre domande al nostro nutrizionista esperto di psoriasi e nutrizione nella sezione “Chiedi al nutrizionista”.

[http://www.lifeview.buzz/2016/03/06/treat-psoriasis-naturally/]


18.03.2016
COME MONITORARE NEL TEMPO L'INTERESSAMENTO ARTICOLARE DELLA PSORIASI?
Se soffri di artropatia psoriasica devi sapere che, una volta confermata la diagnosi e iniziata la terapia, è necessario monitorare nel tempo il decorso della patologia, in particolare a livello articolare. Devi sapere che solitamente il dermatologo si avvale dell’esame clinico per valutare il numero di articolazioni gonfie e dolenti e l’eventuale limitazione funzionale, ma anche dei raggi X per valutare l’effettivo danno articolare. Ti invitiamo a seguire sempre le indicazioni del tuo specialista nel tempo in modo tale che possa monitorare al meglio il tuo problema.

[https://www.psoriasis.org/advance/psa-may-progress-differently-men-and-women]


17.03.2016
GLI OMEGA 3 NELLA PSORIASI
Torniamo ad affrontare il tema degli Omega 3 perché questi grassi sono importanti per un paziente che soffre di psoriasi. Gli omega 3 sono acidi grassi polinsaturi particolarmente presenti in alimenti come tonno bianco, salmone, sgombri, sardine ma anche in altri pesci che sarebbe opportuno integrare nella propria dieta. L’importanza degli omega 3 risiede nella loro azione anti-infiammatoria, motivo per cui la loro corretta assunzione, all’interno di una dieta bilanciata, può contribuire a migliorare anche la psoriasi. Scopri tutte le informazioni necessarie nella sezione “Nutrition” di Quality Care!

[http://www.lifeview.buzz/2016/03/06/treat-psoriasis-naturally/]


17.03.2016
ARTROPATIA PSORIASICA: QUALI I SINTOMI PREMONITORI?
Spesso nelle pills precedenti abbiamo ribadito l’importanza, per coloro che soffrono di psoriasi, di prestare attenzione qualora la patologia evolvesse verso la forma articolare. Una diagnosi precoce di tale forma, e di conseguenza il suo repentino trattamento, possono evitare danni irreversibili alle articolazioni che potrebbero causare limitazioni funzionali. Quali sono i segni e i sintomi da tener presenti e che potrebbero essere suggestivi dell’evoluzione verso la forma articolare? Ti invitiamo a prestare attenzione a questi tre segnali:
1 rigidità delle articolazioni
2 dita gonfie
3 affaticamento articolare
Se hai notato uno o più delle condizioni citate segnalalo tempestivamente al tuo dermatologo.

[https://www.psoriasis.org/advance/psa-may-progress-differently-men-and-women]


16.03.2016
PERCHE' NELLE SEDI DI TRAUMATISMO COMPARE O PEGGIORA LA PSORIASI?
Chi soffre di psoriasi avrà notato che nelle sedi in cui si verifica un trauma può comparire o peggiorare la psoriasi. Si chiama fenomeno di Koebner ed i meccanismi responsabili non sono ancora del tutto noti: ad oggi, si ipotizza che il trauma sia in grado di attivare i meccanismi infiammatori della psoriasi, sebbene non sia ancora chiaro come ciò avvenga. Solitamente, il fenomeno di Koebner si verifica maggiormente durante l’inverno e in coloro che hanno una psoriasi in fase attiva, che determina un rischio maggiore rispetto a coloro che non presentano sintomi in quel momento di sviluppare nuove manifestazioni proprio in seguito ad un trauma anche banale quale uno sfregamento oppure una ferita.

[http://www.skintolivein.com/psoriasis/psoriasis-and-you/insult-to-injury-how-injuries-could-lead-to-psoriasis-flares/]


16.03.2016
COS'E' LO SCORE PSAMRIS, UTILIZZATO NELLA PSORIASI ARTROPATICA?
Lo PsAMRIS è un sistema utilizzato per classificare la tipologia delle infiammazioni articolari documentate con la Risonanza Magnetica. Lo score prevede un punteggio da 0 a 3 per ciascuna articolazione interessata dalla presenza di una sinovite, da 0 a 10 in caso di erosioni e da 0 a 3 in caso di presenza di edema osseo. Di solito i pazienti con Artropatia Psoriasica presentano una sinovite di entità moderata (PsAMRIS pari a 2) in 5 articolazioni e di entità lieve (PsAMRIS pari a 1) in tutte le altre dove è presente.

[http://www.pharmastar.it/?cat=24&id=20852]


15.03.2016
UN GESTO SEMPLICE PER CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA TUA PSORIASI
Per migliorare la Psoriasi sarebbe un errore pensare che siano necessari solo ed esclusivamente i farmaci. Più volte abbiamo sottolineato l’importanza di altri fattori come dieta e corretto stile di vita in generale, ma c’è un gesto veramente semplice che può aiutarti ogni giorno, che non andrebbe mai trascurato: bere acqua! Il nostro corpo è costituito per più del 70% da acqua e bevendo sarai in grado di contribuire all’idratazione della pelle e, di conseguenza, a contrastare la secchezza delle placche psoriasiche.

[http://www.lifeview.buzz/2016/03/06/treat-psoriasis-naturally/]


15.03.2016
L'ARTRITE PSORIASICA: SEMPRE DI PIU' VERSO UNA DIAGNOSI PRECOCE
Se si riuscissero ad individuare precocemente le manifestazioni e i segnali in grado di suggerire un’evoluzione della psoriasi verso la forma con interessamento articolare, si potrebbero eseguire dei trattamenti di prevenzione. Questo è quanto hanno cercato di dimostrare alcuni ricercatori che hanno condotto uno studio su un gruppo di pazienti sottoposti a risonanza magnetica per lo studio delle articolazioni. I ricercatori hanno notato che il rischio di sviluppare la forma articolare della psoriasi aumentava notevolmente quando la risonanza magnetica documentava la presenza di una sinovite e contestualmente fosse presente anche un’artralgia. Se soffri di psoriasi, ed hai dolore alle articolazioni, non dimenticare di farlo presente al tuo dermatologo per escludere la presenza della forma articolare.

[http://www.pharmastar.it/?cat=24&id=20852]


12.03.2016
LA PSORIASI NEI BAMBINI
Sappiamo benissimo che la psoriasi è una malattia che può interessare tutte le età, spesso però ci si dimentica dei bambini: eppure, la prevalenza durante l’infanzia è più alta proprio in Europa. In quasi la metà dei casi, infatti, i bambini con psoriasi hanno un familiarità per la malattia, cioè, molto probabilmente, ne soffre un parente di primo grado. Anche nei bambini la forma più frequente è quella a placche e le aree maggiormente interessate sono il cuoio capelluto e a seguire il tronco e gli arti. Ti ricordiamo che lo specialista della pelle, anche dei più piccoli, è il dermatologo e, se per caso hai notato delle manifestazioni sulla pelle di tuo figlio, che ti fanno pensare alla psoriasi, ti invitiamo a consultarlo per una conferma diagnostica e di conseguenza anche terapeutica.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26928555]


12.03.2016
PSORIASI, MELANOMA E NMSC: QUALE RISCHIO?
Un recentissimo studio danese ha focalizzato l’attenzione sul rischio dei pazienti con psoriasi di sviluppare tumori cutanei. Il razionale dello studio si basava sulla constatazione che spesso questi pazienti eseguono terapie immunosoppressive o cicli di fototerapie, condizioni che possono predisporre proprio all’insorgenza dei tumori della pelle. Più esattamente, i pazienti con una forma modesta di psoriasi, hanno un rischio lievemente aumentato di sviluppare un Melanoma o un NMSC (sigla utilizzata in inglese per indicare i diversi tumori cutanei non Melanoma, appunto detti “non-melanoma skin cancer”), mentre i pazienti con psoriasi severa o con psoriasi artropatica corrono un rischio maggiore di sviluppare NMSC ma non un Melanoma. Se soffri di psoriasi segnala sempre e tempestivamente al tuo dermatologo ogni cambiamento sulla tua pelle, specialmente se riguarda un neo o la comparsa di una nuova macchia non riconducibile alla tua malattia di base.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26932589]


11.03.2016
HO LA PSORIASI, POSSO FARMI UN TATUAGGIO?
Molti pazienti con psoriasi chiedono al proprio dermatologo se possano farsi o meno un tatuaggio e, visto che la richiesta è così frequente, questa pill potrà essere utile a quanti stanno pensando di immortalare sulla loro pelle una frase d’amore, un simbolo tribale oppure un disegno orientale. Dovete sapere che dopo il tatuaggio, a causa di meccanismi che non sono ancora del tutto noti, la psoriasi potrebbe peggiorare; per questo motivo, di solito, questa pratica viene sconsigliata. Hai la psoriasi e hai già un tatuaggio? Raccontaci la tua storia su QualityCare™

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26940693]


11.03.2016
FATTI MANDARE DALLA MAMMA A PRENDERE IL LATTE
Dalle bufale della tradizione popolare, a quelle del web! Tempo addietro, infatti, si diceva che applicare latte di cavallo sulle placche psoriasiche portasse benefici; ora, invece, si sta diffondendo la credenza che lo stesso beneficio si ottenga con quello materno. In entrambi i casi, la realtà è la stessa: il latte applicato sulle placche di psoriasi non ha nessun effetto. Eh sì, è proprio una bufala! Prestate sempre attenzione alle informazioni che incontrate in rete! Cercate sempre di risalire alle fonti e se avete un dubbio parlatene con il vostro dermatologo.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


10.03.2016
‘NA TAZZULELLA ‘E CAFE'
“Na tazzulella ‘e cafè, / acconcia ‘vocca a chi nun vò’ sapè…”, cantava il grande Pino Daniele. Da oggi, anche chi soffre di psoriasi può tranquillamente berne una tazza perché, a differenza dell’alcol, il caffè non fa peggiorare i sintomi della malattia, né è responsabile di indurne la comparsa. Se hai altri dubbi in merito, contatta i nostri esperti su QualityCare™.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/myth-or-medicine]


10.03.2016
NOME E COGNOME DELLA DERMATITE
Capita spesso, quando un paziente consulta un dermatologo per un problema di pelle, che esordisca dicendo: “Ho una dermatite…”, e dopo aver spiegato a suo modo il problema, sia desideroso di sapere cosa deve fare per guarire. In questi casi, il dermatologo, avendo colto l’esigenza della persona, si limita a prescrivere il trattamento a suo giudizio più indicato. Il paziente recepisce la prescrizione e torna a casa. Rimane un problema. Qual è la diagnosi? Ricordate sempre che il termine dermatite è assolutamente non specifico e indica un’infiammazione della cute la quale può essere causata da una moltitudine di fattori. Chiedete sempre al vostro dermatologo di eseguire una diagnosi precisa della vostra “dermatite” perché potrebbe non essere esaustiva e soprattutto potrebbe indurre il pensiero che per curarla sia sufficiente applicare del cortisone e che quindi da quel momento in poi potrete fare tutto da soli. Come sappiamo, invece, non c’è niente di più sbagliato.

[http://www.arsenaultdermatology.com/same-but-poles-apart-the-difference-between-psoriasis-and-eczema/]


09.03.2016
IL COLORE DELLA PSORIASI
Quando si nomina la psoriasi, subito si pensa a delle manifestazioni di colore rosso, ben definite e sormontate da squame biancastre più o meno spesse. Ma questo vale solo se si tratta di psoriasi volgare, la forma più comune, e della razza Caucasica. Come si manifesta invece la psoriasi nelle persone di colore? Riuscite ad immaginare la stessa tipologia di macchie anche sulla pelle di un soggetto afro-americano? Prima di tutto il colore rosso non è presente o meglio l’infiammazione della placca si presenta di colore purpurico scuro, mentre le squame sono generalmente meno diffuse e meno infiltrate. Proprio per questo motivo la prevalenza della psoriasi nelle persone di colore è sottostimata.

[https://www.psoriasis.org/advance/how-diagnose-treat-psoriasis-skin-color]


09.03.2016
CANDIDA E' LA PSORIASI
Non solo per la psoriasi ma anche per altre patologie sentiremo sempre più parlare dell’importanza della microflora, quella popolazione di microrganismi che vivono in simbiosi con il nostro organismo sulla nostra pelle e mucose; tale microflora, com’è stato dimostrato, può indurre e favorire processi infiammatori. Nel caso della psoriasi si è visto che la Candida ma anche lo Stafilococco Aureo possono innescare la produzione di citochine in grado di indurre o far peggiorare la malattia. Un nuovo tassello si aggiunge alla comprensione dei meccanismi responsabili di questa malattia.

