Psoriasi e stagioni dell’anno

Un uomo mette la schiuma da barba prima della rasatura

Gestisci la tua psoriasi durante tutte le stagioni

Le manifestazioni della psoriasi possono cambiare durante l’anno con il passare delle stagioni: ecco alcune indicazioni pratiche per gestirle al meglio.

Primavera/Estate

Chi soffre di psoriasi tende ad aspettare con ansia le stagioni più calde, poiché il caldo e l’aria umida possono aiutare a gestire secchezza e prurito, mentre l’esposizione al sole può migliorare  le placche psoriasiche. In questo periodo dell’anno, quindi, vale la pena di approfittare delle attività all’aria aperta. Ecco alcune indicazioni per farlo nel modo giusto:

Sole: l’esposizione al sole fa bene e deve essere effettuata con moderazione e attenzione. Le raccomandazioni non si discostano molto da quelle destinate alla popolazione generale:

  • iniziare con brevi periodi di esposizione (cinque minuti al giorno), per arrivare poi a 15 minuti, aumentando di volta in volta l’esposizione;
  • evitare le ore più calde e in cui il sole è più forte;
  • applicare una crema solare con fattore di protezione di 30 o superiore su tutta la cute;
  • chiedere al proprio dermatologo la crema solare più adatta alla propria condizione.

Mare: l’estate, si sa, è anche tempo di mare. Molti pazienti con psoriasi affermano che nuotare nell’acqua salata li aiuta a rimuovere la pelle morta dalle placche e a ridurre prurito e irritazione,  con un evidente miglioramento clinico . Va però ricordato che l’acqua salata, così come quella della piscina, può seccare la pelle, ed è quindi fondamentale, ricordarsi di fare la doccia subito dopo il bagno, e, dopo essersi asciugati delicatamente, applicare sulla cute una crema nutriente per mantenere la pelle idratata.

Insetti: passando del tempo all’aria aperta aumenta la probabilità di essere punti da insetti. Queste fastidiose punture, sebbene piccole e insignificanti, creano dei piccolissimi traumi cutanei, che possono causare un peggioramento della psoriasi o la comparsa di nuove placche nella sede del trauma, in ragione del ben noto “fenomeno di Koebner”. Per proteggersi dagli insetti, è possibile seguire alcuni piccoli accorgimenti:

  • usare indumenti leggeri che coprano il più possibile la superficie cutanea;
  • evitare di uscire negli orari di maggiore attività degli insetti, ad esempio al tramonto;
  • usare candele alla citronella o altri repellenti naturali;
  • qualora si avesse bisogno di un repellente per il corpo, chiedere consiglio al dermatologo per individuare il prodotto più adatto.

Rasatura: in estate, di solito, ci si rade più spesso, e i rasoi possono tagliare e irritare la pelle, provocando traumi, con il rischio di peggiorare i sintomi della tua psoriasi. È quindi importante rasarsi dopo aver ammorbidito bene la pelle con un panno caldo, e, al termine della rasatura applicare una lozione dopobarba delicata. Invece per quanto riguarda la depilazione femminile è preferibile scegliere metodi meno “aggressivi”.

Sudore: sudore e surriscaldamento possono aumentare le possibilità di un peggioramento dei sintomi. Per questo è bene limitare le attività all’aria aperta, soprattutto nei giorni più caldi e umidi, e, in linea generale, indossare abbigliamento leggero, traspirante e in fibra naturale. Per lo stesso motivo vanno preferite scarpe fabbricate in pelle rispetto a quelle prodotte con materiali sintetici.

Aria condizionata: un rifugio dal caldo, soprattutto per chi rimane in città, è l’aria condizionata. Attenzione, però! Per chi soffre di psoriasi l’aria condizionata, che rende l’ambiente meno umido, può seccare la pelle e far peggiorare i sintomi. Refrigerarsi va bene, ma è buona regola evitare di trascorrere troppo tempo in locali climatizzati.

Relax: per molte persone i mesi caldi, e soprattutto le ferie estive, sono il momento del relax. Poiché, per chi soffre di psoriasi, ridurre lo stress è un toccasana, è importante fare in modo che le proprie giornate includano sempre un momento rilassante. Ad esempio potreste: curare il giardino, fare una passeggiata, leggere un libro, o qualunque altra attività che faccia staccare dalla routine quotidiana. Via libera al relax!  

Primavera ed estate, insomma, sono le stagioni adatte per godere di attività all’aperto e rilassarsi. Chi soffre di psoriasi non deve assolutamente rinunciarvi, perché basterà prendere le giuste precauzioni per ridurre al minimo il rischio di ricadute.

Autunno/Inverno

Appena le temperature e l’umidità delle stagioni calde lasciano il posto al freddo e al vento, chi soffre di psoriasi tende a sperimentare un peggioramento dei sintomi. Infatti, con l’aria fredda e secca le placche si arrossano e il prurito tende ad aumentare. Vediamo come gestire al meglio la psoriasi nelle stagioni più rigide:

  • con l’arrivo dell’autunno, il peggioramento della psoriasi può essere legato anche allo stress da rientro, perché in questo periodo, solitamente, comincia un nuovo anno lavorativo o scolastico. In autunno, quindi, è bene continuare a seguire le buone pratiche di relax adottate in estate, ritagliandosi, all’interno della routine quotidiana, momenti personali, rilassanti e dedicati alle attività che si preferiscono;
  • soprattutto durante il cambio di stagione l’aria più secca non permette alla pelle di mantenere la propria idratazione. In questa fase può essere molto utile l’utilizzo di creme nutrienti per evitare che la pelle si desquami e per migliorare l’aspetto delle placche  riducendo allo stesso tempo il prurito;
  • un altro fattore che può far peggiorare la psoriasi è l’utilizzo di termosifoni, che, togliendo umidità all’aria, seccano la cute. In questo caso, può bastare un semplice stratagemma come mettere dei contenitori pieni d’acqua sopra ai caloriferi o in alternativa utilizzare un umidificatore;
  • Infine, la ridotta esposizione al sole può avere un impatto negativo sulla gestione della psoriasi. Infatti, è bene ricordarsi che, vivendo in Italia e non in Groenlandia, anche in autunno e in inverno le giornate di sole non mancano, ed è possibile approfittarne per passare del tempo all’aria aperta e al sole.

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