Muffin red and white

Ingredienti per 7 muffin

100 g di fragole
70 g di cioccolato bianco
190 g di farina
75 g di zucchero
90 mL di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito chimico in polvere
1 bustina di vanillina
½ cucchiaino di bicarbonato
100 mL di latte fresco intero
2 uova
Un pizzico di sale

Preparazione

Lavare le fragole e tagliarle a pezzettini. Tritare anche il cioccolato bianco. In una ciotola mettere l’olio extravergine di oliva e lo zucchero, con una frusta amalgamare bene. Aggiungere le uova, una alla volta, sempre lavorando con la frusta, e il latte a filo. Setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato, la vanillina e il pizzico di sale e incorporare il tutto all’impasto, mescolando bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Incorporare quindi il cioccolato bianco e le fragole. Riempire 7 stampi da muffin con l’impasto preparato. Mettere a questo punto i muffin nel forno preriscaldando a 180°C per circa 35/40 minuti (fare la prova stecchino per verificare la cottura).

Consigli nutrizionali

I “muffin red and white” sono dei deliziosi e soffici dolcetti ideali per la merenda e la prima colazione di tutta la famiglia, sono inoltre una variante più golosa ma anche più genuina, dei classici muffin, grazie al cioccolato bianco e alle fragole.

Da un punto di vista nutrizionale, le fragole sono molto ricche in acido ascorbico o vitamina C (54 mg/100 g), la quale esplica un’importante azione antiossidante e scavenging dei radicali liberi, responsabile per più del 20% della capacità antiossidante totale mostrata dalla fragola. La fragola rappresenta anche una delle fonti alimentari naturali più ricche di folati (vitamina B9), particolarmente importante in gravidanza e in periodi di rapida crescita come l’infanzia. Una carenza marginale di folato è legata all’aumento dei livelli di omocisteina nel sangue, la quale rappresenta un fattore di rischio per malattie cardiovascolari. Nella fragola sono presenti anche altre vitamine come la tiamina (vit. B1), la niacina (vit. B3 o PP), la vitamina B6, la vitamina K, la vitamina A e la vitamina E. La fragola costituisce inoltre una buona fonte di composti fitochimici e metaboliti secondari prodotti dalle piante. Tali composti presentano effetti protettivi sul danno ossidativo, sulla detossificazione di enzimi, sul sistema immunitario, sulla pressione sanguigna, mostrano un ruolo anti-infiammatorio e anti-batterico. Tra tutti i composti fitochimici un posto di rilievo è rivestito dai polifenoli, metaboliti che contribuiscono sia ai caratteri organolettico - sensoriali del frutto, sia al suo valore nutrizionale.

Da non trascurare, a quanto pare, i benefici che le fragole avrebbero sul miglioramento dell'umore, grazie alla loro capacità di stimolare la produzione di serotonina e melanina nel nostro organismo.