[http://blogs.naturalnews.com/candida-linked-arthritis-multiple-sclerosis-psoriasis-autoimmune-conditions/]


08.03.2016
PSORIASI: INSIEME E' MEGLIO
Il medico deve sempre avere cura della salute dei propri pazienti e, nel caso del dermatologo, quando si trova di fronte ad un paziente con Artropatia Psoriasica non deve mai dimenticare l’importanza dell’approccio multidisciplinare insieme al reumatologo. Insieme devono collaborare professionalmente per gestire sia le manifestazioni cutanee sia quelle dell’artropatia per contrastare l’evoluzione e migliorare la qualità di vita della persona. Se soffri di psoriasi e avverti un indolenzimento alle articolazioni segnalalo al tuo dermatologo per valutare se sia correlato alla patologia cutanea, in modo tale da poter richiedere anche il supporto e la competenza di un reumatologo.

[http://telenord.it/2016/02/29/artrite-psoriasica-limportanza-di-un-approccio-multidisciplinare/]


08.03.2016
PSORIASI: L'IMPORTANZA DI UNA DIETA EQUILIBRATA
A tutt’oggi non è ben chiaro il ruolo degli alimenti nella psoriasi: in linea generale, è consigliabile evitare o ridurre il consumo di alimenti quali il latte, burro, formaggi (soprattutto quelli stagionati), carni rosse perché essendo ricchi di acidi grassi saturi potrebbero favorire i processi infiammatori alla base della malattia ma anche dell’aterosclerosi. L’invito è, quindi, quello di adottare una dieta mediterranea, perché, come dimostrato da diversi studi scientifici, i pazienti con psoriasi spesso hanno delle diete sbilanciate ricche di carboidrati, acidi grassi saturi e colesterolo e relativamente povere di proteine e fibre.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/03/01/psoriasi-glutine-e-latticini-vanno-eliminati/]


05.03.2016
RIMEDIO FACILE PER IL PRURITO DELLA PSORIASI
Se soffri di psoriasi e non vuoi applicare creme lenitive per contrastare il prurito, c’è un consiglio semplice da suggerirti: la doccia fredda. L’acqua fredda è, infatti, in grado di bloccare il circuito neurologico del prurito, anche se ovviamente per poco tempo. Tieni presente, tuttavia, che l’acqua in generale è in grado di disidratare la pelle e di conseguenza aumentare la secchezza delle placche, rischiando quindi di instaurare un circolo vizioso: pelle secca uguale prurito. Proprio per questo dopo la doccia fredda applica sempre sulla pelle una lozione idratante.

[https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch]


05.03.2016
QUALI SONO LE SEDI MAGGIORMENTE INTERESSATE DALLA PSORIASI?
La psoriasi può localizzarsi in diverse sedi del corpo; facendo riferimento ad un recente studio americano su quasi 400 pazienti, si evince che nel 52% dei casi si manifesta sul cuoio capelluto mentre solo nel 14% a livello del palmo e della pianta dei piedi. Nel 27% dei casi poi, possono essere interessate le unghie, e solo nel 24% dei casi si manifesta a livello delle pieghe cutanee. Anche nel tuo caso sono interessate queste zone? Condividi la tua esperienza su QualityCare™, nella sezione “Chiedi al dermatologo”!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26890045]


04.03.2016
L'AGOPUNTURA NELLA PSORIASI
L’agopuntura sta diventando sempre più di moda in Occidente e se ti stai chiedendo se e come possa essere utile nella psoriasi, devi sapere che tale tecnica cinese facilita la liberazione degli oppiacei endogeni: per esempio la dinorfina, le endorfine, ma anche encefaline utili a migliorare la sintomatologia dolorosa e soprattutto ad alleviare le tensioni e lo stress, fattori scatenati nella psoriasi. Se soffri di questa malattia e hai eseguito un trattamento di agopuntura condividi la tua esperienza nella sezione “Chiedi al dermatologo” di QualityCare™. Ti aspettiamo!

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26896946]


04.03.2016
QUALE DIETA PER LA PSORIASI ARTROPATICA?
Esiste una dieta da seguire se si soffre di psoriasi artropatica? L’argomento della dieta ritorna ciclicamente e, in base alle conoscenze attuali in letteratura, possiamo fornire alcune indicazioni, non escludendo che in futuro possano essere diverse e più complete. Ad oggi, non ci sono indicazioni certe sui cibi che sarebbe meglio assumere o che dovrebbero essere evitati per rallentare il decorso o per migliorare la sintomatologia della psoriasi artropatica. L’unica indicazione certa è la vitamina D che migliorerebbe tale manifestazione. Se soffri di psoriasi artropatica parlane con il tuo dermatologo per scoprire come ottenere benefici dalla sua integrazione.

[http://www.medicinenet.com/psoriatic_arthritis/page6.htm#is_there_a_psoriatic_arthritis_diet_are_there_home_remedies_for_psoriatic_arthritis]


03.03.2016
LA NEUROTOSSINA PER LA PSORIASI
Analizzando i risultati di questo esperimento non si può non riflettere sulla complessità della psoriasi che continua a destare stupore anche fra i più esperti della comunità scientifica. In un momento in cui i pazienti cercano la panacea per risolvere la propria malattia, gli studi recenti ci dimostrano che “l’orchestra” dell’infiammazione cutanea non si svolge solamente sotto pelle e non vede implicate solo le cellule della cute, bensì anche le terminazioni nervose sensitive: è stato, infatti, dimostrato che iniettando sottocute, in corrispondenza delle placche di psoriasi, una neurotossina simile a quella del botulino, l’infiammazione si attenua e migliora. Molto probabilmente, questi risultati preliminari avranno a breve delle ricadute da un punto di vista terapeutico tali per cui il trattamento della psoriasi diventerà ancor più articolato. Continua a seguirci per saperne di più insieme a noi.

[https://www.psoriasis.org/advance/study-shows-nerve-damage-could-help-stubborn-psoriasis]


03.03.2016
LA PSORIASI ERITRODERMICA
Chi ormai ci segue da un po’ sa benissimo che periodicamente facciamo il punto sulle diverse forme e manifestazioni cliniche della psoriasi, per conoscere sempre meglio questa patologia complessa e per nulla scontata.
Oggi è il turno della psoriasi eritrodermica che, a differenza della forma classica, maggiormente nota e più comune, si manifesta con un rossore diffuso su tutto il corpo. Il rossore può essere talmente intenso da far sembrare la pelle come ustionata. Al tatto la pelle è molto calda e il paziente avverte un senso di malessere importante che spesso si accompagna a vero e proprio dolore. Questo tipo di psoriasi è, come avrete intuito, una forma molto grave che richiede il trattamento tempestivo del dermatologo per una corretta ed efficace gestione della patologia.

[http://www.cliffysbeautyshop.com/what-are-the-typical-symptoms-of-psoriasis/]


02.03.2016
COSA FARE PER ATTENUARE IL PRURITO DELLA PSORIASI
Molti pazienti con psoriasi applicano il cortisone senza sapere che il miglioramento del prurito è dovuto ad un’azione indiretta, poiché esso agisce direttamente sulle placche della malattia che migliorano e quindi facilitano anche la scomparsa del sintomo. Il cortisone, infatti, non ha alcuna azione diretta sul prurito, per il quale, invece, esistono altre soluzioni. La FDA ha approvato diverse molecole per il trattamento del prurito dovuto alla psoriasi quali ad esempio: la calamina, la canfora, il mentolo…Tuttavia, bisogna prestare grande attenzione al fai da te perché spesso queste sostanze possono risultare irritanti nei soggetti che soffrono di psoriasi. Chiedi sempre un consiglio al tuo dermatologo per individuare l’approccio migliore per il tuo prurito.

[https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch]


02.03.2016
CONSIGLI PER UN TRATTAMENTO EFFICACE
Spesso quando un paziente si rivolge al dermatologo esordisce affermando di aver usato già tutti i trattamenti possibili senza alcun giovamento. Un’affermazione, questa, che sebbene possa essere veritiera, andrebbe approfondita in modo più analitico. Spesso, infatti, i trattamenti utilizzati sulla pelle o meglio sulle placche della psoriasi, non funzionano a dovere perché sono stati applicati direttamente sulle manifestazioni crostose che rappresentano un ostacolo all’assorbimento cutaneo dei principi attivi, ostacolando quindi la loro efficacia. Se la psoriasi è particolarmente crostosa ricorda sempre di rimuovere prima le squame, ovviamente non manualmente, ma utilizzando prodotti specifici, che generalmente sono a base di urea o di acido salicilico. Chiedi al tuo dermatologo l’approccio più indicato per la tua psoriasi.

[https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch]


01.03.2016
TIPS PER GESTIRE LO STRESS
Lo stress è un fattore scatenante della psoriasi e, di conseguenza, dei suoi sintomi, come il prurito. Esistono alcuni semplici ed immediati accorgimenti grazie ai quali potrai gestire meglio il tuo stress e di conseguenza la tua malattia. Prima di tutto devi sapere che 15 minuti al giorno di meditazione aiutano a liberare la mente dall’ansia e a rasserenare il proprio animo. Un altro consiglio è di eseguire sistematicamente attività fisica che, favorendo la liberazione di endorfine, migliora l’umore oltre che la salute generale. Infine, valuta insieme al tuo dermatologo se sia necessario ricorrere al supporto di uno psicologo.

[https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch]


01.03.2016
COME SI MANIFESTA IL PRURITO NELLA PSORIASI
Il 70-90% delle persone con psoriasi soffre di prurito, a volte talmente intenso da compromettere la propria qualità di vita. Il prurito ha delle caratteristiche ben precise: alcuni lo descrivono come una sensazione di bruciore, mentre altri simile a pizzicore. Se soffri di psoriasi, avrai certamente fatto caso a come si manifesta il prurito nel tuo caso specifico. Se hai delle curiosità in merito, saremo lieti se le condividessi nella sezione “Chiedi al dermatologo” di QualityCare™. Ti aspettiamo!

[https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch]


27.02.2016
LA PSORIASI PUSTOLOSA
Anche se la forma classica, quella chiamata volgare, è la più nota, già in passato abbiamo cercato di spiegare che in realtà esistono tante altre forme di psoriasi: una di questa è la forma che interessa il palmo e la pianta dei piedi, dove di manifesta con pustole giallastre le quali non sono infette e non sono la conseguenza di un’infezione. Le pustole si associano spesso a chiazze eritematose e quando si rompono favoriscono la formazione di desquamazioni, ragadi e fissurazioni molto dolorose, che limitano la funzionalità delle mani. Se anche tu hai notato manifestazioni simili a quelle descritte, fallo presente al tuo dermatologo per valutare se possano essere dovute alla psoriasi pustolosa e di conseguenza iniziare un trattamento mirato.

[http://psoriasis.newlifeoutlook.com/addressing-pustular-psoriasis/]


27.02.2016
IL BENEFICIO DELLA CORTECCIA
Si chiama Picnogenolo ed è estratto dalla corteccia del Pino Marittimo: e, soprattutto, sembrerebbe essere efficace nel migliorare l’idratazione e l’infiammazione della pelle nei soggetti con psoriasi. Questa pill non è un invito al fai da te, ma solo una segnalazione di quanto ampio sia l’orizzonte della ricerca terapeutica nel campo della psoriasi. Se soffri di questa malattia ed è da tempo che non vedi un dermatologo, sappi che le terapie sono cambiate: evita il fai da te, rivolgiti invece ad un professionista specializzato per capire insieme come affrontare la tua malattia.

[http://www.greenmedinfo.com/blog/pine-bark-extract-treats-psoriasis-hemorrhoids-hypertension-1]


26.02.2016
IL PESO DELLA PSORIASI
Questa pill, per una volta, non è per il paziente con psoriasi, che già conosce e vive sulla sua pelle la malattia, ma per il dermatologo. Si sa che mai come in questo periodo storico si sta facendo luce e chiarezza su diversi aspetti della psoriasi per quanto riguarda la sua patogenesi, la comorbidità e le terapie; tutto ciò porterà certamente ad una migliore gestione della malattia. Sappiamo benissimo anche quali sono le ripercussioni psicologiche sul paziente con psoriasi e se teniamo presente quanto pubblicato in un rapporto inglese del 2013/14, nel quale è stato riportato che un soggetto su 10 con psoriasi e depressione ha contemplato il suicidio, non dimentichiamoci mai di avere di fronte una persona e non una malattia; una persona che chiede e richiede tutta la competenza professionale e l’attenzione umana. Un invito, questo, importante da condividere per tenerlo sempre presente nell’attività quotidiana.

