Pizza napoletana

Ingredienti per 2 pizze del diametro di 30 cm

200 mL acqua
40 mL di olio extravergine di oliva
5 g zucchero
15 g sale
12 g lievito di birra
250 g farina (più quella per la spianatoia)
200 ml pomodori passati densi
10 g origano
10 g capperi
10 g acciughe

Procedimento

Mettere la farina a fontana su di una spianatoia e formare un buco al centro. Prendere una ciotola e versate un bicchiere d'acqua tiepida, il cubetto di lievito di birra e lo zucchero. Mescolare fino a far sciogliere bene il tutto e inserire al centro della farina il composto d'acqua e lievito. A parte, sciogliere il sale in un altro bicchiere d'acqua tiepida; aggiungere l' olio extravergine di oliva e inserire nella farina. Continuare ad impastare fino a ottenere un impasto liscio, morbido e consistente, con il quale formare una palla da adagiare in una ciotola capiente. Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e mettere il tutto in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria. Attendere che l’impasto abbia raddoppiato il proprio volume (ci vorrà 1 ora - 1 ora e 1/2) e poi procedere alla stesura della pasta per la pizza. A questo punto mettere la passata di pomodoro in una ciotola e condire con 4 cucchiai di olio, l’origano e poco sale (le acciughe e i capperi renderanno già molto saporita la pizza). Quando l’impasto sarà lievitato, dividerlo in 2 parti; prendere una parte e stendetela fino a formare un cerchio del diametro di circa 30 cm che da adagiare nella teglia (leggermente unta) e cospargere con la passata di pomodoro, l’olio extravergine di oliva, i filetti di acciughe spezzettati (4 per pizza), i capperi (almeno 6 per pizza) precedentemente dissalati sotto l’acqua corrente e ben strizzati. Infornare in forno preriscaldato per circa 15 minuti a 250° C. 

Consigli nutrizionali

Grazie al suo sapore inconfondibile la pizza è amatissima dagli adulti e dai bambini: simbolo della tradizione gastronomica mediterranea (ma soprattutto napoletana), è anche un alimento molto valido dal punto di vista nutrizionale. La pizza è innanzitutto un'ottima fonte di energia a lento rilascio grazie ai carboidrati complessi contenuti nell'impasto. L'olio extravergine di oliva apporta poi preziosi acidi grassi monoinsaturi (MUFA), tra cui l'acido oleico e vitamine, in particolare la vitamina E. Nell'immancabile pomodoro sono contenute vitamine, fibre, sali minerali (soprattutto potassio, magnesio, zinco e selenio) e un potente antiossidante naturale, il licopene, che riduce i danni causati dai radicali liberi. La pizza napoletana, inoltre, apporta anche i nutrienti contenuti nelle acciughe: proteine e acidi grassi polinsaturi omega-3. Grazie all'apporto bilanciato di carboidrati, proteine, grassi, e micronutrienti quali le vitamine e i sali minerali, la pizza - magari seguita da un frutto fresco - può essere considerata un golosissimo piatto unico.
Ma che impatto ha il consumo di pizza sulla nostra salute? Mangiare la pizza regolarmente, almeno una volta a settimana, riduce il rischio d’infarto e mette al riparo da diversi tipi di tumore: questo il verdetto di studi scientifici effettuati dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” e dall’Università degli Studi di Milano1. I dati della ricerca hanno dimostrato che le persone che mangiano pizza una volta la settimana presentano un rischio d’infarto inferiore rispetto ai non consumatori, e il rischio si riduce addirittura per le persone che mangiano la pizza abitualmente almeno due volte a settimana.  Un'associazione inversa è stata trovata tra il consumo regolare di pizza (> 1 porzione per settimana) e il rischio di tumori dell'apparato digerente. Gli studi restano preliminari e tuttavia resta difficile valutare se è la pizza responsabile degli effetti biologici o solo le singole componenti. 

1 Gallus S et al. Pizza and risk of acute myocardial infarction. Eur J Clin Nutr. 2004