[http://www.gponline.com/gp-dermatology-training-needs-overhaul-tackle-21bn-cost-skin-conditions/dermatology/psoriasis/article/1383696]


26.02.2016
IL COSTO DELLA PSORIASI
In Gran Bretagna, un recente rapporto ha quantificato che il Sistema Nazione Sanitario Inglese spende ogni anno circa il 2% del suo bilancio, pari a circa 2,1 miliardi di sterline, per il trattamento di patologie infiammatorie croniche cutanee quali la Psoriasi, la quale insieme ad altre patologie come l’edema maculare diabetico, la schizofrenia e l’asma costano ogni anno complessivamente 32 miliardi di sterline, anche a causa delle giornate di lavoro perse. Anche questi dato, come altro già presentati in altre pills, dimostra il peso economico nazionale di una patologia importante come la Psoriasi, e fornisce un motivo in più per affrontarla correttamente con le terapie disponibili.

[http://www.gponline.com/gp-dermatology-training-needs-overhaul-tackle-21bn-cost-skin-conditions/dermatology/psoriasis/article/1383696]


25.02.2016
ATTENZIONE ALLA DISFUNZIONE
Spesso abbiamo accennato alle comorbidità della psoriasi, ovvero alla sua associazione con altre patologie, ad esempio quelle cardiovascolari e metaboliche, consigliando sempre di far presente al dermatologo tutti i possibili segni o sintomi extra-cutanei in modo tale da diagnosticare precocemente anche tali problemi. Ma quali sarebbero questi sintomi a cui prestare attenzione? Per quanto riguarda l’uomo, un segno premonitore di una possibile patologia cardiovascolare è la disfunzione erettile, i cui fattori di rischio nei soggetti con psoriasi sarebbero: ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, depressione. In questo casi, la diagnosi precoce della disfunzione erettile oltre ad evitare le possibili ripercussioni psicologiche, è fondamentale per lo stato di salute generale della persona. Se hai notato un problema di disfunzione erettile e soffri di psoriasi, parlane con il tuo dermatologo.

[http://urotoday.com/recent-abstracts/men-s-health/erectile-dysfunction/86483-erectile-dysfunction-in-patients-with-plaque-psoriasis-the-relation-of-depression-and-cardiovascular-factors.html]


25.02.2016
I BENEFICI DEL MOVIMENTO
Spesso il medico ricorda ai propri pazienti l’importanza dell’esercizio fisico per la salute. Meno spesso, però, ne elenca i vantaggi che, per i pazienti con psoriasi, si possono sintetizzare in:
• riduzione dello stress
• eliminazione attraverso il sudore delle sostanze di scarto dell’organismo (tossine)
• aumentato rilascio di endorfine, con conseguente senso di benessere per la persona
• riduzione del peso corporeo, e sappiamo già quanto è importante per i soggetti con psoriasi.
Contribuisci attivamente al tuo stato di salute investendo parte del tuo tempo tutti i giorni in un po’ di esercizio fisico.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


24.02.2016
MEGLIO SEMPLICE CHE ELABORATO
Se si pensa ad un aggettivo per la nostra società, uno di quelli che può facilmente venire in mente è comoda. Non perché non abbiamo voglia di fare nulla, tutt’altro! Siccome sia da un punto di vista professionale e personale viviamo o tendiamo a vivere freneticamente, quando possiamo cerchiamo di percorrere la strada più comoda. Spesso questo avviene in cucina, o meglio a tavola, quando consumiamo cibi confezionati, precotti, processati a livello industriale, e quindi ricchi di zuccheri, sale o altri ingredienti che in generale, e soprattutto in chi soffre di psoriasi, possono compromettere lo stato di salute generale e favorire i processi infiammatori. Il consiglio, invece, è di consumare cibi semplici, poco elaborati e soprattutto freschi.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


24.02.2016
LA PSORIASI E LA VITAMINA D
I vantaggi della vitamina D sono noti nella psoriasi: essa gioca un ruolo importante nel modulare i processi infiammatori, motivo per cui viene spesso consigliata l’integrazione, anche perché i suoi livelli nei soggetti psoriasici sono bassi. Questo non significa che un paziente possa gestire autonomamente l’integrazione di tale vitamina, ma deve farlo sempre sotto controllo medico perché un suo eventuale iperdosaggio può causare un aumento del calcio nel sangue (ipercalcemia) e di conseguenza una serie di manifestazioni e sintomi quali: nausea o vomito, scarso appetito, aumento della sensazione della sete, minzione frequente, costipazione o diarrea, indolenzimento muscolare o alle ossa, stanchezza. Consulta e segui sempre le indicazioni del tuo dermatologo, anche per quanto riguarda l’integrazione della vitamina D.

[https://www.vitamindcouncil.org/about-vitamin-d/am-i-getting-too-much-vitamin-d/]


23.02.2016
SEMPRE PIU' INTRIGANTE
Perché si manifesta la psoriasi? Qual è la causa? Queste sono le domande che spesso il paziente rivolge al suo dermatologo al momento della prima diagnosi e purtroppo la risposta si riduce a un semplice: “Non si sa”. Ma è troppo poco in realtà! Troppo poco perché si conoscono tante condizioni genetiche e immunologiche che concorrono nei soggetti predisposti a favorire l’insorgenza della psoriasi, che è come un puzzle: conosciamo ormai diverse tessere, la loro posizione e come s’incastrano con le altre, ma ce ne manca ancora qualcuna. Di recente se ne è aggiunta un’altra: è stato, infatti, osservato che in caso di denervazione la psoriasi nella zona interessata migliora. Da qui la dimostrazione che si tratta anche di una malattia neurogenica, dove la liberazione di sostanze (neuromediatori) da parte delle fibre nervose può favorire la comparsa della malattia. Il mistero s’infittisce da un lato, ma diventa più chiaro dall’altro.

[http://www.news-medical.net/news/20130927/Psoriasis-and-the-nervous-system-an-interview-with-Dr-Nicole-Ward-Case-Western-Reserve-University.aspx]


23.02.2016
IL VANTAGGIO GENETICO DELLA PSORIASI
Un recente studio genetico ha dimostrato che una specifica delezione a carico di un gene è stata riscontrata anche nel genoma dei nostri antenati di 500.000 anni fa. Premesso che la sola delezione di tale gene non è sufficiente a causare la psoriasi, che, come già ampiamente discusso e affrontato, è una patologia multifattoriale in cui concorrono fattori genetici e ambientali, la domanda che gli studiosi si sono posti è stata: “Perché tale delezione genetica si è mantenuta nel tempo fino ad oggi?” Più praticamente, il senso di tale domanda è: “Quale potrebbe essere il suo vantaggio per la specie, motivo per cui è stata mantenuta fino ad oggi?” Ebbene, sembra che questa specifica delezione del gene LCE3C, oltre ad essere presente nei casi di Psoriasi, proprio a causa delle screpolature della malattia stessa ,avrebbe favorito una migliore sintesi di vitamina D e quindi un vantaggio competitivo per la specie umana.

[https://www.psoriasis.org/advance/have-psoriasis-study-suggests-youre-just-more-evolved]


20.02.2016
HO LA PSORIASI: RISCHIO DI SVILUPPARE LA FORMA ARTROPATICA?
Questa domanda è spesso rivolta al dermatologo dal paziente con psoriasi, e la risposta di solito è molto vaga e poco precisa perché la verità è che al momento non esistono indagini strumentali per predire il decorso e soprattutto l’evoluzione della psoriasi. Eppure, esistono dei segnali che potrebbero aiutare il paziente e il dermatologo a monitorare la situazione, in modo tale da diagnosticare tempestivamente un’eventuale evoluzione verso la forma di psoriasi artropatica. Sintomi quali stanchezza, affaticamento, rigidità articolare e dolore articolare possono essere premonitori. Se hai notato uno o più di tali sintomi segnalalo al tuo dermatologo per valutare la necessità di indagare la presenza di un’infiammazione articolare dovuta alla psoriasi.

[http://acrabstracts.org/abstract/evaluation-of-the-predictive-value-of-non-specific-musculoskeletal-symptoms-in-preclinical-phases-of-psoriatic-arthritis/]


20.02.2016
PUNTUALIZZAZIONE SULLA PSORIASI ARTROPATICA
In alcuni casi chi soffre di psoriasi può sviluppare anche un’infiammazione articolare a carico delle giunture: la psoriasi Artropatica. In questi casi non esistono segnali che possano far sospettare chi nel tempo potrà svilupparla e chi no. Sarebbe buona norma che il dermatologo, oltre alla valutazione cutanea del paziente, controllasse anche le articolazioni per rilevare, ad esempio, la presenza di dolore o limitazione funzionale, non riferita dal paziente. In una recente analisi su poco più di 1000 pazienti, solo nel 4,3% dei casi il medico ha valutato anche le articolazioni. Ti consigliamo prima di tutto di prestare attenzione alle tue giunture, e se dovessi provare dolore, segnalalo al tuo dermatologo perché la diagnosi precoce della psoriasi artropatica è importante per contrastare la progressione della malattia.

[http://acrabstracts.org/abstract/prevalence-of-joint-symptoms-and-frequency-of-joint-exams-for-patients-with-plaque-psoriasis-without-confirmed-psoriatic-arthritis-a-us-analysis/]


19.02.2016
PSORIASI: MEGLIO SE LA DIETA E' POVERA DI GRASSI
Che l’alimentazione o meglio, alcuni alimenti, possano essere un fattore favorente i processi infiammatori è cosa certa, e proprio per questo motivo tali alimenti possono far peggiorare tutta una serie di patologie compresa la psoriasi. La colpa sarebbe degli acidi grassi saturi, in particolare quelli contenuti in alimenti quali: latte intero, burro, formaggi, carni rosse. Il consiglio, come al solito, non è di escluderli dal proprio regime alimentare, ma di moderarne il consumo.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/tra-psoriasi-glutine-c-relazione-complicata-fc860158-c049-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


19.02.2016
IL MICROBIOMA DELLA PSORIASI
Il concetto di microbioma è relativamente recente e si riferisce a tutti i microorganismi che convivono nel nostro intestino, e, senza che noi ce ne accorgiamo, contribuiscono quotidianamente al nostro benessere e allo stato di salute generale. Diversi studi stanno evidenziando che i soggetti con psoriasi presentano un’alterazione, uno squilibrio a carico di tale microbioma che condizionerebbe lo stato della patologia, insieme ovviamente a tutti gli altri fattori noti relativi allo stile di vita, ambientali e genetici. Questo nuovo concetto sottolinea ancora una volta come nella psoriasi ci siano tanti attori diversi e ognuno concorre e interagisce per indurre, mantenere o scatenare l’infiammazione. Siamo sulla strada giusta per comprenderli tutti, uno per uno e comprendere soprattutto le loro relazioni. Parlane con il tuo dermatologo, chiedigli di aggiornarti anche su queste novità.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/tra-psoriasi-glutine-c-relazione-complicata-fc860158-c049-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


18.02.2016
PSORIASI E CELIACHIA
Internet è uno strumento formidabile in grado di garantire l’accesso ad una miriade di informazioni le quali, però, devono essere sempre soppesate, soprattutto quando riguardano la propria salute o nel caso specifico la psoriasi, prestando grande attenzione ad evitare il fai da te. Ad esempio è noto che alcuni pazienti con psoriasi siano anche celiaci e hanno scoperto questa condizione dopo aver eseguito delle indagini specifiche, quali ad esempio la ricerca degli anticorpi contro la Gliadina; per questo motivo, devono seguire una dieta priva di glutine. Attenzione però a non dedurre che tutti coloro che soffrono di psoriasi abbiano anche la celichia, e quindi, con il fai da te, iniziare una dieta specifica. Consulta sempre il tuo dermatologo che saprà consigliarti, e se necessario prescriverti le indagini da eseguire.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/tra-psoriasi-glutine-c-relazione-complicata-fc860158-c049-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


18.02.2016
DOVE INIZIA E DOVE FINISCE LA PELLE
Dove inizia e dove finisce la pelle? Se si utilizza il polpastrello dell’indice per scorrere tutta la sua superficie, ci si potrebbe forse fermare in prossimità della bocca, delle palpebre e poi? Da un punto di vista anatomico e funzionale la pelle, così come la conosciamo, cambia forma, struttura e funzione ma, se continuiamo con la nostra speculazione, possiamo arrivare a concludere che questo involucro esterno continui all’interno del nostro corpo dove riveste l’apparato respiratorio, quello intestinale, urogenitale ecc. Questa riflessione serve ad allargare l’orizzonte e il concetto che abbiamo della nostra pelle evitando di segmentarla e confinarla solo all’esterno del nostro corpo. Se ci riuscissimo, diventeremmo in un attimo consapevoli che effettivamente la psoriasi può non essere una malattia solo della pelle ma, spesso, si può associare a patologie infiammatorie intestinali quali il Chron o la Celiachia.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/tra-psoriasi-glutine-c-relazione-complicata-fc860158-c049-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


17.02.2016
LA PSORIASI NEI BAMBINI
Spesso nei bambini sotto i 10 anni la psoriasi viene diagnosticata in ritardo. Le sedi interessate dalla forma pediatrica possono essere le stesse di quelle dell’adulto, ma possono essere coinvolte anche le zone adiacenti al pannolino dove frequentemente viene confusa con una semplice dermatite. Devi sapere che se un genitore ha la psoriasi c’è il 10% di probabilità che il figlio possa svilupparla nel corso della sua vita, mentre se entrambi i genitori ne soffrono la probabilità sale al 50%. Anche nei bambini, quando è presente un problema cutaneo è sempre bene che i genitori consultino il dermatologo per una diagnosi tempestiva.

[https://www.psoriasis.org/about-psoriasis#type]


17.02.2016
Quanto è grave la psoriasi?
Vi siete mai chiesti come si valuta la gravità della psoriasi? Dovete sapere che quando il dermatologo visita un paziente con psoriasi valuta prima di tutto il tipo di manifestazioni cutanee, per identificare a quale tipologia appartenga la malattia, e poi quanto è estesa sulla superficie corporea, per definire il grado di severità della patologia:
• lieve, se interessa meno del 3% del corpo
• moderata, se interessa tra il 3 e il 10%
• grave, se interessa più del 10%
Questa valutazione è importante per il dermatologo per definire insieme al paziente l’approccio terapeutico migliore e monitorare nel tempo il decorso clinico.

[https://www.psoriasis.org/about-psoriasis#type]


16.02.2016
PSORIASI: NON E' SEMPRE LA STESSA
Ritenere che la Psoriasi si manifesti solo in certe parti del corpo (gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, …) e sempre allo stesso modo (con placche, croste e pelle arrossata) è davvero un luogo comune. Fermo restando che è sempre indicato consultare un dermatologo per la diagnosi, devi sapere che ci sono diverse forme cliniche di psoriasi:
• Volgare (la forma più comune)
• Guttata
• Inversa
• Pustolosa
• Eritrodermica
Chiedi al tuo dermatologo qual è la tua forma di psoriasi per poterla conoscere meglio.

[https://www.psoriasis.org/about-psoriasis#type]


16.02.2016
INFLUENZA: PENSACI
L’entità della psoriasi è molto variabile da soggetto a soggetto e, a volte, anche nello stesso soggetto nei diversi periodi dell’anno. Di conseguenza, il dermatologo adatta il trattamento in base alla gravità del singolo caso; in certe situazioni, sono necessari trattamenti che possono avere un’azione immunomodulante sul sistema immunitario del paziente, con il rischio di esporlo maggiormente, durante l’inverno, a contrarre l’influenza. In questi casi si raccomanda caldamente il vaccino anti-influenzale proprio per evitare di compromettere ulteriormente lo stato di salute generale della persona: parlane con il tuo dermatologo e il tuo medico di famiglia per valutare il tuo caso specifico.

[https://www.psoriasis.org/blog/have-you-had-your-flu-shot-yet?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


13.02.2016
COME SCEGLIERE LE SCARPE SE SOFFRI DI PSORIASI
Per chi soffre di psoriasi ai piedi, la scelta di un scarpa non deve essere solamente estetica, ma anche funzionale per garantire il comfort plantare, evitare traumi e la conseguente limitazione funzionale. In generale, è bene tenere presente che la scarpa ideale dovrebbe avere:
• listino che si trova posteriormente tra la pianta del piede e il tallone, meglio se rigido
• suola morbida e pieghevole soprattutto in corrispondenza dell’avampiede
• suola tendenzialmente rigida in corrispondenza dell’arcata plantare
• plantare idoneo ad ammortizzare la pressione durante la deambulazione
Infine, per tutti coloro che oltre alla psoriasi avessero esigenze particolari è consigliabile consultare un podologo per una valutazione personalizzata.

[https://www.psoriasis.org/blog/shoes-for-palmoplantar-psoriasis?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


13.02.2016
Lo zucchero e la psoriasi
Di solito si dice: ”Beccato con le mani nella marmellata!” ma il detto vale anche quando ci si trova a consumare troppo zucchero. Lo zucchero in tutte le sue forme ci piace, si soddisfa, ci rincuora, ci rilassa, … ma ci fa male! Danneggia la nostra salute in generale, soprattutto in coloro che soffrono di patologie infiammatorie croniche come la psoriasi perché, se assunto in eccesso, predispone all’insulino-resistenza e favorisce i processi infiammatori. Molto meglio sostituirlo con un po di frutta o, se proprio non potete farne a meno, usare, sempre con moderazione, quello di cocco, il miele o lo sciroppo d’acero, perché meno raffinati.

[https://www.psoriasis.org/blog/what-you-need-know-about-elimination-diets-part-2?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


12.02.2016
LA PSORIASI E I CALZINI
Avete presente quando, la sera, dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro, magari di corsa da una parte all’altra, finalmente arrivati a casa, ci si sfila le scarpe e si capisce che da quel momento in poi ci sarà solo il relax e il piacere di stare insieme con i propri cari? Ebbene, quello è anche il momento in cui molti si accorgono che i calzini sono umidi, perché i piedi hanno sudato tanto. Questo problema è molto più complesso in chi soffre di psoriasi ai piedi, perché l’umidità favorisce la macerazione delle croste (e quindi il cattivo odore) e soprattutto aumenta il rischio d’ infezione micotica o batterica. In questi casi il segreto è usare delle calze traspiranti realizzate con lana Merino 100% o con fibre che favoriscono la traspirazione.

[https://www.psoriasis.org/blog/shoes-for-palmoplantar-psoriasis?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


12.02.2016
PSORIASI: CONSIGLI PSICOLOGICI
La Psoriasi non è solo un problema cutaneo. Ormai questo è un concetto già ampiamente sottolineato e affrontato, consigliando sempre, qualora fosse presente un disagio psicologico, di farlo presente al proprio dermatologo, per capire insieme se sia necessario chiedere un supporto specifico. A volte, invece, possono essere sufficienti piccoli accorgimenti di grande valore, da praticare ogni giorno: 1 al mattino appena svegli, scrivere immediatamente cinque cose delle quali essere grati e soddisfatti 2 a pranzo, scrivere il nome di tre persone, amici, importanti nella propria vita, per l’impatto che riescono ad avere quando ti relazioni con loro e percepisci la loro energia vitale 3 a cena, scrivere tre cose/hobby che ti ci piace fare o svolgere, anche se in un dato momento della vita abbiamo avuto degli impedimenti

[https://www.psoriasis.org/blog/how-changing-way-you-think-can-improve-your-life?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


11.02.2016
ESSERE O NON ESSERE
“Essere o non essere?” si chiedeva il principe Amleto, e forse oggi noi potremmo chiederci: OGM o non-OGM? Non siamo in grado di avere un parere definitivo sugli effetti dei cibi OGM sulla nostra salute, e soprattutto, dei loro effetti in chi soffre di patologie infiammatorie croniche quali la psoriasi. Anche in letteratura non abbiamo informazioni a riguardo perché non disponiamo di dati a lungo termine. Fermo restando che fino a prova contraria ognuno è libero di agire come meglio crede, si potrebbe però consigliare di sostituire dove possibile la soia, largamente usata e presente in tanti alimenti ormai quasi del tutto OGM, con il latte di mandorla o di cocco.

[https://www.psoriasis.org/blog/what-you-need-know-about-elimination-diets-part-2?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


11.02.2016
QUANDO LA PSORIASI SI MANIFESTA AI PIEDI
C’è una parte del nostro corpo che spesso non valorizziamo, o addirittura dimentichiamo; eppure ogni giorno, in tutte le ore, ci portano a spasso, ci permettono di camminare, ci fanno correre. Sono i nostri piedi, di cui ci ricordiamo solo quando abbiamo un problema e ci fanno male, come ad esempio, quando la psoriasi si manifesta in queste zone con croste, di solito importanti e spesse, fissurazioni e ragadi molto dolenti. In questi casi è consigliato evitare di rimuovere meccanicamente le croste per evitare traumi, e di conseguenza un peggioramento dei sintomi, mentre è vivamente consigliato consultare il proprio dermatologo, perché esistono trattamenti efficaci utili a gestire anche il problema della psoriasi dei piedi.

[https://www.psoriasis.org/blog/shoes-for-palmoplantar-psoriasis?utm_source=email&utm_campaign=npfblog&utm_content=february022016&cmp=1&utm_medium=npfblog]


10.02.2016
PSORIASI: L'IMPORTANZA DEI CONDIMENTI
Sempre a proposito dell’importanza di una corretta alimentazione nei soggetti con psoriasi, oggi è il momento di fare il punto sul tema dei condimenti dei nostri piatti: così come ci sono aromi e spezie che possono aiutare a migliorare e contrastare l’infiammazione nella psoriasi, è bene sapere che, d’altro canto, alcuni soggetti possono peggiorare il loro quadro clinico con i condimenti ricchi di zuccheri e con gli aromi artificiali, che di conseguenza sarebbe opportuno moderare.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


10.02.2016
L'IMPORTANZA DELLA VITAMINA D
Abbiamo già scritto che, nella maggior parte dei pazienti con psoriasi, i livelli di Vitamina B risulterebbero bassi; se quindi ti stai chiedendo perché la Vitamina D sia importante nella psoriasi, devi sapere che essa: • Regola la crescita e la differenziazione dei cheratinociti, le cellule quantitativamente più numerose dell’epidermide e direttamente interessate dalla malattia • Modula la funzione di specifiche cellule (es. linfociti T e Natural Killer, …) che influiscono sui processi infiammatori della psoriasi

[http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2015/01/26/psoriasis-costs-billions.aspx]


09.02.2016
PSORIASI: COSA SAPERE SULLA CARNE ROSSA
Capita spesso che dopo la diagnosi iniziale di psoriasi e dopo aver ricevuto informazioni sul trattamento da seguire, il paziente chieda delucidazioni anche per quanto riguarda l’alimentazione, chiedendo se ci siano ad esempio cibi da evitare e altri, invece, che andrebbero consumati in quantità maggiori. Chi ci segue da un po’ avrà già letto altre “pills” a riguardo e, siccome l’argomento è complesso, continueremo ad affrontarlo anche in futuro: argomento di oggi è la carne rossa, che va consumata con moderazione perché, contenendo acidi grassi polinsaturi, potrebbe far peggiorare l’infiammazione cutanea della psoriasi.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


09.02.2016
IL SOLE E LA PSORIASI
I consigli del dermatologo per quanto riguarda l’esposizione al sole rischiano di risultare spesso intimidatori per il paziente, ma va sempre ricordato che una corretta esposizione solare è benefica per la salute in generale, e anche per la psoriasi. Quindi, l’atteggiamento corretto è quello di esporsi al sole con intelligenza, evitando di farlo durante le ore centrali della giornata e di usare sempre un’adeguata protezione per evitare le scottature. Se soffri di psoriasi devi sapere che i raggi UV sono in grado di modulare l’eccesso di replicazione cellulare e l’infiammazione delle placche ma anche di favorire la sintesi della Vitamina D.

[http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2015/01/26/psoriasis-costs-billions.aspx]


06.02.2016
LA VITAMINA D NELLA PSORIASI
La vitamina D avrebbe un importante ruolo di immunomodulazione e nei soggetti con psoriasi risulterebbe deficitaria. Se soffri di questa patologia, sarebbe consigliabile controllarla periodicamente con un semplice esame del sangue proprio perché è stato dimostrato che, tra i pazienti con psoriasi, l’80% in inverno e il 50% in estate, ne sono deficitari.

[http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2015/01/26/psoriasis-costs-billions.aspx]


06.02.2016
QUANTO COSTA LA PSORIASI?
Se pensi la psoriasi sia un patologia di poco conto, o peggio solo un problema estetico, devi sapere che solo nel 2013 il numero di americani che ne ha sofferto è stato di circa 7,5 milioni, e che i costi diretti per il trattamento della patologia hanno raggiunto un valore di circa 63 miliardi di dollari, mentre quelli indiretti legati alle comorbidità, ad esempio cardiopatia e malattie metaboliche, o alle ore di lavoro perse, sono stati circa 70 miliardi di dollari. Dati impressionanti, che dimostrano come la psoriasi sia una patologia complessa e rilevante anche dal punto di vista economico e, proprio per questo, da non sottovalutare mai.

[http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2015/01/26/psoriasis-costs-billions.aspx]


05.02.2016
ASCOLTA
Chi soffre di psoriasi artropatica potrebbe avere problemi di udito: è questa la conclusione di un recente studio che ha sottolineato l’importanza del trattamento di questa patologia, non solo per evitare compromissioni a carico delle articolazioni, ma anche per prevenire danni al sistema uditivo. Se soffri di Artropatia Psoriasica e hai l’impressione che il tuo udito stia diminuendo – per esempio quando hai difficoltà ad ascoltare cosa dicono in TV e ti accorgi di dover alzare il volume - parlane con il tuo medico per indagare la funzionalità uditiva.

[https://www.psoriasis.org/advance/treating-psoriatic-arthritis-could-help-your-hearing]


05.02.2016
OCCHIO! E NON SOLO ALLA PSORIASI
Chi soffre di psoriasi sa benissimo che durante l’anno ci possono essere miglioramenti o peggioramenti e, soprattutto per questi ultimi, l’attenzione è sempre alta, al fine di cogliere per tempo le prime manifestazioni e intervenire tempestivamente consultando il proprio dermatologo di fiducia. In certi casi, alcuni pazienti che per anni hanno eseguito certi tipi di terapie fisiche, potrebbero avere un rischio maggiore di sviluppare un tumore della pelle: ecco perché è importante prestare la massima attenzione quando si controlla la propria pelle, cercando di osservare un’eventuale comparsa di macchie o altre manifestazioni, non presenti in precedenza e comparse di recente, e qualora vi fossero, se si stanno ingrandendo; in tal caso, è bene farlo presente subito al proprio dermatologo.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25229823?dopt=Abstract]


04.02.2016
CHIEDERE E' LECITO, RISPONDERE E' CORTESIA
Da una recente ricerca è emerso che quasi la metà dei pazienti con psoriasi sono insoddisfatti:
• Insoddisfatti della terapia
• Insoddisfatti perché non hanno compreso bene le spiegazioni del dermatologo
• Insoddisfatti della relazione con il proprio dermatologo
Cosa fare in questi casi? Abbandonare tutto e ricorrere al fai da te? No, tutt’altro! La risposta è far presente al tuo medico i motivi della tua insoddisfazione, oppure consultare un altro dermatologo di fiducia, perché solo voi due insieme potrete gestire al meglio la psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-malati-insoddisfatti-terapie-302fdb24-9d81-11e4-b018-4c3d521e395a.shtml]


04.02.2016
NON DI SOLO COTISONE SI GUARISCE LA PSORIASI
Diciamocelo: se si pensa al dermatologo, subito si pensa al cortisone e alla crema idratante! Uno specialista che ha investito diversi anni nella sua formazione finisce per prescrivere sempre il cortisone o la crema idratante: e allora perché consultarlo? Premesso che per prescrivere un cortisonico è necessario conoscerli tutti, ricorda sempre che il dermatologo, è l’unico che conosce l’anatomia, la fisiologia e la fisiopatologia delle malattie dermatologiche - quindi i meccanismi responsabili del problema - ed è quindi lo specialista di riferimento per gestire insieme a te la tua psoriasi, consigliandoti di volta in volta il giusto approccio per una migliore qualità della vita.

30.01.2016
ERRORI NELLA PSORIASI DELLE PARTI INTIME
Le pieghe dei genitali sono tendenzialmente umide e, anche per questo, andrebbe evitato il fai da te per il trattamento della psoriasi localizzata nelle parti intime. Infatti, applicando creme o gel sui genitali, si può favorire la macerazione della cute e di conseguenza la perdita della sua funzione barriera. Perdendo tale funzione, la pelle, oltre ad essere maggiormente predisposta alle irritazioni, lo sarebbe anche per le infezioni che complicherebbero quindi la psoriasi. Chiedi sempre al dermatologo quale potrebbe essere, nel tuo caso specifico, il trattamento più indicato per la psoriasi ai genitali.

[[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-genitale-superare-l-imbarazzo-curarla-c7063c64-c044-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


30.01.2016
CONSIGLIO INTIMO
Quando la psoriasi si localizza sui genitali, il prurito intimo che ne consegue è, oltre che molto imbarazzante, particolarmente fastidioso. In questi casi, il dermatologo è in grado di aiutarti consigliandoti i trattamenti migliori, ma ricordati anche questi semplici consigli per non irritare ulteriormente la pelle e la mucosa: • indossa una biancheria intima non troppo spessa e di cotone • utilizza sempre carta igienica di buona qualità

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-genitale-superare-l-imbarazzo-curarla-c7063c64-c044-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


29.01.2016
UNA PSORIASI DIVERSA
Nell’immaginario comune la psoriasi è una placca eritematosa ricoperta da croste o squame: è importante, invece, sapere che le sue manifestazioni cliniche possono essere molto diverse. Quando la psoriasi ad esempio si localizza nelle pieghe cutanee, quali quelle inguinali, del solco intergluteo, nelle pieghe sottomammarie o delle ascelle, si presenta con macchie rosse, aventi un colorito molto intenso, contorni ben definiti, con superficie lucida e liscia. Spesso confuse con delle micosi, queste macchie vengono trattate invano come tali per lunghi periodi, con l’intento di eliminare un’infezione che invece non c’è. In questi casi è bene evitare il fai da te e parlarne sempre con il dermatologo di fiducia, che meglio di chiunque altro conosce tutte le facce della psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-genitale-superare-l-imbarazzo-curarla-c7063c64-c044-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


29.01.2016
SEMPRE LA SOLITA RICETTA
Quando semplifichiamo troppo rischiamo di banalizzare, e quando banalizziamo non stiamo dando il giusto peso ad un problema. Con la psoriasi capita che, ricevuta la diagnosi dal dermatologo e consigliato un trattamento al paziente, si pensi che tale terapia vada bene per tutti coloro che soffrono dello stesso problema o, peggio ancora, che quella cura potrà essere usata per tutta la vita. Fareste lo stesso con un problema di ipertensione? Oppure con il diabete? Certo che no. Così come in tutte le patologie croniche, anche per la psoriasi i controlli periodici dal dermatologo sono importanti per modulare e personalizzare l’approccio, rivedere i dosaggi e definire cosa sarebbe più opportuno in base allo stadio della malattia in quel determinato momento.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-genitale-superare-l-imbarazzo-curarla-c7063c64-c044-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


28.01.2016
IL MURO DEL SILENZIO
Quando si parla e si scrive di psoriasi si pensa sempre alla forma classica caratterizzata dalla presenza di placche ai gomiti, alle ginocchia, al cuoio capelluto e al sacro. Pochi sanno però che in realtà esistono tante forme cliniche di psoriasi, diverse tra loro, e tra queste c’è anche quella dei genitali. In questi casi, ogniqualvolta è presente un problema dermatologico ai genitali è importante vincere l’imbarazzo e il muro del silenzio per parlarne con il proprio dermatologo, evitando assolutamente il fai da te. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, si pensa erroneamente che si possa trattare di una micosi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-genitale-superare-l-imbarazzo-curarla-c7063c64-c044-11e5-a781-c1871777b86c.shtml]


28.01.2016
L'ALOE VERA NELLA PSORIASI
L’Aloe Vera è conosciuta per le sue proprietà emollienti ed idratanti e può essere utile per contrastare la secchezza e la disidratazione tipica della psoriasi, soprattutto quando è caratterizzata dalla presenza di croste e squame. I composti a base di Aloe vengono spesso associati ad un estratto oleoso di semi di pompelmo, ricco di fenoli, flavonoidi e ceramidi, per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

[http://www.rodiola.info/psoriasi-rimedi.php]


27.01.2016
LA PSORIASI D'INVERNO
Solitamente, durante la stagione invernale trascorriamo più tempo al chiuso: in casa, in ufficio, in palestra, ambienti riscaldati da termosifoni o termoconvettori che riducono drasticamente l’umidità ambientale. Per quanto siano confortevoli da un punto di vista climatico, la psoriasi non ama queste condizioni ambientali; è bene quindi preservare sempre l’umidità negli ambienti dove si trascorre la maggior parte del tempo, per evitare la secchezza della pelle. Sono sufficienti piccoli gesti e rimedi per farlo, uno su tutti: riporre sopra ai termosifoni una piccola ciotola piena d’acqua.

[http://www.fisioterapiarubiera.com/malattie-della-pelle/cure-naturali-per-la-psoriasi/]


27.01.2016
L'OSSIDAZIONE DELLA PSORIASI
Ogniqualvolta è presente un processo infiammatorio è facile immaginare che si liberino anche nell’organismo delle sostanze che attivano dei processi di ossidazione, processi degenerativi che possono essere contrastati in diversi modi, tra cui una corretta alimentazione: i pomodori, ad esempio, contengono acido alginico e beta-carotene, sostanze che per il loro alto potere antiossidante potrebbero essere usate per contrastare l’ossidazione nella psoriasi.

[http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali/1523/rimedi-naturali-psoriasi/1106/a]


23.01.2016
PSORIASI E PROBIOTICI
Probabilmente ne sentiremo parlare sempre di più in futuro, e ne sapremo anche molto di più: parliamo del ruolo dei probiotici, che ormai vengono consigliati come supporto alla terapia di un vasto numero di patologie. I probiotici sono stati anche somministrati nei bambini con psoriasi e, oltre ad abbassare il colesterolo in circolo nel sangue contrastando in questo modo il rischio di malattie cardiovascolari, sembra contribuiscano a migliorare le manifestazioni cutanee.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/6-diet-tips-to-help-with-psoriasis-psoriatic-arthritis]


23.01.2016
ALCOL E PSORIASI
Bere alcol non è una controindicazione assoluta; tuttavia, se ricordiamo che la psoriasi spesso si associa a malattie cardiovascolari o metaboliche, quale ad esempio il diabete, e che l’alcol contribuisce a compromettere la funzionalità cardiaca e metabolica, così come la funzionalità epatica, s’intuisce chiaramente che sarebbe opportuno evitarlo, o almeno ridurlo. Poche parole per un buon intenditore: pochi gradi alcolici per preservare la tua salute.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/6-diet-tips-to-help-with-psoriasis-psoriatic-arthritis]


22.01.2016
IL VALORE DELLE SPEZIE
Gli Estensi ne facevano un grande uso, e tutt’oggi i piatti tipici ferraresi ci fanno gustare ancora questa tradizione. Di cosa parliamo? Delle spezie! In cucina le spezie sono importanti perché riducono il consumo e l’utilizzo del sale, e per le loro proprietà antiossidanti sono raccomandate nella dieta delle persone che soffrono di psoriasi. Prova ad utilizzarle e a sperimentare in cucina, per riscoprire piatti noti con un sapore nuovo e salutare per la pelle.

[https://www.psoriasis.org/advance/features/6-diet-tips-to-help-with-psoriasis-psoriatic-arthritis]


22.01.2016
L'IMPORTANZA DI BERE ACQUA NELLA PSORIASI
Se bere molta acqua è importante per tutti, questo è ancora più vero per chi soffre di psoriasi, perché aiuta a contrastare l’infiammazione e a migliorare la circolazione sanguigna. Bere acqua è una sana e semplice abitudine da tenere sempre presente e non dimenticare mai, che contribuisce ad idratare la pelle migliorando la secchezza delle placche psoriasiche.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


21.01.2016
PROSIASI E INTOLLERANZA AL GLUTINE
Come ormai sappiamo bene, la psoriasi non è solo una malattia cutanea, ma si può associare a varie altre condizioni: in particolare, sono ormai diversi gli studi che confermano un’associazione tra la psoriasi e l’intolleranza al glutine. In molti pazienti psoriasici sono stati, infatti, riscontrati anticorpi contro il glutine e in questi casi una dieta adeguata può contribuire ad un miglioramento della malattia cutanea.

[http://theralightinc.com/effective-reduce-psoriasis-appearance/]


21.01.2016
PSORIASI IN RETE
Credibilità e affidabilità delle fonti: tieni sempre presenti questi due aspetti e non dimenticarli mai ogni volta che navighi in rete. Quando leggi un testo, chiediti sempre: chi è che scrive? Che interessi ha? Si tratta di un medico? Credibilità e affidabilità delle fonti devono rappresentare sempre la tua ancora e la tua stella polare per non incappare in ciarlatani o imbonitori di facili e definitive soluzioni.

[http://scienza.studionews24.com/addio-per-sempre-a-dermatiti-e-psoriasi-basta-applicare-questa-miscela/]


20.01.2016
PSORIASI: ATTENZIONE AI FARMACI
Sì, hai letto bene: attenzione ai farmaci! Devi sapere che ci sono alcuni farmaci, che nei soggetti predisposti possono far peggiorare la psoriasi. Ecco perché è importante comunicare sempre al tuo dermatologo i farmaci che assumi, per capire se ne stai assumendo qualcuno da valutare con attenzione o, nel caso, sostituire.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/01/14/psoriasi-cosa-fare-per-evitare-che-peggiori/]


20.01.2016
PSORIASI: COME GESTIRLA PER NON FARLA PEGGIORARE
Il primo passo per evitare che la propria psoriasi peggiori è… evitare di peccare di presunzione! Quella presunzione che potrebbe portarti a pensare di essere in grado di curarti per tuo conto, ricorrendo all’automedicazione e al fai da te. Non commettere questo errore, consulta, invece, sempre il tuo dermatologo di fiducia.

[http://psoriasi.corriere.it/2016/01/14/psoriasi-cosa-fare-per-evitare-che-peggiori/]


19.01.2016
CELLULE SINTETICHE CONTRO LA PSORIASI
Siamo ancora nel campo della ricerca e mancano dati e risultati definitivi, ma le premesse sono interessanti: alcuni ricercatori hanno utilizzato delle cellule ingegnerizzate, opportunamente modificate, per bloccare e neutralizzare i meccanismi responsabili dell’infiammazione nella psoriasi. Siamo solo all’inizio, e gli studi sono ancora condotti su cavie, ma appena possibile non mancheremo di pubblicare i risultati definitivi.

[http://www.galileonet.it/2015/12/psoriasi-le-prime-cellule-sintetiche-per-tenerla-sotto-controllo/]


19.01.2016
QUALE PESO DARE ALLA PSORIASI?
Quello più leggero, senza dubbio! In che senso? Non certo nel senso di importanza, ma in quello di peso corporeo. Diversi studi hanno, infatti, dimostrato che, per le persone con psoriasi che sono in sovrappeso, perdere peso porta non solo a sentirsi meglio e a migliorare il proprio stato di salute generale, ma anche ad un miglioramento notevole dei sintomi della malattia. Con il nuovo anno è tempo di buoni propositi e da oggi anche di sani.

[https://www.psoriasis.org/advance/shedding-pounds-may-help-improve-psoriasis-overweight-patients-study-finds?utm_source=email&utm_campaign=advance&utm_content=january122016&campaigner=1&utm_medium=advance]


16.01.2016
PSORIASI, MA QUANTO MI COSTI?
Quanto costa ogni anno la psoriasi in Italia? Dite una cifra, e vediamo se ci siete andati vicini: si stima che ogni anno in Italia la spesa complessiva per la psoriasi, comprendente i costi diretti e indiretti dovuti ad esempio alle assenze causate dalla malattia, sia pari a 8 miliardi di euro. Numeri importanti che ci confermano l’impatto e l’importanza di tale malattia che merita tutte le attenzioni possibili per una migliore qualità della vita di ogni singolo paziente.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-8-miliardi-spesi-ogni-anno-italia-39f5ecda-e8c6-11e4-88e2-ee599686c70e.shtml]


15.01.2016
GUERRA APERTA ALLO S. AUREO
Barack Obama ha appena pubblicato un piano d’azione di 63 pagine, che prevede tempi rapidi e azioni efficaci, una task force chiamata a dirigere le operazioni, un budget iniziale di un miliardo di dollari e l’obiettivo di risolvere il problema entro il 2020. Ma chi è il nemico da colpire? Si chiama Stafilococco Aureo ed è la causa delle più comuni infezioni ospedaliere cutanee che possono riguardare anche i soggetti con psoriasi perché il batterio sarebbe in grado di annidarsi sotto pelle, e, come se non bastasse, è in grado di resistere ad oltre 70 antibiotici.

[http://www.corriere.it/salute/dermatologia/15_luglio_01/infezioni-acne-psoriasi-tante-colpe-stafiloccocco-aureo-sempre-piu-difficile-curare-f8b97e86-2005-11e5-a401-e3fdb427a19f.shtml]


15.01.2016
PSORIASI: TUTTI UGUALI?
Andiamo dritti al punto: il livello economico e la razza della persona condizionano l’accesso alle terapie per la psoriasi. Infatti, chi ha un livello economico basso, e non è bianco, non usufruisce dei trattamenti che sarebbero indicati per la sua tipologia e gravità di psoriasi: la sua malattia non può quindi essere adeguatamente gestita, con conseguenti ripercussioni sulla qualità di vita e presenza di disagio sociale. Cosa dovremmo fare? Capire come riuscire a superare ed eliminare insieme queste inaccettabili diseguaglianze.

[http://www.clinicaladvisor.com/web-exclusives/economic-and-racial-barriers-impact-psoriasis-treatment/article/460233/]


14.01.2016
PSORIASI: LA RICERCA DI STAR WARS
A volte la scienza supera la fantascienza: basta leggere i dati di una recente ricerca sperimentale sulla psoriasi, che sembra arrivare dall’ultimo capitolo della saga di Guerre Stellari. Immaginate un topo con la psoriasi, e impiantategli un circuito di cellule modificate geneticamente in grado di modulare contemporaneamente la produzione di due sostanze (le cotiche TNF-alfa e IL-22) responsabili dell’infiammazione della malattia, producendone altre antagoniste (IL-4 e Il-10). Il risultato? Scomparsa dell’infiammazione! Una nuova frontiera del trattamento della psoriasi è in vista.

[http://www.futurity.org/gene-circuit-psoriasis-1071902-2/]


13.01.2016
VIVERE CON LA PSORIASI
Un recente studio condotto su 300 soggetti con psoriasi intervistati dal Censis ha evidenziato che il 51% convive con la malattia da non più di 10 anni, e il restante 49% da più di 10 anni. Come per ogni altra patologia cronica, è quindi importante accettare il fatto che la psoriasi non può essere eliminata definitivamente dalla propria vita, ma può invece essere gestita e tenuta sotto controllo: seguire le cure prescritte dal dermatologo e osservare uno stile di vita sano sono i due pilastri che ti aiuteranno a gestire sempre meglio la tua vita con questa patologia.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-solo-paziente-quattro-soddisfatto-propria-vita-d1bd598a-a30c-11e5-8cb4-0a1f343ea988.shtml]


12.01.2016
PSORIASI: CONOSCI TE STESSO
In un recente studio è stato osservato che i soggetti con psoriasi grave hanno un rischio maggiore di sviluppare l’artrite psoriasica, che oltre alle manifestazioni cutanee interessa le articolazioni, e che tale percentuale è più alta rispetto a quanto si pensava in passato. Ecco perché è sempre più importante che ogni persona con psoriasi sia in grado di conoscere il grado di severità della propria patologia, calcolabile attraverso l’indice PASI, e che comunichi tempestivamente al proprio dermatologo ogni possibile sintomo extra-cutaneo che dovesse notare nel corso del trattamento, in modo tale da valutare se sia correlato o meno alla malattia.

[http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/art.39494/abstract]


09.01.2016
PSORIASI: ATTENZIONE AL FAI DA TE
I pazienti con psoriasi grave in trattamento con farmaci immunomodulanti avrebbero un rischio, anche se basso, di sviluppare linfoma, tumore del polmone e tumori cutanei non melanoma, mentre non sarebbe stato riscontrato nessun rischio per la leucemia, il tumore al seno, al colon o alla prostata. Si tratta di risultati preliminari che devono essere ancora confermati, che servono non ad allarmare, ma a ricordare di seguire sempre le indicazioni del dermatologo e ad evitare il “fai da te” per quanto riguarda il trattamento farmacologico. Se quindi il tuo medico ti ha consigliato dei farmaci con i quali sei riuscito a gestire e a migliorare la tua psoriasi, stai attento a non pensare che in caso di recidiva tu possa riassumerli nuovamente senza controllo medico.

[http://www.healio.com/dermatology/psoriasis/news/online/%7B820d3cd1-4b5d-467d-9960-0be375d316fe%7D/slight-risk-of-cancer-associated-with-psoriasis]


08.01.2016
PSORIASI: DENTRO E FUORI LA PELLE
Gli ultimi dati confermano, una volta di più, quanto siano pesanti le ripercussioni psicologiche legate alla psoriasi: il 48% dei pazienti con psoriasi grave, infatti, ha spesso periodi di depressione e il 35,5 % non ha più interesse per gli hobby e le attività sportive che di solito pratica. Quando vedi il tuo dermatologo, non parlargli solo dei sintomi fisici della patologia, ma fai presente anche i tuoi disagi e le tue sofferenze psicologiche, affinché oltre alla tua pelle, anche la tua qualità di vita possa trarre giovamento dalle cure.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-solo-paziente-quattro-soddisfatto-propria-vita-d1bd598a-a30c-11e5-8cb4-0a1f343ea988.shtml]


06.01.2016
PSORIASI: IL PERCORSO DIAGNOSTICO
Il 62% dei soggetti con psoriasi si rivolge al medico immediatamente dopo la comparsa dei primi sintomi della malattia o comunque in tempi brevi (da 2 a 6 mesi), mentre solo una quota inferiore al 10% attende un anno o più. Sembra che il primo interlocutore sia il medico di medicina generale, ma è importante ricordare che il professionista di riferimento è il dermatologo, che, oltre ad una diagnosi certa, sarà poi il riferimento per i tuoi controlli periodici e per gestire al meglio la psoriasi.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-solo-paziente-quattro-soddisfatto-propria-vita-d1bd598a-a30c-11e5-8cb4-0a1f343ea988.shtml]


05.01.2016
PSORIASI: CONOSCILA MEGLIO
Un recente studio condotto su 300 soggetti con psoriasi intervistati dal Censis ha evidenziato che il 47% del campione soffriva di psoriasi grave, mentre il 6% non sapeva indicare il livello di gravità della propria patologia. L’entità e la gravità della psoriasi variano da soggetto a soggetto, e si valutano con l’indice PASI. Chiedi al tuo dermatologo quali sono i criteri utilizzati per calcolare il PASI in modo tale che tu possa conoscere il tuo e monitorarne il decorso nel tempo.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-solo-paziente-quattro-soddisfatto-propria-vita-d1bd598a-a30c-11e5-8cb4-0a1f343ea988.shtml]


31.12.2015
PSORIASI, GRAVIDANZA, PRURITO
Chi soffre di psoriasi sa benissimo che il sintomo principale, dovuto alla secchezza delle placche, è il prurito. In gravidanza, però, succede che al prurito dovuto alla malattia si aggiunga anche quello tipico della gestazione, con ripercussioni importanti sulla qualità di vita della donna. Anche in questi casi, è sufficiente tener presente sempre l’indicazione di idratare con regolarità la pelle e le placche, per eliminare i sintomi dovuti alla psoriasi, e consultare il ginecologo per indagare e trattare quelli dovuti alla gravidanza.

[http://psoriasi.corriere.it/2014/12/04/psoriasi-cosa-succede-durante-la-gravidanza/]


30.12.2015
PSORIASI: GENETICA O EREDITARIETA'?
Se ci sono due concetti che in medicina vengono quasi sempre confusi tra loro perché poco chiari sono proprio genetica e ereditarietà. Per sintetizzare: il termine genetica si riferisce a tutte quelle condizioni che vengono ereditate dai genitori e si manifestano anche nella prole; al contrario il termine ereditarietà si riferisce ad una predisposizione dei figli a sviluppare una determinata condizione o malattia come la psoriasi. Per quanto riguarda quest’ultima, se un genitore ne è affetto, il rischio che il bambino la sviluppi a sua volta è circa del 25%, ma le probabilità salgono al 60% nei casi in cui ne soffrano sia il padre che la madre

[[http://psoriasi.corriere.it/2014/12/04/psoriasi-cosa-succede-durante-la-gravidanza/]


29.12.2015
LA PSORIASI IN GRAVIDANZA
Se hai la psoriasi ed hai appena scoperto di essere in dolce attesa, devi sapere che, nella stragrande maggioranza dei casi, durante la gravidanza la malattia tende spontaneamente a migliorare. Molto probabilmente questo miglioramento è conseguente all’aumento della produzione endogena da parte dell’organismo del cortisolo, che svolgerebbe un’azione anti-infiammatoria sulle placche. Ancor più importante, la psoriasi non può in alcun modo complicare il decorso della gravidanza oppure avere delle ripercussioni sul feto.

[http://psoriasi.corriere.it/2014/12/04/psoriasi-cosa-succede-durante-la-gravidanza/]


29.12.2015
BAMBINI, PSORIASI E ALTRI RISCHI
Proprio come accade per gli adulti, anche i bambini che soffrono di psoriasi sono a rischio di sviluppare altre patologie, quali diabete e malattie cardiovascolari. Proprio per questo è importante la collaborazione attiva tra genitori, pediatra e dermatologo per monitorare lo stato di salute generale del bambino, monitorando la pressione arteriosa, la glicemia e i valori di colesterolo nel sangue.

[https://www.psoriasis.org/advance/kids-psoriasis-may-be-higher-risk-developing-heart-disease-and-diabetes-study-finds]


24.12.2015
PSORIASI: E' TEMPO DI VACCINARSI
Nessuna controindicazione per chi soffre di psoriasi per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale. Il vaccino contro l’influenza è particolarmente raccomandato per coloro che, a causa della propria psoriasi, seguono terapie immunomodulanti. Parlane tranquillamente con il tuo dermatologo e fissa un appuntamento per la tua vaccinazione stagionale.

[http://www.humanitasalute.it/prima-pagina-ed-eventi/42204-vaccino-antinfluenzale-non-e-controindicato-in-caso-di-artrite-psoriasica/]


24.12.2015
PSORIASI ARTROPATICA E LA DEMINERALIZZAZIONE DELL'OSSO
Di recente è stato dimostrato che chi soffre di Psoriasi artropatica è a rischio di demineralizzazione delle ossa, con la parte interna dell’osso (osso trabecolare) maggiormente interessata rispetto a quella esterna. Le comuni metodiche diagnostiche non sono in grado di rilevare tale depauperamento osseo, osservabile solo con tecniche innovative come la tomografia computerizzata (HR-pQCT). Se hai dolori articolari, parlane subito con il tuo dermatologo affinché valuti se sono correlati o meno alla tua psoriasi.

[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25827104]


23.12.2015
L'ALFABETO DELLA PSORIASI
P come pelle, per ricordarti che è una malattia che si manifesta sulla cute
S come sole, per ricordati che migliora con l’esposizione solare
O come organi interni, per ricordarti che si può associare ad altre malattie, in primis cardiologiche e metaboliche
R come rischio, per ricordarti che è una malattia multifattoriale
I come inverno, per ricordarti il periodo dell’anno durante il quale tende a peggiorare
A come alimentazione, per ricordarti i vantaggi di quella sana e mediterranea
S come sempre, per ricordarti il tuo impegno quotidiano nel prenderti cura della tua pelle
I come idratazione, per ricordarti il gesto più semplice da fare per migliorare la tua psoriasi

[Alessandro Martella - www.myskin.it]


23.12.2015
CAFFE': SI O NO?
Dopo anni di dibattiti, un recente studio ha definitivamente assolto il caffè dall’accusa di causare un peggioramento della psoriasi. E’ stato, infatti, smentito che berlo fa peggiorare i sintomi della patologia. Una buona notizia per chi soffre di psoriasi ma non vuole rinunciare (sempre senza esagerare) alla carica quotidiana e ad un’abitudine del tutto italiana: il caffè.

(http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14180-psoriasi-assolto-il-caffe-incriminato-il-fumo)


22.12.2015
NON SOLO BAGNO MA ANCHE DOCCIA
Ricordati di idratare sempre la pelle perché la secchezza cutanea peggiora sempre la psoriasi, soprattutto d’inverno. Per quanto riguarda la doccia, segui sempre le tre regole di base:
• durata: non oltre i 10 minuti
• temperatura: acqua non troppo calda 
• dopo la doccia: idrata il tuo corpo con appositi prodotti dopo averlo asciugato 

(https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch)


22.12.2015
TUTTO IN SOLI 15 MINUTI
Siediti sul pavimento, chiudi gli occhi e concentrati sul respiro per 15 minuti: questo esercizio semplice e immediato può essere ripetuto ogni giorno per eliminare lo stress che, come sappiamo, non giova alla psoriasi, aumentando la produzione di endorfine che, migliorano l’umore, il sonno e alleviano l’ansia.

(https://www.psoriasis.org/life-with-psoriasis/managing-itch)


19.12.2015
PSORIASI, FUMO E ALCOOL
Un recente studio polacco ha dimostrato che i soggetti con psoriasi tendono ad avere una bassa autostima, a causa delle proprie macchie sulla pelle, e che, per questo motivo, sarebbero più inclini a fumare e a bere alcool. Sia il fumo sia l’alcool possono peggiorare la psoriasi: se hai queste cattive abitudini, o ti senti a disagio a causa della tua malattia, parlane con il tuo dermatologo per capire assieme come affrontare la situazione.

[http://www.hcplive.com/medical-news/study-further-establishes-smoking-psoriasis-connection]


19.12.2015
I NUMERI DELL'ARTRITE PSORIASICA
L’artrite psoriasica è una patologia che colpisce circa 250mila persone in Italia con importanti ricadute sulla qualità della vita dei pazienti. Nell' 80% dei casi compaiono prima le manifestazioni cutanee e poi, a distanza di parecchi anni (anche 7-8), quelle articolari, che si manifestano con dolori, gonfiori ai tendini e alle articolazioni. Se soffri di psoriasi e hai notato uno dei sintomi citati, parlane con il tuo dermatologo per indagare se è correlato o meno alla patologia cutanea.

[http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/speciali/2015/12/01/salute-nuovi-farmaci-e-approcci-per-lartrite-psoriasica_1a79ead9-876e-4c5d-a212-f51e7e6d103a.html]


18.12.2015
IL FUMO DI SIGARETTA PEGGIORA LA PSORIASI
Un altro ottimo motivo per smettere di fumare è che, oltre agli altri danni, il fumo fa anche peggiorare la psoriasi. Sono, infatti, ampiamente descritti i meccanismi che concorrono a tale peggioramento: dalla liberazione di radicali liberi, alla stimolazione da parte della nicotina dei cheratinociti, cellule di Langerhans e macrofagi che libererebbero citochine in grado di innescare e far peggiorare l’infiammazione della psoriasi.

[http://www.hcplive.com/medical-news/study-further-establishes-smoking-psoriasis-connection]


18.12.2015
ARTRITE PSORIASICA: VERSO LA DIAGNOSI PRECOCE
Un quarto dei soggetti con psoriasi svilupperà nel tempo anche l’artrite psoriasica. Oggi il ritardo diagnostico per questa manifestazione è di circa due anni, quando ormai si sono già sviluppate le erosioni ossee. Per evitare tutto ciò sono allo studio marcatori quali Proteina C reattiva, un enzima e un anticorpo per una diagnosi precoce in modo da poter intervenire tempestivamente prima della compromissione della funzionalità articolare.

[http://www.sciencedaily.com/releases/2015/02/150205083028.htm]


17.12.2015
LA PSORIASI NEL 2024
Si stima che nel 2024 in America, Francia Germania, Italia, Spagna, Inghilterra, Giappone ed India ci saranno oltre 50 milioni di persone affette da psoriasi, rispetto alle attuali 43 milioni, con un aumento annuo pari a circa l’1,5%. Nella sola India si stima che gli psoriasici saranno oltre 40 milioni, rappresentando la nazione con il maggior numero di soggetti con questa patologia, mentre in Giappone saranno solo poco più di 480 mila.

[http://www.prnewswire.com/news-releases/epicast-report-psoriasis---epidemiology-forecast-to-2024-300187796.html]


17.12.2015
PSORIASI: DOCCIA O BAGNO?
Di sicuro la doccia è molto più veloce e pratica ma d’inverno per chi soffre di psoriasi sarebbe meglio fare il bagno, se le placche della patologia non sono particolarmente infiammate e se la temperatura dell’acqua non è eccessivamente calda. Il bagno è indicato soprattutto per coloro che hanno una forma particolarmente squamosa perché aiuterebbe ad eliminare le squame rendendo la pelle più liscia. Un’ultima raccomandazione: non dimenticare mai di applicare la crema idratante subito dopo esserti lavato.

[http://www.bustle.com/articles/127072-7-hacks-for-soothing-psoriasis-when-flare-ups-start-to-cause-you-pain-photos/image/615567]


16.12.2015
BUCCIA DI BANANA
Uno dei più curiosi, tra i vari rimedi casalinghi per lenire il prurito delle placche di psoriasi, è la buccia di banana: sembra infatti che massaggiando delicatamente la superficie interna della buccia sulle macchie il prurito diminuisca. Da parte nostra consigliamo invece di buttare la buccia delle banane nel contenitore della raccolta differenziata, e per la psoriasi parlare sempre con il dermatologo, perché il problema non è solo il prurito ma il trattamento d’insieme della patologia

[http://www.bustle.com/articles/127072-7-hacks-for-soothing-psoriasis-when-flare-ups-start-to-cause-you-pain-photos]


16.12.2015
ALLA PSORIASI PIACE UMIDO
Poiché d’inverno si tende a trascorrere molto più tempo negli ambienti chiusi e riscaldati, sia domestici sia lavorativi, ricordati di mantenere sempre umida l’aria delle stanze per evitare che l’aria secca faccia peggiorare la tua psoriasi. Per farlo, puoi versare dell’acqua negli umidificatori dei termosifoni oppure utilizzare dei dispositivi portatili che umidificano l’aria degli ambienti.
[http://www.bustle.com/articles/127072-7-hacks-for-soothing-psoriasis-when-flare-ups-start-to-cause-you-pain-photos]

15.12.2015
LA PSORIASI C'E' MA NON SI VEDE
Hai la psoriasi sul viso, ma non vuoi smettere di truccarti? Ecco 5 semplici consigli per farlo senza irritare la pelle:
  • detergere e lavare sempre il viso
  • applicare una crema idratante come base per il trucco
  • prediligere un fondotinta fluido rispetto a quello compatto che accentuerebbe la trama della pelle in corrispondenza delle lesioni
  • scegliere un fondotinta verde per neutralizzare il rosso delle macchie
  • usare una spugnetta morbida per stendere delicatamente il fondotinta, evitando quindi il pennello che invece potrebbe irritare la pelle 
[http://www.thecreole.com/?p=49100]

15.12.2015
LA PSORIASI E L'EMICRANIA
Si chiama TNF ed è una citochina che gioca un ruolo importante nell’infiammazione e quindi nella psoriasi, ma anche in altre patologie tra le quali l’emicrania: i ricercatori danesi, analizzando il proprio Registro Nazionale nell’arco di 14 anni, hanno dimostrato che può essere presente un’associazione tra le due patologie, e che la probabilità di associazione è direttamente correlata alla gravità della psoriasi. Fai sempre presente al tuo dermatologo se oltre alla psoriasi riscontri anche altri sintomi, come quelli dell’emicrania.
[http://www.pharmastar.it/?cat=23&id=20097]

12.12.2015
PSORIASI E QUALITA' DELLA VITA: 5 DOMANDE
Per capire se la psoriasi impatta o meno sulla qualità di vita, basta rispondere a queste 5 domande:
• ho difficoltà a dormire?
• quando vado in palestra, in piscina o al mare ho difficoltà a spogliarmi di fronte agli altri?
• sono spesso stanco oppure ho difficoltà al lavoro?
• mi vergogno durante i rapporti sessuali?
• ho aumentato il numero di sigarette o di bicchieri di alcool (se fumo e bevo alcolici)?
Se i sì sono 2 o più di 2, parlane subito con il tuo dermatologo per trovare insieme una strategia di trattamento e di gestione adeguata della tua condizione.

[http://psoriasi.corriere.it/2015/09/17/psoriasi-e-psiche-come-capire-se-le-chiazze-sulla-pelle-sono-un-problema/]


12.12.2015
PSORIASI: LA TUA E' SOLO IGNORANZA
Quando non si conosce qualcosa il cervello cerca comunque di trovare una spiegazione, dando un significato alle cose, e tutto ciò prende il nome di pregiudizio, il quale però è privo di fondamento perché non corrisponde alla realtà. Il pregiudizio però rischia di condizionare non poco il comportamento delle persone e soprattutto le relazioni interpersonali. Un recente studio francese ha dimostrato che, specialmente tra i giovani, i pregiudizi più frequenti sulla psoriasi sono: è una malattia infettiva, è trasmissibile, è dovuta alla scarsa igiene. 
[http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25827464]

11.12.2015
IL PESO DELLA PSORIASI
Se soffri di psoriasi e sei in sovrappeso devi sapere che entrambe queste condizioni concorrono a mantenere l’infiammazione, aumentando il rischio cardiovascolare e articolare. Un recente studio ha dimostrato che, con un’adeguata educazione alimentare, ridurre i chili in eccesso comporta un notevole miglioramento, sia sulle manifestazioni cutanee, che su quelle cardiovascolari e articolari. La salute inizia a tavola!
[http://acrabstracts.org/abstract/clinical-improvements-in-psoriasis-and-psoriatic-arthritis-with-surgical-weight-loss/]

11.12.2015
IO HO LA PSORIASI: E MIO FIGLIO?
Una mamma in dolce attesa e con psoriasi si chiede, naturalmente, se anche il nascituro possa rischiare di soffrirne. La psoriasi non è una malattia solo ed esclusivamente ereditaria: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha però segnalato che, mediamente, il rischio per un bambino di sviluppare la malattia è del 41 per cento se entrambi i genitori ne soffrono, del 14 per cento se ne soffre solo uno e del 6 per cento se già ne soffre un fratello o sorella.
[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-gravidanza-attenzione-terapie-a6ef06d6-62a7-11e5-95fc-7c4133631b69.shtml]

10.12.2015
PSORIASI: CHI E' IL TUO MEDICO
Una diagnosi corretta di psoriasi è fondamentale per iniziare tempestivamente i trattamenti adeguati per gestire le manifestazioni cutanee, la cui risoluzione di riflesso determina un giovamento e soprattutto evita anche le possibili ripercussioni psicologiche. Eppure ancora oggi, 7 casi su 103 si trovano a passare da uno specialista ad un altro prima di ottenere una diagnosi corretta. Quando si parla di psoriasi, o in generale di problemi della pelle, il riferimento fondamentale, che non va mai messo in secondo piano, è e resta il dermatologo.

[http://www.quicosenza.it/news/calabria/63487-psioriasi-malattia-sottovalutata-ne-soffrono-80mila-calabresi]


10.12.2015
LA PSORIASI IN GRAVIDANZA
Quando una donna con psoriasi scopre di essere in dolce attesa si chiede quasi subito se i farmaci che sta assumendo possano arrecare danno al nascituro. Ogni farmaco ha un profilo di sicurezza che il dermatologo conosce molo bene, e che, in base ai possibili effetti collaterali che si potrebbero verificare, distingue in farmaci che si possono o non si possono assumere in gravidanza. Ecco perché è importante, appena si scopre di essere incinte, parlare il prima possibile della situazione con il proprio dermatologo.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-gravidanza-attenzione-terapie-a6ef06d6-62a7-11e5-95fc-7c4133631b69.shtml]


09.12.2015
I NUMERI DELLA PSORIASI
Sono oltre 2 milioni gli italiani che soffrono di psoriasi e che secondo un’indagine del Censis si trovano a vivere sospesi tra la paura dell’evoluzione della malattia (65%), la vergogna per le placche presenti sul corpo (56%), la sensazione di essere percepiti dagli altri come contagiosi (52%) e l’ansia per la ricomparsa dei sintomi, che nei casi più gravi, sfocia in periodi di depressione (48%) e in una generale insoddisfazione per la propria qualità di vita. Il primo passo per stare meglio? Parlarne con lo specialista di riferimento: il dermatologo. 
[http://www.quicosenza.it/news/calabria/63487-psioriasi-malattia-sottovalutata-ne-soffrono-80mila-calabresi]

09.12.2015
INFLUENZA LA PSORIASI
Nei casi in cui la psoriasi è particolarmente estesa oppure grave il paziente oltre ai trattamenti topici potrebbe dover seguire terapie immunomodulanti che in qualche modo potrebbero esporlo, soprattutto d’inverno, ad un maggiore rischio di Influenza stagionale. Ci sono, però, due semplici mosse che possono rivelarsi utili per limitarne il rischio: lavarsi accuratamente le mani per tenere lontani i germi, e parlare con il proprio medico per valutare la possibilità di effettuare il vaccino antinfluenzale.

[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-d-inverno-semplici-consigli-tenere-bada-malattia-0500f5b8-8c51-11e5-b416-f5d909246274.shtml]


08.12.2015
LA PSORIASI D'INVERNO
Chi ne soffre lo sa: durante l’inverno, la psoriasi tende a peggiorare, a causa del diverso irraggiamento solare rispetto all’estate e del riscaldamento degli ambienti chiusi, che tendono a far seccare maggiormente la pelle favorendo il prurito.  Proprio per questo motivo, in inverno è importante non alzare troppo il riscaldamento in casa e in ufficio, rinfrescare spesso l’aria e applicare sistematicamente creme idratanti, oltre a seguire sempre le terapie prescritte dal dermatologo.
[http://www.corriere.it/salute/speciali/2014/psoriasi/notizie/psoriasi-d-inverno-semplici-consigli-tenere-bada-malattia-0500f5b8-8c51-11e5-b416-f5d909246274.shtml]

08.12.2015
IL FUOCO DELLA PSORIASI
Un recente studio ha dimostrato che, per chi soffre di psoriasi, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari è direttamente correlato alla gravità della malattia: quanto più è estesa l’infiammazione sulla pelle, tanto più è alto il rischio cardiaco. Quando consulti il dermatologo mostragli esattamente quanto sono estese le placche sul tuo corpo, in modo da poter valutare la necessità di un consulto cardiologico anche in assenza di sintomi specifici.
[http://atvb.ahajournals.org/content/early/2015/10/08/ATVBAHA.115.306460.abstract?sid=3685f2a2-eb25-4348-9164-475a904d96b5]

05.12.2015
UNO SPICCHIO PER IL CUORE E PER LA PSORIASI

Includere l’aglio nella propria dieta aiuta a migliorare la salute del cuore e riduce il rossore della Psoriasi perché è in grado di interferire direttamente con l’infiammazione inibendo l’enzima lipossigenasi. 

[http://www.findhomeremedy.com/top-8-foods-for-keeping-psoriasis-at-bay/]


05.12.2015
ALLA PSORIASI NON PIACE L'ACQUA CALDA

Chi soffre di Psoriasi sa benissimo quanto sia importante idratare la pelle per evitare che la secchezza induca il prurito e il grattamento a sua volta favorisca la comparsa di nuove placche. Proprio per questo motivo anche quando fai il bagno o la doccia, per quanto possa essere piacevole evita di farlo con la temperatura dell’acqua molto alta perché altrimenti puoi favorire la secchezza cutanea. Una volta finito, poi, applica sempre la crema idratante su tutto il corpo.

[http://www.everydayhealth.com/columns/howard-chang-the-itch-to-beat-psoriasis/winter-skincare-tips-psoriasis-eczema/]


04.12.2015
ANIMO PER LA PSORIASI

La Psoriasi è una malattia multifattoriale dove fattori genetici, ambientali e individuali concorrono insieme: interrompere tali inter-relazioni è utile a contribuire a migliorare lo stato della malattia. Il primo passo è evitare lo stress e le situazioni di disagio psicologico: cerca sempre di individuare ed isolare tutte quelle situazioni che non contribuiscono a tenere alto il tuo stato d’animo e vedrai come anche la Psoriasi tenderà a migliorare.

[http://www.everydayhealth.com/columns/howard-chang-the-itch-to-beat-psoriasis/winter-skincare-tips-psoriasis-eczema/]


04.12.2015
PSORIASI: L'UNICO CONTAGIO POSSIBILE

La Psoriasi non è una malattia infettiva! L’unico contagio possibile è quello positivo della sensibilizzazione, educando e informando quanti ancora oggi ignorano questa realtà. Tutti, quindi, devono capire il messaggio: la Psoriasi non è contagiosa.

[http://www.axiumhealthcare.com/its-not-contagious-psoriasis-awareness/]


03.12.2015
MIRTILLO 1 - PSORIASI 0

L’importanza delle scelte alimentari nel ridurre l’infiammazione presente nella Psoriasi è nota da tempo: in particolare, si consiglia sempre di mangiare frutta come i mirtilli, ricchi di manganese e vitamina C, che, al pari di fichi e fragole, aiutano a ridurre l’infiammazione.

[http://www.findhomeremedy.com/top-8-foods-for-keeping-psoriasis-at-bay/]


03.12.2015
LA PSORIASI IN DOLCE ATTESA
Durante la gravidanza la Psoriasi può migliorare ma anche peggiorare, la sua storia naturale varia da donna a donna, però anche durante la gestazione il dermatologo saprà consigliare le soluzioni migliori per gestire le manifestazioni cutanee senza che queste creino problemi o conseguenze per il feto.
Prima del parto è bene informare sempre l’ostetrica e il ginecologo se si soffre di artropatia psoriasica, per valutare e concordare insieme un’alternativa al parto per via naturale.

[https://www.psoriasis.org/pregnancy]


02.12.2015
QUEL FASTIDIOSO PRURITO IN TESTA

Se hai la Psoriasi, avverti un fastidioso prurito sul cuoio capelluto e osservandoti hai notato delle croste e un arrossamento della cute, fallo presente al tuo dermatologo perché in base all’entità della manifestazione esistono trattamenti specifici per gestire al meglio questa situazione, eliminando sia il prurito sia le croste e l’arrossamento.

[https://www.psoriasis.org/about-psoriasis/specific-locations/scalp]


02.12.2015
LA PSORIASI GUTTATA

La forma Guttata è la Psoriasi tipica, ma non esclusiva, dei bambini e ragazzi: interessa tutta la superficie del corpo, ed è caratterizzata da lesioni piccole di forma ovalare, ben definite, eritematose, ricoperte da squame, molto simili ad un moneta. 

Spesso questa variante è scatenata o indotta da un’infezione come una tonsillite cronica e alcuni pazienti guariscono completamente dopo aver asportato le tonsille.

[https://www.psoriasis.org/about-psoriasis/types/guttate]


01.12.2015
LA PSORIASI... AL CONTRARIO

In alcuni casi, la psoriasi si localizza alle pieghe ascellari, a quelle sottomammarie e/o all’inguine: in tali situazioni, si parla di Psoriasi invertita, che si manifesta con macchie rosse di forma ben definita, non pruriginose, la cui superficie può presentarsi finemente screpolata. Anche questo tipo di psoriasi può essere ben gestito con il proprio dermatologo, che consiglierà il trattamento più idoneo. 

[https://www.psoriasis.org/advance/genital-psoriasis-how-to-treat-it-how-to-manage-it]


01.12.2015
VIAGGIARE CON LA PSORIASI: 7 CONSIGLI UTILI
  1. elimina lo stress dormendo abbastanza la notte prima della partenza, dopo aver preparato tutto ciò hai deciso di portare con te
  2. porta sempre con te una protezione solare e un repellente per gli insetti e zanzare per evitare che pungendoti possano scatenarti il prurito
  3. metti in valigia una crema idratante per evitare che l’aria condizionata aumenti la secchezza della pelle e di conseguenza si scateni il prurito
  4. fai strecthing soprattutto se devi trascorrere molte ore in aereo per evitare infiammazioni alle tue articolazioni
  5. presta particolare attenzione all’igiene e alla pulizia del corpo per evitare le sovrainfezioni batteriche
  6. indossa abiti confortevoli per evitare lo sfregamento con la pelle
  7. continua ad eseguire i trattamenti prescritti dal dermatologo anche quando sei in vacanza

[http://www.webmd.com/skin-problems-and-treatments/psoriasis/features/psoriasis-travel-tips]


30.11.2015
ARTROPATIA PSORIASICA
La Psoriasi, oltre alle manifestazioni sulla pelle, può interessare anche le articolazioni, rendendole soggette a infiammazione: si parla in tali casi di artropatia psoriasica. Gli uomini hanno un rischio maggiore di sviluppare questa patologia rispetto alle donne, le quali però hanno un rischio maggiore di sviluppare una sintomatologia più grave. Se soffri di psoriasi e hai notato un dolore alle articolazioni, fallo presente al tuo dermatologo 

[https://www.psoriasis.org/advance/psa-may-progress-differently-men-and-women]



30.11.2015